La piattaforma X, precedentemente conosciuta come Twitter, ha annunciato la chiusura delle sue operazioni in Brasile
La decisione di X è strettamente legata a una disputa legale con il giudice della Corte Suprema brasiliana Alexandre de Moraes
Secondo X, il giudice avrebbe minacciato di arrestare il rappresentante legale della società in Brasile qualora gli ordini di censura non fossero stati rispettati
Il governo brasiliano ha definito "patetico" l'atteggiamento di X
Questa mossa ha generato una forte reazione da parte del governo brasiliano, che ha definito l'atteggiamento di X "patetico". Le autorità hanno criticato duramente la decisione della piattaforma, suggerendo che si tratti di un tentativo di sottrarsi alle responsabilità legali nel paese.
Per molti, la chiusura delle operazioni in Brasile non è solo una risposta alle pressioni legali, ma anche un chiaro segnale delle difficoltà crescenti che le piattaforme globali stanno affrontando nell’interagire con le normative locali. La chiusura delle operazioni di X in Brasile rappresenta un nuovo capitolo nella complessa relazione tra le grandi piattaforme social e le autorità di regolamentazione nei vari paesi.
Mentre da un lato queste piattaforme rivendicano la libertà di operare senza interferenze, dall’altro le autorità nazionali stanno intensificando gli sforzi per controllare e regolare il contenuto online, in particolare in contesti sensibili come le elezioni. La decisione di X potrebbe avere implicazioni di vasta portata, non solo per il Brasile, ma anche per altri paesi che osservano attentamente come le grandi piattaforme social rispondono alle normative locali.
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