Nessun risultato. Prova con un altro termine.
Guide
Notizie
Software
Tutorial

WordPress: hosting condiviso o VPS?

Cosa conviene scegliere per sviluppare un sito WordPress: come scegliere tra un Web hosting condiviso e un VPS.
Cosa conviene scegliere per sviluppare un sito WordPress: come scegliere tra un Web hosting condiviso e un VPS.
Link copiato negli appunti

Non è un caso se WordPress è oggi il CMS open source più utilizzato per la realizzazione di siti Web. Si tratta infatti di un'applicazione che di base offre tutti gli strumenti essenziali per la gestione dei contenuti, le sue funzionalità core possono essere estese facilmente tramite migliaia di plugin e il suo layout può essere personalizzato scegliendo tra tantissimi temi, gratuiti o a pagamento.

Per pubblicare un sito Internet, il solo CMS però non basta: serve anche un ambiente hosting in grado di ospitarlo garantendo i requisiti per l'installazione e il funzionamento di WordPress, prestazioni di buon livello, sicurezza dei dati e continuità di servizio. Ma quali sono i criteri che permettono di orientare la scelta? Rispondiamo a questa domanda analizzando l'offerta di un provider che opera a livello internazionale come OVHcloud, prendendo come termini di riferimento le due configurazioni denominate Hosting WordPress e VPS. Le due realtà sono infatti differenti, al servizio di due contesti con diversi carichi e distinte necessità e per ognuna sono riservate opzioni dedicate.


Hosting condiviso o VPS

Differenza tra hosting condiviso e VPS

Prima di entrare nel dettaglio delle proposte di OVHcloud è utile chiarire quale sia la differenza tra un hosting condiviso e un VPS, così da disporre delle informazioni indispensabili per orientare l'acquisto verso una delle due soluzioni.

Un hosting condiviso, probabilmente la configurazione hosting più utilizzata in assoluto, prevede che le risorse fornite da un server (il computer che ospita i siti Web e li rende disponibili ai browser) vengano distribuite tra tutti gli utenti che lo utilizzano. Questi ultimi condividono ad esempio la CPU, la memoria RAM e lo spazio per lo storage dei dati di un server e tale caratteristica rende l'hosting condiviso una scelta particolarmente conveniente dal punto di vista dei costi.

Un hosting di questo tipo è quindi ideale quando si vuole gestire un sito Web personale, un blog o un sito vetrina. Se invece si ha necessità di risorse dedicate per progetti più articolati o per ospitare più siti Web è possibile optare per un VPS.

Un VPS (Virtual Private Server) è infatti il giusto compromesso tra un hosting condiviso e un server dedicato. Grazie ad esso è possibile virtualizzare le risorse a disposizione che non vengono condivise con altri utenti, ottenendo performance elevate ma senza dover affrontare i costi e la complessità tecnica del possesso di un server fisico.

L'Hosting WordPress di OVHcloud

Quando si vuole realizzare un sito Web basato su WordPress, è sempre bene scegliere un hosting che sia stato ottimizzato per massimizzare le prestazioni del CMS. Da questo punto di vista l' Hosting WordPress di OVHcloud offre un ambiente in cui installare la piattaforma in pochi secondi per poter passare rapidamente alla creazione delle proprie pagine. Si tratta sostanzialmente di una soluzione "chiavi in mano" che libera l'utente dalle preoccupazioni tecniche, gestendo persino o gli aggiornamenti.

Dal punto di vista delle funzionalità disponibili abbiamo tutto quello che serve per il funzionamento del sito Web: traffico mensile illimitato, un certificato SSL per proteggere la navigazione tramite connessioni HTTPS (indispensabili anche per la SEO), protezioni anti-DDoS per la massima affidabilità anche in caso di attacco informatico, un servizio SQL che permette di creare tutti i database che si desiderano, il supporto alla gestione multidominio nonché strumenti per il backup e il ripristino di dati e file.

