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Rischi Nascosti delle VPN (Perché “Gratis” Significa “Poco Affidabile”)

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Negli ultimi anni le VPN sono diventate molto popolari, tanto che oggi le proposte sul mercato sono tantissime. Orientarsi non è semplice: la maggior parte promette anonimato totale e protezione dei dati, spesso a prezzi irrisori se non direttamente a costo zero. Tuttavia, dietro queste offerte apparentemente vantaggiose si nascondono rischi VPN spesso sottovalutati.

Molte opzioni gratuite o di bassa qualità finanziano il proprio servizio registrando l’attività degli utenti, inserendo pubblicità invasive o rivendendo i dati di navigazione a terze parti. In altri casi utilizzano protocolli di cifratura obsoleti, server sovraffollati o software non aggiornato, esponendo gli utenti a fughe di dati e attacchi informatici.

Questa guida nasce con un obiettivo preciso: spiegare quali sono i rischi dell’utilizzo di VPN poco affidabili e fornire criteri pratici per valutare la sicurezza reale, andando oltre slogan di marketing e promesse ingannevoli.

Possibili Rischi delle VPN di Bassa Qualità (e Gratuite)

Le VPN di scarso valore, in particolare quelle free, presentano criticità strutturali che vanno oltre le semplici limitazioni di velocità. Poiché mantenere un’infrastruttura VPN sicura è costoso, devono spesso monetizzare in altri modi, trasferendo il rischio direttamente sull’utente. Di seguito analizziamo i principali rischi associati a queste soluzioni, spiegando come si manifestano e perché possono compromettere seriamente privacy e sicurezza.

  1. Vendita dei log: molte VPN gratuite dichiarano di non conservare log, ma in realtà registrano indirizzi IP, siti visitati e orari di connessione. Questi dati vengono poi venduti a inserzionisti o intermediari, annullando di fatto qualsiasi anonimato;
  2. Iniezione di malware e adware: alcuni client VPN includono pubblicità invasive o componenti software nascosti. In casi peggiori, possono introdurre malware, spyware o tracker che monitorano l’attività dell’utente e mettono a rischio il dispositivo;
  3. DNS e IP leaks: una VPN mal configurata può lasciare trapelare il vero indirizzo IP o le richieste DNS. Questo significa che siti web, ISP o terze parti possono identificare l’utente nonostante la VPN sia attiva;
  4. Aziende poco trasparenti: aziende senza una sede legale chiara, privacy policy vaghe o team anonimi rendono impossibile verificare come vengono gestiti i dati. In caso di abusi o violazioni, l’utente non ha alcuna tutela reale.

 

Come scegliere una VPN davvero sicura

Come evitare dunque i rischi associati a VPN non affidabili? Il primo passo da fare è scegliere un servizio adeguato, che garantisca queste funzionalità:

  • Protocolli di sicurezza e crittografia avanzati: una VPN affidabile utilizza protocolli moderni come OpenVPN, WireGuard o IKEv2/IPsec, abbinati a crittografia AES-256 o ChaCha20. L’uso di standard obsoleti (come PPTP) è un chiaro segnale di rischio, perché facilmente vulnerabili ad attacchi;
  • Politica no-log dichiarata e verificata da audit: la semplice dichiarazione “no-log” non è sufficiente. Le VPN più serie sottopongono la propria infrastruttura a audit indipendenti da società terze, che confermano l’assenza di registrazione delle attività degli utenti.
  • Funzionalità Kill Switch: il Kill Switch blocca automaticamente la connessione a Internet se la VPN cade improvvisamente, impedendo l’esposizione dell’indirizzo IP reale. La sua assenza aumenta il rischio di fughe di dati, soprattutto su reti pubbliche;
  • Presenza di server sicuri: i provider affidabili utilizzano server dedicati, spesso con tecnologia RAM-only (senza dischi), che impedisce la conservazione dei dati anche in caso di sequestro fisico. La gestione diretta dell’infrastruttura è un ulteriore punto a favore;
  • Protezione dalla perdita di DNS e IP: una VPN sicura integra protezioni automatiche contro DNS leak e IPv6 leak, garantendo che tutte le richieste di rete passino esclusivamente attraverso il tunnel cifrato;
  • Sede legale, giurisdizione e alleanze: la sede legale è un aspetto cruciale. VPN ubicate in paesi rispettosi della privacy e fuori dalle alleanze di sorveglianza (come 5 Eyes, 9 Eyes e 14 Eyes) danno maggiori garanzie contro richieste invasive di dati;
    Servizio clienti affidabile: un supporto tecnico competente, raggiungibile e documentato (live chat, email, knowledge base dettagliata) è indice di un’azienda strutturata e responsabile, pronta a risolvere problemi di sicurezza in modo tempestivo.

