Google ha recentemente migliorato Quick Share, la funzione di condivisione file tra dispositivi Android e Windows, risolvendo una delle principali limitazioni della piattaforma: ora, per trasferire file in modo rapido e affidabile, non è più necessario che il PC Windows e il telefono Android siano collegati alla stessa rete Wi-Fi. Questa nuova modifica è stata introdotta in modo discreto, senza grandi annunci, ma rappresenta un notevole miglioramento in termini di praticità e velocità.
In precedenza, Quick Share per Windows richiedeva la connessione dei dispositivi alla stessa rete Wi-Fi per garantire alte velocità di trasferimento. In caso contrario, il trasferimento avveniva tramite Bluetooth, un metodo molto più lento rispetto al Wi-Fi.
Per fare un esempio, in passato, il trasferimento di un file da 5,4 GB da un telefono Android a un PC Windows su Bluetooth si attestava intorno ai 60KB/s, richiedendo quasi un'intera giornata per completare il processo. Utilizzando invece una connessione Wi-Fi condivisa, la velocità aumentava fino a 30MB/s, completando il trasferimento in pochi minuti.
Quick Share riesce a mantenere una velocità di circa 30-40MB/s
Recentemente, però, si è scoperto che è possibile ottenere buone velocità di trasferimento anche senza una rete Wi-Fi condivisa. Con il Wi-Fi attivo, anche senza una rete a cui collegarsi, Quick Share riesce a mantenere una velocità di circa 30-40MB/s
In pratica, durante i trasferimenti, i dispositivi Android creano un hotspot Wi-Fi temporaneo (con un nome come “DIRECT-XXXXX ricevere il file il cambiamento funziona bene
Questo miglioramento è particolarmente utile per chi si trova spesso fuori casa o in movimento, dove connettere i dispositivi alla stessa rete Wi-Fi può risultare scomodo. Adesso, Quick Share risulta molto più versatile e affidabile ARM-based come Copilot Plus PC con architettura x6