Come anticipato, il Web hosting viene spesso scelto anche per il fatto di essere una soluzione dal prezzo contenuto e, anche a questo proposito, l'Hosting WordPress di OVHcloud si dimostra concorrenziale con un piano che per 2.19 euro al mese + IVA (quindi 2.67 euro mensili IVA inclusa) include un nome a dominio, ben 100 GB di spazio disco, 10 account email per gestire la propria posta elettronica più tutte le funzionalità già descritte.

Il dominio è incluso per il primo anno, anche in caso di trasferimento, al momento dell'ordine di un hosting e diventa poi rinnovabile al prezzo annuale.

Configura l'hosting con OVHCloud

I VPS di OVHcloud

I Server Privati Virtuali di OVHcloud si presentano come delle soluzioni in grado offrire scalabilità delle prestazioni, un alto livello di personalizzazione delle risorse e un rapporto ottimale tra qualità e prezzo. Per questo motivo si tratta di un'alternativa consigliabile anche a chi desidera gestire un'installazione multisito di WordPress.


In questo caso infatti si ha a disposizione un'interfaccia unica e centralizzata con cui tenere sotto controllo tutti i siti Internet compresi nel piano di hosting, siano essi blog personali, negozi di e-commerce o piattaforme di servizi online.

Il modello di pricing adottato da OVHcloud per i suoi VPS prevede che l'utente paghi esclusivamente per le risorse server effettivamente consumate (tariffazione pay-per-use), senza costi nascosti che potrebbero rendere meno convenienti questo tipo di configurazione. Ciò significa che un'azienda può scalare le risorse impiegate in base ai suoi ritmi di crescita con la garanzia di spendere soltanto per ciò che è necessario al proprio progetto.

Offerte OVHCloud

La scalabilità e la flessibilità rappresentano inoltre dei vantaggi considerevoli nel caso in cui si gestiscano uno o più siti basati su WordPress. Questo perché con l'aumentare del traffico e dell'utenza, molto probabilmente si avrà via via bisogno di prestazioni più elevate, di più spazio per file e dati, di installare nuovi plugin, di utilizzare un tema grafico più complesso e di offrire servizi sempre più evoluti.

Un'altra peculiarità dei VPS OVHcloud riguarda la disponibilità di strumenti e sistemi operativi preinstallati attivabili rapidamente con un solo click, come per esempio Plesk e CPanel che sono divenute ormai le due piattaforme di riferimento a livello mondiale per l'hosting management.

Attivare un VPS OVHcloud è molto semplice, la procedura richiedere innanzitutto di configurare la propria istanza VPS scegliendo tra una delle opzioni disponibili. Le loro caratteristiche variano non solo per il prezzo, venendo incontro alle diverse esigenze di budget, ma anche per quantità di risorse (numero di processori, memoria RAM, storage SDD NVMe..).

Fatto questo si può scegliere il sistema operativo da utilizzare, ad esempio Windows Server o una distribuzione Linux come Ubuntu, Debian, Fedora e molte altre. Per ciascun OS è poi possibile decidere se includere o meno delle applicazioni a corredo, come i già citati Plesk e CPanel o Docker per la containerizzazione delle applicazioni. Il riepilogo dell'ordine mostrerà così la stima esatta del costo per la configurazione scelta.

Configura VPS con OVHCloud

A te la scelta

Un hosting condiviso è una soluzione economica per ospitare i siti Web perché permette di condividere le risorse disponibili in un server con altri utenti. Un VPS, invece, prevede risorse completamente dedicate e offre prestazioni simili a quelle di un server dedicato a fronte di un investimento più contenuto e di minori complessità tecniche.

Quindi quale delle due configurazioni scegliere per il proprio sito o per i propri siti WordPress? La risposta dipende dal tipo di progetto che si intende sviluppare, dal budget disponibile e dalle funzionalità necessarie per il proprio business online. Per questo motivo OVHcloud offre sia piani hosting che VPS, in modo da soddisfare qualsiasi tipo di esigenza legata alla creazione di un sito Web basato sul CMS Open Source più utilizzato al mondo.

In collaborazione con OVHcloud

Questo articolo contiene link di affiliazione: acquisti o ordini effettuati tramite tali link permetteranno al nostro sito di ricevere una commissione. Le offerte potrebbero subire variazioni di prezzo dopo la pubblicazione.

Ti consigliamo anche