Microsoft ha rilasciato la sesta anteprima di .NET 10. Una release che contiene alcuni aggiornamenti importanti per l'intero ecosistema, dal runtime all'SDK, dalle librerie a C#, fino ad ASP.NET Core, Blazor e .NET MAUI. L'obiettivo è quello di migliorare le prestazioni, l'esperienza degli sviluppatori e gli strumenti cross-platform.
Novità di .NET 10 Preview 6
In ASP.NET Core è stata ottimizzata la gestione della memoria. I server Kestrel, IIS e HTTP.sys liberano ora automaticamente la memoria non utilizzata durante i periodi di inattività senza la necessità di interventi da parte degli sviluppatori. Inoltre, i pool di memoria possono ora essere monitorati tramite Microsoft.AspNetCore.MemoryPool e personalizzati grazie all'interfaccia IMemoryPoolFactory.
Blazor ha poi ricevuto diversi miglioramenti. Il nuovo componente LinkPreload permette un controllo più attento sul preload degli asset, mentre nei progetti in WebAssembly è possibile generare output compatibili con tool come webpack. Il tutto per migliorare l'integrazione con le pipeline front-end.
La validazione dei form è stata estesa a oggetti annidati e collezioni tramite AddValidation() e l'attributo ValidatableType ancora sperimentale. Le diagnosi Blazor sono state potenziate e i circuiti Blazor Server possono ora salvare lo stato. Viene quindi supportata la ripresa di un'attività dopo la disconnessione grazie alle API Blazor.pause() e Blazor.resume().
Miglioramenti per sicurezza, Minimal API
ASP.NET Core Identity supporta ora le passkey, sfrutta poi gli standard WebAuthn e FIDO2 per un'autenticazione più resistente al phishing.
Anche la Minimal API beneficia di alcuni miglioramenti con il supporto a risposte di errore di validazione più consistenti attraverso IProblemDetailsService incluso nel package Microsoft.Extensions.Validation.
Su .NET MAUI, MediaPicker supporta la selezione multipla e la compressione delle immagini. Inoltre, è ora possibile intercettare richieste web nei componenti BlazorWebView e HybridWebView.
L'SDK presenta infine il comando dotnet tool exec per l'esecuzione di tool senza installazione, nuove funzionalità per la linea di comando come --cli-schema e il supporto per Android API livello 35 e 36 e Xcode 16.4.
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