Apple si trova ad affrontare una nuova sfida nel mercato cinese: il divieto di vendita del suo caricabatterie wireless MagSafe
Queste regole impongono limitazioni sull'uso di determinate bande di frequenza per i dispositivi di ricarica wireless e fissano un limite massimo di potenza a 80W 360kHz 1° settembre
Questo divieto rappresenta una battuta d’arresto significativa per Apple, considerato che la Cina è uno dei suoi mercati chiave a livello globale Cupertino
Le alternative offerte delle stesse aziende cinesi
D’altronde, Apple produce già molti dei suoi accessori in Cina, quindi adattare il MagSafe alle nuove regole potrebbe essere una soluzione fattibile. Inoltre, non è probabile che i consumatori cinesi smettano di acquistare iPhone solo a causa della mancanza di compatibilità con il caricatore MagSafe. Infatti, il mercato cinese offre una vasta gamma di alternative nel campo della ricarica wireless.
Aziende locali come Xiaomi, Oppo e Huawei hanno già introdotto tecnologie avanzate di ricarica, con potenze che raggiungono i 50W. Alcune aziende, come Realme, stanno esplorando soluzioni ancora più veloci, come la SuperSonic Charge da 320W, consolidando ulteriormente la loro posizione in questo settore.
Il blocco del MagSafe in Cina rappresenta un ostacolo per Apple, ma non insormontabile. La forte concorrenza presente sul mercato cinese potrebbe persino incentivare Apple a sviluppare nuove tecnologie di ricarica wireless per mantenersi competitiva e rispondere alle esigenze dei consumatori.
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