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GitLab: progetti inattivi cancellati dopo un anno

La piattaforma GitLab avrebbe pianificato di rimuovere automaticamente dopo un anno i progetti degli account free rimasti inattivi
GitLab: progetti inattivi cancellati dopo un anno
La piattaforma GitLab avrebbe pianificato di rimuovere automaticamente dopo un anno i progetti degli account free rimasti inattivi
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I responsabili di GitLab, piattaforma per il code hosting considerata una delle maggiori concorrenti di GitHub, avrebbe in programma di cancellare automaticamente i progetti che rimangono inattivi da oltre un anno associati ad un account gratuito.

Il perché dell'auto-rimozione

Le motivazioni di questa iniziativa dovrebbero essere correlate a questioni inerenti la sicurezza dei sorgenti ospitati, le esigenze legate alla gestione dei progetti e, chiaramente l'ottimizzazione dei costi.

Nello specifico la tipologia di account eventualmente interessata alla rimozione automatica peserebbe per più di un quarto sui costi operativi che GitLab deve sostenere per l'hosting. Stando così le cose i dirigenti della piattaforma starebbero ricercando una modalità per rendere il proprio business più sostenibile e la cancellazione dei progetti inattivi potrebbe portare ad un risparmio pari a circa un milione di dollari l'anno.

Secondo quanto riportato da The Register, la testata che ha comunicato questa notizia in esclusiva, le nuove policy di servizio dovrebbero essere disponibili entro settembre 2022, per allora ci si attende quindi che le decisioni prese (sempre che vengano confermate) possano essere al centro di accese polemiche.

Quale sarà la reazione della community?

Queste ultime in parte sarebbero già iniziate, a partire dagli interventi di coloro che avrebbero espresso la loro contrarietà sottolineando come, in fin dei conti, i codici sorgenti occupino generalmente pochissimo spazio.

Per GitLab il rischio più grave è quello di scontrarsi con la propria community e vedere gran parte di quest'ultima migrare verso altri servizi. Queste perché tra le regole non scritte del movimento Open Source vi sarebbe anche quella secondo cui i sorgenti dovrebbero rimanere sempre disponibili, a disposizione di chiunque voglia utilizzarli per un fork o un altro progetto.

Per evitare che il proprio progetto venga cancellato sarà comunque sufficiente anche un'azione di poco conto, come per esempio un commento postato nel corso degli ultimi 12 mesi, un commit o la segnalazione di un qualsiasi problema, indipendentemente dalla sue entità.

Attualmente la formula gratuita di GitLab mette a disposizione 5GB di spazio per lo storage, 10GB per il trasferimento dei dati e 5 utenti per namespace.

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