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Microsoft SharePoint sotto attacco: la falla zero-day è stata sfruttata da hacker cinesi

La vulnerabilità CVE-2025-53770 di Microsoft SharePoint è sfruttata da hacker cinesi e altri attori. Patch urgenti consigliate per tutti i server.
Microsoft SharePoint sotto attacco: la falla zero-day è stata sfruttata da hacker cinesi
La vulnerabilità CVE-2025-53770 di Microsoft SharePoint è sfruttata da hacker cinesi e altri attori. Patch urgenti consigliate per tutti i server.
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La recente ondata di attacchi informatici che ha investito migliaia di sistemi Microsoft SharePoint in tutto il mondo ha portato nuovamente al centro dell’attenzione il tema della cybersecurity. L’allarme è scattato in seguito alla scoperta di una vulnerabilità zero day estremamente critica, identificata come CVE 2025 53770, che ha consentito a diversi gruppi di cybercriminali di accedere con estrema facilità a dati e risorse sensibili di aziende e istituzioni.

Il quadro, già complesso di per sé, si è ulteriormente aggravato dopo che la vulnerabilità è stata sfruttata da un China nexus threat actor, aprendo la strada a una serie di incursioni su larga scala che hanno coinvolto realtà di ogni dimensione.

Un punto di svolta

Se in un primo momento le attività malevole sembravano circoscritte a bersagli strategici e ad alto valore, il panorama si è rapidamente evoluto in seguito alla pubblicazione di un Proof of Concept su GitHub.

Questo passaggio ha rappresentato un punto di svolta: la conoscenza di un exploit, prima riservata a pochi esperti, è diventata improvvisamente accessibile anche a malintenzionati con competenze informatiche di base. L’effetto domino non si è fatto attendere: il numero di potenziali attaccanti è cresciuto esponenzialmente, trasformando una minaccia circoscritta in un’emergenza globale che non risparmia nemmeno le realtà meno visibili.

Problema di sicurezza diffuso

Charles Carmakal, Chief Technology Officer di Mandiant Consulting presso Google Cloud, ha confermato che i primi attacchi portavano inequivocabilmente la firma di gruppi collegati alla Cina, storicamente attivi nello spionaggio industriale e politico.

Tuttavia, la situazione è rapidamente degenerata: la facilità di accesso agli strumenti di attacco ha permesso a una platea sempre più ampia di criminali indipendenti di prendere di mira anche piccole e medie imprese, spesso impreparate ad affrontare minacce di questa portata. In pochi giorni, la vulnerabilità zero day è diventata un problema di sicurezza diffuso, obbligando anche chi non si considerava un obiettivo sensibile a rivedere le proprie strategie difensive.

Gli effetti della circolazione del codice

La circolazione del codice dimostrativo ha avuto effetti contrastanti: da un lato, ha permesso una più rapida presa di coscienza del rischio da parte delle organizzazioni; dall’altro, ha reso la vulnerabilità facilmente sfruttabile da chiunque.

In risposta a questa situazione critica, i reparti IT di tutto il mondo stanno lavorando senza sosta per implementare patch sicurezza e aggiornare le chiavi ASP.NET Machine, seguendo le linee guida suggerite dagli esperti del settore. La tempestività è ora più che mai un fattore determinante: anche una breve finestra di esposizione può rivelarsi fatale per la sicurezza dei dati e la continuità operativa.

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