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Big Sleep: il nuovo tool AI di Google che ferma gli attacchi informatici in tempo reale

Google presenta Big Sleep, l'AI che scopre vulnerabilità e blocca exploit. Novità su Timesketch, FACADE e altre iniziative.
Big Sleep: il nuovo tool AI di Google che ferma gli attacchi informatici in tempo reale
Google presenta Big Sleep, l'AI che scopre vulnerabilità e blocca exploit. Novità su Timesketch, FACADE e altre iniziative.
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La sicurezza informatica sta vivendo una trasformazione radicale, spinta dall’integrazione di tecnologie avanzate di AI e da un approccio sempre più proattivo alla difesa digitale. Nel cuore di questa rivoluzione si trova Google, che ha recentemente svelato una delle sue innovazioni più significative: Big Sleep, un agente di intelligenza artificiale capace di bloccare in tempo reale exploit attivi.

Per la prima volta, un sistema di AI ha neutralizzato un attacco diretto sfruttando la vulnerabilità CVE 2025 6965 all’interno di SQLite, dimostrando come sia possibile passare da una postura reattiva a una difesa realmente predittiva. Questo risultato, raggiunto nell’ultimo anno, ridefinisce le strategie di risposta alle minacce informatiche: non si tratta più solo di mitigare i danni, ma di anticipare le mosse dei cybercriminali, intercettando e bloccando gli exploit prima che possano causare danni concreti.

Come lavora Big Sleep

Big Sleep rappresenta il fulcro di una nuova filosofia operativa, in cui la velocità di analisi e reazione diventa un elemento essenziale. L’agente AI, sviluppato nei laboratori di Google, si distingue per la capacità di apprendere in modo continuo dai dati raccolti in tempo reale, adattandosi alle tecniche sempre più sofisticate degli attaccanti. Il suo intervento diretto su una minaccia zero-day, come quella identificata nella CVE 2025 6965, è la prova tangibile di come l’intelligenza artificiale possa agire come sentinella digitale, rafforzando la resilienza dei sistemi critici.

Non solo Big Sleep

Ma l’impegno di Google nella sicurezza informatica non si limita all’introduzione di Big Sleep. La società ha investito in una gamma di strumenti complementari, come Timesketch, una piattaforma open source per la digital forensics. Recentemente, Timesketch è stata arricchita con le funzionalità agentiche di Sec Gemini, un ulteriore agente di AI progettato per automatizzare le fasi iniziali delle indagini forensi, accelerando l’identificazione delle cause e la raccolta delle prove digitali.

All’interno delle infrastrutture di Google, trova applicazione anche FACADE (Fast and Accurate Contextual Anomaly Detection), un sistema di rilevamento delle anomalie contestuali in uso dal 2018. FACADE analizza miliardi di eventi di sicurezza ogni giorno, individuando potenziali vulnerabilità senza la necessità di dati storici, grazie a sofisticati algoritmi di apprendimento automatico che consentono una sorveglianza continua e proattiva delle reti aziendali.

Un intero ecosistema tecnologico

La visione di Google si estende anche alla collaborazione con l’intero ecosistema tecnologico. Un esempio emblematico è la donazione dei dati del Secure AI Framework (SAIF) alla Coalition for Secure AI (CoSAI). Questa iniziativa rafforza il principio che la sicurezza informatica non può essere affrontata in modo isolato, ma richiede una cooperazione ampia tra aziende, ricercatori e istituzioni per lo sviluppo di sistemi di IA più sicuri, trasparenti e affidabili.

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