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Ubuntu 20.04 "Focal Fossa"

Le novità di Ubuntu 20.04 "Focal Fossa", nuova versione della distribuzione Linux di Canonical che integra il kernel 5.4
Ubuntu 20.04
Le novità di Ubuntu 20.04 "Focal Fossa", nuova versione della distribuzione Linux di Canonical che integra il kernel 5.4
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Ubuntu 20.04, nome in codice "Focal Fossa", è finalmente disponibile per il download o l'aggiornamento da versioni precedenti della distribuzione Linux sviluppata da Canonical.

Una nuova LTS

Tale rilascio è particolarmente importante perché si tratta di una release LTS (Long Term Support) destinata a prendere il posto di Ubuntu 18.04 ("Bionic Beaver") che, comunque, continuerà a essere supportata fino al 2023 dopo un ciclo di vita quinquennale iniziato nel 2018.

La deadline di Ubuntu 20.04 è fissata invece per il 2025, scadenza che potrà essere prolungata aderendo al programma ESM (Extended Security Maintenance) che, previo pagamento, consente di godere ulteriori aggiornamenti per altri 5 anni.

Kernel Linux 5.4

Il kernel di default di "Focal Fossa" è Linux 5.4 che offre buone garanzie dal punto di vista della compatibilità hardware. Da segnalare anche la migliorata integrazione con Livepatch, un servizio implementato dagli stessi sviluppatori di Canonical che consente di installare gli aggiornamenti senza la necessità di riavviare il sistema. Si tratta in ogni caso di una vecchia conoscenza degli utilizzatori di Ubuntu in quanto tale feature era già presente nella release 16.04 ("Xenial Xerus") per poi comparire nella scheda "Updates" in corrispondenza della LTS successiva.

Il Kernel 5.4 permette di utilizzare CPU Intel Comet Lake introducendo un supporto iniziale per la serie Tiger Lake. Stesso discorso per quanto riguarda le SOC Qualcomm Snapdragon 835 e 855 e le GPU AMD Navi 12 e 14.

Filesystem

Interessante anche la possibilità di utilizzare il filesystem exFAT (Extended File Allocation Table) altrimenti noto come FAT64, quest'ultimo (la prima versione risale al 2006) venne concepito inizialmente per Windows Embedded e soltanto nel 2019, proprio grazie a Linux 5.4, venne integrato a livello di kernel per liberare gli utenti dall'onere di installarlo manualmente.

Per quanto riguarda invece ZFS (Zettabyte File System) la versione di riferimento è la 0.8.3 con crittografia nativa.

Ambiente di lavoro e package software

Tra le altre feature built in di Ubuntu 20.04 LTS troviamo anche il supporto a WireGuard, una delle più note soluzioni Open Source per l'implementazione di connessioni protette sotto VPN (Virtual Private Network), mentre il Desktop environment di riferimento è GNOME 3.36, novità che porta con sé un nuovo design per App folder, system menu e lock screen. La versione della 3D Graphics Library Mesa è ora la 20.0, mentre il sound system PulseAudio e stato integrato utilizzando la release 14.0.

La versione di default per Python è questa volta la 3.8.2, mentre Python 2.7 è stato pensionato per tutti i nuovi package. Sempre sul fronte degli ambienti di sviluppo e delle librerie abbiamo glibc 2.31, OpenJDK 11, rustc 1.41, GCC 9.3, ruby 2.7.0, PHP 7.4, Perl 5.30 e Golang 1.13.

Per quanto riguarda la gestione dei pacchetti è utile ricordare che in Ubuntu 20.04 lo Snap Store (snap-store) ha sostituito ubuntu-software come soluzione predefinita per il reperimento e l'installazione di snaps e package.

Via Ubuntu 20.04 "Focal Fossa" Release Notes

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