In Ucraina, molte vite vengono perse durante missioni di rifornimento e non in combattimento. Voltrac, una startup spagnola, ha sviluppato un innovativo trattore autonomo elettrico progettato per affrontare terreni difficili senza mettere a rischio vite umane. Questo veicolo versatile, pesante 3,5 tonnellate, può essere utilizzato in tempo di pace per attività agricole e raccolta dati, ma anche in scenari di difesa per missioni critiche come il rifornimento in prima linea, operando autonomamente anche sotto attacco.
Tecnologia avanzata per usi multipli
Il trattore è dotato di batterie elettriche da 200 kW che garantiscono un’autonomia fino a 20 ore e una velocità massima di 40 km/h. Sebbene le batterie siano intercambiabili, il loro peso richiede l’uso di un carrello elevatore per la sostituzione.
La versatilità del veicolo è uno dei suoi punti di forza principali: grazie a un attacco standard per implementi agricoli tradizionali, può essere rapidamente adattato per trasportare container con rifornimenti. Per le applicazioni militari, Voltrac sta sviluppando sistemi anti-jamming, integrazione con droni intercettori e capacità di rilevamento e rimozione di mine.
Attualmente controllato da remoto, il progetto prevede una completa autonomia operativa che consentirà a un singolo operatore di gestire più veicoli contemporaneamente. Grazie all’integrazione con l’intelligenza artificiale, il trattore può apprendere sul campo, sperimentando trattamenti agricoli, monitorando le reazioni delle colture e ottimizzando automaticamente il proprio approccio. Questo promette di aumentare i rendimenti agricoli riducendo al contempo l’impatto ambientale.
Un team d’eccellenza e un futuro promettente
Dietro il progetto ci sono Thomas Hubregtsen, esperto di intelligenza artificiale con esperienze in BMW e Google X, e Francisco Infante Aguirre, ingegnere aerospaziale con una solida base nel settore agricolo familiare.
La startup ha già raccolto 2 milioni di dollari in finanziamenti pre-seed e punta a completare un nuovo round entro settembre. Il design del trattore, composto per il 70% da componenti standard e privo di cabina, consente di ridurre la complessità rispetto ai modelli tradizionali. L’azienda prevede di consegnare i primi esemplari all’inizio del 2026, posizionandosi strategicamente tra la tecnologia agricola e le innovazioni per la difesa. Nel frattempo, comunque, ha iniziato a dialogare con la NATO.
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