 

I 5 servizi VPN migliori in fatto di sicurezza e privacy

Mentre il mercato delle VPN pullula di soluzioni, ce ne sono alcune che si distinguono particolarmente in termini di sicurezza e privacy. Ciascuna offre una combinazione unica di caratteristiche avanzate, protocolli di sicurezza robusti e politiche di no-log rigorose, garantendo agli utenti una protezione superiore mentre esplorano il vasto mondo del web.

 

1 - NordVPN

NordVPN

🌍Server: 8.000+ server in 129 paesi

📱Massimo dispositivi: 10

📍IP dedicato: ✔

🆓Versione Free: Garanzia rimborso di 30 giorni

💻Compatibilità: Windows, macOS, Android, iOS

🔐Sicurezza: IKEv2/IPsec, OpenVPN, NordLynx

👨‍💻Assistenza 24/7: ✔

🏢Sede legale: Panama

🔥Offerte attive:SCONTO fino al 74%

NordVPN, con sede a Panama,  è uno dei servizi di rete virtuale privata più apprezzati. La sua priorità è la sicurezza, elemento fondamentale di un servizio VPN il cui obiettivo principale è tutelare la presenza online dell'utente. Per quanto riguarda la gestione dei log, NordVPN ha una politica trasparente: non conserva registrazioni delle attività dei suoi utenti, per non compromettere il delicato equilibrio della privacy, elemento chiave nel mondo delle VPN. Molti infatti scelgono NordVPN per la sua meticolosa attenzione ai dati sensibili degli utenti, poiché la ragione principale per sottoscrivere uno dei vari piani proposti è la salvaguardia della propria sicurezza e riservatezza. A conferma di questo abbiamo la quinta verifica della politica no-log di NordVPN firmata Deloitte (febbraio 2025) e la verifica sulla sicurezza da parte di Cure53 (dicembre 2025). Da menzionare inoltre i suoi protocolli proprietari (NordLynx e NordWhisper) e una capillare rete di server RAM-only distribuita in tutto il mondo.

Con NordVPN è possibile mantenere l'anonimato completo online: non memorizza dati di navigazione o personali dei suoi clienti, salvando soltanto le informazioni essenziali per garantire un servizio efficiente.

Pro
  • Vasta rete di server
  • Supporta vari protocolli di sicurezza
  • Blocco di contenuti pericolosi CyberSec
  • Protezione avanzata grazie a Double VPN e Onion-over-VPN
  • Audit recenti su privacy e sicurezza
Contro
  • L'app mobile è essenziale
  • Per risparmiare bisogna optare per abbonamenti annuali

 

2 - Surfshark

Surfshark VPN

🌍Server: 4500+ in 100 paesi

📱Massimo dispositivi: illimitati

🆓Versione Free: Garanzia rimborso di 30 giorni

💻Compatibilità: Windows, macOS, Android, iOS

🔐Sicurezza: OpenVPN, IKEv2, Shadowsocks, Wireguard e L2TP

👨‍💻Assistenza 24/7: ✔

🏢Sede legale: Paesi Bassi

🔥Offerte attive:SCONTO fino all’88% + 3 mesi gratis🔥

Surfshark integra OpenVPN nelle varianti UDP e TCP, i meccanismi di sicurezza IKEv2, la potente cifratura AES-256 e una funzione kill switch che impedisce possibili perdite di dati in caso di interruzione della connessione. Questa VPN si distingue anche per avere un DNS personale e offre un ulteriore livello di protezione con una connessione VPN a "doppio salto".

