La tensione nel conflitto tra Russia e Ucraina con un imponente attacco cibernetico Kyiv
L'incursione ha colpito duramente i sistemi informatici ministeriali, bloccandoli completamente. Si stima che saranno necessarie circa due settimane per riportare i sistemi alla piena operatività. Le autorità ucraine non hanno dubbi sull'origine dell'attacco
Questo evento si inserisce in una lunga serie di operazioni cibernetiche che la Russia ha condotto contro l'Ucraina fin dall'inizio del conflitto. Già in passato, infatti, Mosca era stata responsabile di attacchi che avevano colpito settori cruciali, come quello energetico, provocando gravi blackout
Quali erano gli obiettivi di questi attacchi informatici?
Gli obiettivi di queste offensive informatiche appaiono chiari: seminare il caos, compromettere la fiducia dei cittadini nelle istituzioni e indebolire la resistenza ucraina. La comunità internazionale ha reagito con fermezza, condannando l'attacco e invitando la Russia a porre fine alle sue azioni aggressive, sia sul piano militare che digitale.
Questo episodio evidenzia l’importanza di rafforzare la sicurezza cibernetica a livello mondiale, dimostrando che il cyberspazio è ormai un campo di battaglia parallelo a quello tradizionale. Gli attacchi informatici, come quello subito dall’Ucraina, ci ricordano come i conflitti moderni possano avere effetti devastanti sia sul fronte digitale che sulla vita quotidiana delle persone, con ripercussioni significative anche a livello internazionale.
Se vuoi aggiornamenti su su questo argomento inserisci la tua email nel box qui sotto:
Compilando il presente form acconsento a ricevere le informazioni relative ai servizi di cui alla presente pagina ai sensi dell'informativa sulla privacy