Nessun risultato. Prova con un altro termine.
Guide
Notizie
Software
Tutorial

Truffe online sanità: deepfake per vendere cure miracolose

I criminali informatici stanno sfruttando la tecnologia dei deepfake per diffondere disinformazione e vendere cure miracolose inesistenti.
Truffe online sanità: deepfake per vendere cure miracolose
I criminali informatici stanno sfruttando la tecnologia dei deepfake per diffondere disinformazione e vendere cure miracolose inesistenti.
Link copiato negli appunti

L'allarme riguardante i deepfake e le truffe online è sempre più attuale, soprattutto in ambito sanitario cure miracolose inesistenti Brad Pitt Cristiano Ronaldo Sofia Loren

La truffa si sviluppa principalmente sui social media, dove i video falsi vengono diffusi spesso attraverso contenuti sponsorizzati

I soggetti più vulnerabili a questo tipo di truffa sono principalmente gli anziani, le persone con problemi di salute o chiunque stia cercando soluzioni rapide a problemi complessi Facebook Instagram YouTube

Le conseguenze di queste truffe possono nuocere alla salute

Le conseguenze di queste truffe possono essere gravi. Le vittime possono subire perdite economiche significative, investendo denaro in prodotti inutili o trasferendo somme ai truffatori. Inoltre, l'assunzione di prodotti non testati o potenzialmente dannosi può avere ripercussioni severe sulla salute. La diffusione di false informazioni in campo sanitario ostacola la prevenzione e il trattamento delle malattie.

Per difendersi, è essenziale verificare sempre la fonte delle informazioni prima di condividere contenuti o acquistare prodotti. È importante prestare attenzione ai dettagli dei video deepfake, che spesso presentano imperfezioni come movimenti innaturali, sincronizzazione audio-video imperfetta o espressioni facciali non congruenti.

Evitare di cliccare su link sospetti e segnalare contenuti dubbi alle piattaforme social sono ulteriori misure di sicurezza. Rimanere informati su questo tipo di truffe e adottare precauzioni adeguate è cruciale per proteggersi dai pericoli online.

Ti consigliamo anche