L'azienda, con sede nei Paesi Bassi, ha una politica di conservazione dati limitata: memorizza solo le informazioni di fatturazione e l'indirizzo email dell'utente. Con sede nelle Isole Vergini Britanniche, SurfShark non è tenuta a conservare registri dettagliati delle attività online degli utenti, limitandosi alle già citate informazioni di fatturazione ed email.

In aderenza a tale politica, SurfShark non conserva dati come gli indirizzi IP utilizzati, dettagli di navigazione, download, storico degli acquisti, server VPN selezionati dall'utente, la quantità di dati scambiati, dettagli delle sessioni, momenti di connessione o il traffico di rete. Questo garantisce un'esperienza di navigazione totalmente privata e anonima per l'utente.

Pro
  • Sicurezza di altissimo livello
  • Utilizzabile su un numero di dispositivi infinito
  • Torrenting consentito
  • Ottimo supporto clienti
  • Audit recente sulla politica no-log
Contro
  • Non tutti i server garantiscono elevata velocità
  • Non è possibile selezionare manualmente un server specifico di un Paese

 

3 - Express VPN

ExpressVPN

🌍Server: 5900 server in 105 paesi

📱Massimo dispositivi: 8

🆓Versione Free: Garanzia rimborso di 30 giorni

💻Compatibilità: Windows, macOS, Android, iOS, Linux

🔐Sicurezza: IKEv2, OpenVPN

👨‍💻Assistenza 24/7: ✔

🏢Sede legale: Isole Vergini Britanniche

🔥Offerte attive:SCONTO fino al 67% + 4 mesi GRATIS

Un altro servizio di rete virtuale privata largamente riconosciuto e apprezzato dagli utenti è Express VPN (sede nelle Isole Vergini Britanniche). Mira a offrire la connessione VPN più rapida esistente grazie al protocollo proprietario Lightway, riducendo l'impatto sulla banda e garantendo una navigazione fluida. Inoltre, integra funzionalità come il split tunneling e il kill switch che protegge i dati dell'utente in caso di interruzioni inaspettate della connessione VPN, e si avvale della cifratura AES a 256 bit, considerata tra le più sicure.

Come i suoi concorrenti, anche Express VPN non memorizza informazioni relative all'utente o alla sua navigazione in rete. Tuttavia, l'azienda specifica che conserva alcuni dettagli come le applicazioni attivate con successo, le date di utilizzo del servizio (ma non le ore), la selezione del server VPN e la quantità di dati scambiati giornalmente in MB. La raccolta di queste informazioni è essenziale per ExpressVPN al fine di mantenere l'efficienza della sua rete, gestire eventuali inconvenienti tecnici e offrire un adeguato supporto al cliente. Da menzionare l’ultimo audit di KPMG, che ha confermato l’attenzione rivolta alla privacy.

Pro
  • Una delle reti più veloci
  • Funzionalità di sicurezza avanzate
  • Audit di KPMG sulla privacy
  • Protocollo proprietario Lightway ancora più sicuro
Contro
  • Registra alcune informazioni
  • Non ha server in tutti i paesi (se non virtuali)

 

4 - CyberGhost

CyberGhost
4.2

🌍Server: 12.000+ in 100 paesi

📱Massimo dispositivi: 7

🆓Versione Free: Garanzia rimborso di 45 giorni

💻Compatibilità: Windows, macOS, Android, iOS

🔐Sicurezza: OpenVPN, IKEv2, WireGuard®

👨‍💻Assistenza 24/7: ✔

🏢Sede legale: Romania

🔥Offerte attive:SCONTO fino al 82% + 4 mesi gratis

CyberGhost è uno dei servizi VPN pionieri, che vanta una lunga esperienza nel settore. Questa piattaforma adotta la cifratura AES a 256 bit per proteggere le informazioni trasmesse. Si distingue per le sue prestazioni elevate, dovute alla posizione strategica e all'efficienza dei suoi server, ai protocolli di connessione velocizzati e all'approccio del tunneling frazionato.

