Una società di distribuzione di energia elettrica situata nella regione di Irkutsk, in Siberia farm criptovalute
Secondo quanto riportato dall'Ufficio del Procuratore Generale della Regione di Irkutsk, la società, di cui non è stato rivelato il nome, aveva concesso in affitto uno spazio destinato alla fornitura di servizi pubblici a un gruppo di minatori di criptovalute
L'estrazione di criptovalute in Siberia è al centro di numerose polemiche a causa dell’elevato consumo energetico che essa comporta
Questo episodio evidenzia la necessità di una maggiore collaborazione tra autorità e società
Le rigide temperature invernali della regione, unite ai costi relativamente bassi dell’energia elettrica, rendono la Siberia una meta particolarmente ambita per i minatori di criptovalute. Tuttavia, l’uso non autorizzato delle risorse energetiche per finalità non consentite rappresenta un rischio significativo per la stabilità della rete elettrica e può compromettere la fornitura di servizi essenziali alla popolazione locale.
Questo episodio sottolinea l’importanza di intensificare i controlli sulle attività di mining e di promuovere una maggiore collaborazione tra le autorità locali e le società che distribuiscono energia. L’obiettivo è prevenire l’installazione di operazioni illecite e mitigare i danni che queste possono arrecare alla comunità.
In particolare, è necessario adottare misure più efficaci per individuare e fermare tempestivamente le attività non conformi, proteggendo al contempo i servizi pubblici essenziali e garantendo un utilizzo corretto delle risorse energetiche.
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