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Corte UE: per abilitare i cookie serve un consenso attivo dell'utente

Una sentenza della Corte di Giustizia europea stabilisce che i form non possono presentare campi precompilati per la conferma della cessione dei dati.
Una sentenza della Corte di Giustizia europea stabilisce che i form non possono presentare campi precompilati per la conferma della cessione dei dati.
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Il GDPR obbliga tutti i siti web a richiedere il consenso esplicito all'utente per il trattamento dei dati di navigazione. Nell'ultimo anno i vari siti internet si sono quindi dotati dei form necessari per la richiesta del consenso alla profilazione o alla semplice conservazione dei dati veicolati tramite browser.

Numerose pagine hanno adottato una serie di form precompilati in modo da rendere più veloce tale operazione per l’utente. Tuttavia diversi magistrati del vecchio continente si sono opposti a tale tipologia di box precompilati.

Ad esempio Maciej Szpunar, Avvocato Generale della Corte di Giustizia dell'Unione Europea, nel marzo 2019 ha espresso una sentenza a sfavore di un portale di una lotteria online, gestito da una compagnia tedesca chiamata Planet49, che adottava soluzioni con form precompilati:

La partecipazione ad una lotteria non è subordinata all’accettazione di accesso ai cookie dell’utente. Da quanto è emerso nessun utente è stato informato del fatto che stava accettando di condividere i propri dati con il portale web. Quindi tale impostazione non soddisfa i criteri del GDPR.

In questi giorni la Corte di giustizia dell'Unione Europea è tornata a trattare tale argomento pubblicando una nuova sentenza a riguardo, riaffermando ancora una volta che l'utente deve poter esprimere liberamente il proprio consenso, senza dunque essere spinto verso una soluzione preimpostata, e soprattutto deve essere anche bene informato sul tipo di trattamento che riceveranno i suoi dati.

I magistrati dell'alta corte europea hanno anche diramato un comunicato stampa esplicativo:

Nella sentenza odierna la Corte ha stabilito che il consenso che un sito web deve chiedere, per installare e accedere ai cookie, non può essere espresso tramite una form precompilato. Il diritto dell'UE mira a proteggere l'utente da qualsiasi interferenza alla vita privata ed in particolare dai rischi dei tracker nascosti che possono essere installati sui device degli utenti a loro insaputa.

La Corte ricorda dunque che il consenso deve essere richiesto in modo esplicito dall'utente e il flag per concedere l'autorizzazione deve essere spuntato manualmente.

Dunque i box caratterizzati da opzioni già selezionate non sono conformi con le vigenti normative europee e i portali web che li adottano dovranno eliminarli al più presto.

Via TheRegister

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