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Brave lancia Leo, l’assistente dotato di intelligenza artificiale

L’azienda Brave, celebre per il suo browser sicuro, ha appena rilasciato il suo assistente Leo, dotato di intelligenza artificiale.
Brave lancia Leo, l’assistente dotato di intelligenza artificiale
L’azienda Brave, celebre per il suo browser sicuro, ha appena rilasciato il suo assistente Leo, dotato di intelligenza artificiale.
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Dopo Opera e Microsoft Edge, anche Brave ha rilasciato un suo assistente dotato di intelligenza artificiale. Leo, questo il suo nome, è infatti già disponibile per tutti gli utenti desktop. La società creatrice del browser ha inoltre rilasciato una versione a pagamento, chiamata Leo Premium. Al prezzo di 15 dollari al mese, questa versione offre funzionalità avanzate, come l’accesso a modelli linguistici di grandi dimensioni migliori, che ti permettono di ottenere risposte più rapide. Leo è stato in fase di test per qualche mese, ma adesso, con l’aggiornamento Brave 1.60, è disponibile gratuitamente per tutti.

Brave: come utilizzare Leo, l’assistente sicuro del browser

Leo può essere attivato da qualsiasi pagina. Basta cliccare sull’icona dedicata nella barra laterale. Fatto ciò, non resta altro che iniziare la conversazione. È possibile effettuare la stessa operazione digitando la domanda nella barra degli indirizzi e poi cliccando nuovamente sull’icona Leo per ottenere la risposta. L’assistente di Brave è in grado di gestire richieste coerenti con il contesto, come riepilogo di pagine web o video, traduzione di testo, riscrittura di frasi, ecc. Leo è basato su Llama 2 di Meta e Claude di Anthropic. Gli utenti che utilizzano la versione gratuita sfruttano la versione base di questi modelli. Dall’altra parte, chi decide di abbonarsi alla versione Leo Premium potrà avere accesso Llama 2 70B, Code Llama 70B e Anthropic Claude Instant. Questi modelli permettono di ottenere risposte più rapide e precise.

Proprio come il browser Brave, anche Leo è sicuro, poiché utilizza un server anonimo come proxy. Questo assistente AI non condivide le chat né utilizza le informazioni inserite per addestrare i modelli di linguaggio. Inoltre, non è necessario creare nessun account. Basta soltanto aprire il browser e iniziare a chattare con Leo, naturalmente in privato. La società ha infatti specificato che le risposte degli utenti vengono eliminate subito dopo la generazione. Inoltre, tutti gli abbonamenti sono convalidati da token non collegabili. Ciò significa che l’azienda non può visualizzare l’attività degli utenti, né risalire alla loro e-mail.

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