Nessun risultato. Prova con un altro termine.
Guide
Notizie
Software
Tutorial

Intel torna a puntare su Hyperthreading: svolta strategica nei processori server

Intel torna su Hyperthreading nei processori server dopo il calo di quote di mercato. Novità per Xeon 8 Coral Rapids, in attesa dei desktop.
Intel torna a puntare su Hyperthreading: svolta strategica nei processori server
Intel torna su Hyperthreading nei processori server dopo il calo di quote di mercato. Novità per Xeon 8 Coral Rapids, in attesa dei desktop.
Link copiato negli appunti

La recente decisione di Intel di reintrodurre la tecnologia Hyperthreading nei propri prodotti rappresenta una svolta significativa nella strategia dell’azienda, attualmente impegnata in una difficile fase di ristrutturazione e di recupero competitivo, in particolare nel segmento dei processori server.

La notizia, che ha già suscitato ampio dibattito tra analisti e utenti, segna un cambiamento di rotta rispetto alle scelte degli ultimi anni e si inserisce in un contesto di forte pressione esercitata dalla concorrenza, soprattutto da parte di AMD.

Il dietrofront del CEO

Il dietrofront è stato annunciato dal nuovo CEO Lip Bu Tan durante la presentazione dei risultati finanziari trimestrali, un momento cruciale in cui l’azienda ha dovuto fare i conti con una perdita di quote di mercato che ha portato Intel a detenere solo il 55% nel settore delle CPU server. Tan ha definito la scelta di eliminare la tecnologia Hyperthreading un “errore strategico”, sottolineando come questa mossa abbia penalizzato l’azienda rispetto ai principali competitor.

La decisione di rinunciare a questa tecnologia era stata motivata dall’obiettivo di ottimizzare la PPA Performance Per Area, ossia massimizzare l’efficienza delle risorse hardware in rapporto allo spazio occupato dai chip. Tuttavia, i risultati ottenuti hanno evidenziato che i vantaggi derivanti da questa scelta sono stati nettamente inferiori rispetto agli svantaggi in termini di competitività e prestazioni.

Cosa permette Hyperthreading

Hyperthreading consente a ciascun core fisico di gestire due thread simultanei, offrendo un incremento prestazionale che può arrivare fino al 30%. L’eliminazione di questa tecnologia dai processori di nuova generazione, come i Core Ultra 200 e i recenti Lunar Lake, era stata giustificata dalla necessità di migliorare la PPA Performance Per Area.

Tuttavia, il mercato ha reagito negativamente, con una crescente richiesta da parte degli utenti di ripristinare questa funzionalità, considerata da molti come uno degli elementi distintivi dell’offerta Intel fin dal 2002, anno di introduzione con il Pentium 4 HT.

Un ritorno non immediato

Nonostante la decisione sia ormai presa, il ritorno effettivo della tecnologia Hyperthreading non sarà immediato. Secondo quanto dichiarato da Lip Bu Tan, i prossimi processori server Xeon 7 Diamond Rapids potrebbero ancora esserne privi, mentre la reintroduzione è prevista con la futura serie Xeon 8 Coral Rapids.

Resta invece incerto il destino dell’Hyperthreading nel segmento consumer: i Core Ultra 200 “Arrow Lake”, destinati a desktop e notebook, continueranno per ora a non integrare questa tecnologia, lasciando aperta la discussione tra appassionati e professionisti del settore.

Taglio di posti di lavoro?

Questa inversione di rotta si inserisce in un piano di ristrutturazione più ampio che prevede, entro il 2025, il taglio di oltre 30.000 posti di lavoro e una significativa riduzione del portafoglio prodotti, con una focalizzazione esclusiva sulle soluzioni con margini superiori al 50%.

L’obiettivo dichiarato da Intel è quello di recuperare rapidamente terreno nei confronti di AMD, la cui gamma di processori Ryzen ed Epyc ha conquistato negli ultimi anni importanti quote di mercato grazie a un’efficace gestione del multithreading e a prestazioni competitive sia in ambito server che consumer.

Se vuoi aggiornamenti su CPU inserisci la tua email nel box qui sotto:

Compilando il presente form acconsento a ricevere le informazioni relative ai servizi di cui alla presente pagina ai sensi dell'informativa sulla privacy.

Ti consigliamo anche