Il team di Canonical continua il suo lavoro di sviluppo per Mir, il futuro display server di Ubuntu, che dovrebbe andare a rivaleggiare con Wayland. In queste settimane gli sviluppatori hanno iniziato varie discussioni in merito al supporto all'AMD FreeSync/VESA Adaptive-Sync.
Si tratta della tecnologia di adaptive synchronization per i monitor LCD che ha come obbietto l'eliminazione o la sensibile riduzione del fenomeno dello screen tearing ovvero il difetto video che si verifica durante la visualizzazione di immagini in movimento.
Il FreeSync si contrappone al Nvidia G-SYNC, tecnologia già disponibile per gli utenti delle distribuzioni Linux grazie al binario proprietario offerto dalla stessa Nvidia. Attualmente però i driver AMDGPU per Xorg non supportano FreeSync e gli sviluppatori non prevedono l'invio di nuove patch a riguardo prima dell'arrivo di Linux 4.10.
Dunque il supporto per questa tecnologia su Mir rappresenterà un grosso passo in avanti per l'ecosistema delle varie distro coinvolte.
Non è ancora ben chiara la roadmap degli sviluppatori di Mir e il progetto è ancora lontano dalla maturità necessaria per spodestare Xorg dal suo "trono". Tuttavia non è da escludere che parte del codice sviluppato dal team di Ubuntu possa essere riutilizzata su Wayland o su altri progetti. Quindi all'utenza delle distribuzioni non resta che attendere che Canonical rilasci nuovi update.
Via Mir Team
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