Nessun risultato. Prova con un altro termine.
Guide
Notizie
Software
Tutorial

Photoshop: nuovo flusso di lavoro Generative Expand

Photoshop: Generative Expand, basata sulla tecnologia Firefly di Generative Fill, permette di espandere le immagini con le capacità dell’AI
Photoshop: nuovo flusso di lavoro Generative Expand
Photoshop: Generative Expand, basata sulla tecnologia Firefly di Generative Fill, permette di espandere le immagini con le capacità dell’AI
Link copiato negli appunti

A maggio 2023 Adobe ha annunciato l'integrazione di Firefly nell'applicazione beta di Photoshop con la funzionalità Generative Fill. In questo modo gli utenti hanno potuto sfruttare nuovi strumenti con cui aggiungere, estendere o cancellare contenuti dalle immagini tramite semplici indicazioni testuali. La nuova feature ha permesso di generare più di 900 milioni di immagini, ora Firefly su Photoshop (in betatest) consentirà di scrivere messaggi in più di cento lingue, diventando un strumento utilizzabili universalmente. Ma questa non è l'unica novità del progetto

Generative Expand Adobe

Generative Expand Adobe nasce con l'obbiettivo di ampliare la capacità dell'Intelligenza Artificiale Generativa di Photoshop. Essa propone un workflow del tutto nuovo e senza limiti per espandere le immagini oltre ai loro confini originali.

Generative Expand viene supportata dalla stessa tecnologia di Firefly disponibile per Generative Fill. Consente quindi di estendere e modificare rapidamente le dimensioni delle immagini tramite un semplice "clic e trascina" del Crop. Con "Genera", il nuovo spazio bianco viene riempito con il contenuto creato dall'AI, finendo per fondersi perfettamente con l'immagine originale.

Le funzionalità di Generative Expand Adobe

Si pensi ai casi in cui il soggetto di un'immagine risulti tagliato, che essa non sia disponibile nel formato desiderato o che un oggetto a fuoco non sia allineato rispetto agli altri elementi. Con Generative Expand e lo strumento Crop si può espandere la tela e ottenere il risultato voluto, qualunque esso sia.

L'utente non deve fare altro che selezionare il Crop e trascinare verso l'esterno il margine della tela originale dell'immagine per generare il formato atteso.

Si può poi aggiungere il contenuto creato con o senza l'uso dei messaggi di testo. In assenza di un messaggio è possibile cliccare su "Generate" nella Contextual Task Bar e il nuovo spazio bianco viene completato da Photoshop con del contenuto generato automaticamente. L'integrazione con l'immagine originale risulterà perfetta.

Utilizzando invece un messaggio, l'immagine verrà ampliata includendo il contenuto specificato nel testo. Sarà sufficiente selezionare la variante preferita e l'immagine espansa verrà aggiunta in un nuovo livello generativo e in modo non distruttivo.

Adobe ricorda che nuovi sviluppi dell'AI generativa sono attesi per quest'autunno. Non resta quindi che attendere i prossimi annunci dedicati alle funzionalità di Photoshop.

Ti consigliamo anche