Con sede in Romania, CyberGhost si impegna a non registrare alcuna informazione dell'utente, salvo le necessarie per assicurare il corretto funzionamento e fornire supporto ai suoi clienti, sempre mantenendo l'anonimato. Anche Cyberghost ha recentemente fatto testare la sua politica no-log con un audit indipendente di Deloitte.

Pro
  • Strumenti di sicurezza avanzati
  • Possibilità di utilizzare server no-spy dedicati
  • Politica no-log rigorosa
  • Audit recente superato brillantemente
  • Rete di server molto vasta
Contro
  • Sblocco streaming dalla Cina difficoltoso
  • Configurazione complessa per il client Linux

 

5. Mullvad

Mullvad VPN
4.0

🌍Server: 700+ in 60 paesi

📱Massimo dispositivi: 5

🆓Versione Free: ❌

💻Compatibilità: Windows, macOS, Android, iOS

🔐Sicurezza: OpenVPN, IKEv2, Shadowsocks, Wireguard e L2TP

👨‍💻Assistenza 24/7: ❌

🏢Sede legale: Svezia

Il software sviluppato da Mullvad è stato creato con un unico grande obiettivo: ridurre al minimo qualsiasi forma di tracciamento dell’utente. Nel corso degli anni, è stato sottoposto a diverse verifiche esterne; l’analisi più recente è stata condotta da Assured, che ha valutato positivamente l’architettura delle applicazioni e le misure di sicurezza implementate. L’azienda ha sede in Svezia: sebbene il Paese rientri nell’alleanza dei 14 Eyes, la legislazione locale offre tutele solide in materia di protezione dei dati personali.

Un suo elemento distintivo è il modello di registrazione: non viene richiesto alcun dato identificativo, neppure l’email, e gli abbonamenti possono essere pagati in modo anonimo, anche tramite contanti o criptovalute.

Sul piano tecnico, Mullvad ha sviluppato DAITA, una soluzione progettata per contrastare forme avanzate di analisi del traffico basate su intelligenza artificiale. Inoltre, la VPN implementa tunnel resistenti a potenziali attacchi provenienti da futuri sistemi di calcolo quantistico.

Le richieste DNS sono sempre incluse nella connessione cifrata, così da evitare esposizioni esterne, e la modalità multihop consente di far transitare il traffico attraverso più server in paesi diversi, aumentando ulteriormente il livello di anonimato.

Pro
  • Registrazione account e pagamenti anonimi
  • Audit indipendenti recenti
  • Tecnologia DAITA per contrastare analisi traffico
  • Resiste a potenziali attacchi quantistici
  • Multihop incluso
Contro
  • Sede in Svezia (14-Eyes)
  • Supporta massimo 5 dispositivi

 

Pro e Contro di Usare una VPN

L’utilizzo di una VPN può migliorare sensibilmente la sicurezza online e la tutela della privacy, ma non è privo di alcuni compromessi. L’efficacia reale dipende dal provider scelto e dal modo in cui viene usato: conoscere vantaggi e limiti aiuta a valutare se una determinata VPN è adatta alle proprie esigenze.

Pro
  • Crittografia del traffico e maggiore protezione su reti Wi-Fi pubbliche
  • Mascheramento dell’indirizzo IP e aumento della privacy online
  • Accesso a contenuti soggetti a restrizioni geografiche
  • Riduzione del tracciamento da parte di ISP e inserzionisti
Contro
  • Possibile rallentamento della connessione
  • VPN gratuite comportano rischi per la privacy
  • Non garantisce anonimato totale né protezione da tutte le minacce online

 

Conclusioni

Le promesse pubblicitarie delle VPN sono spesso fuorvianti: molte proposte enfatizzano sicurezza e anonimato assoluti, ma raramente a supporto di queste affermazioni esistono prove verificabili. Uno dei principali problemi del settore è proprio il marketing illusorio, che rende difficile discernere i servizi realmente attenti alla tutela dell’identità digitale da quelli che si limitano agli slogan. Per questo motivo, prima di scegliere una VPN no log di qualità, è essenziale valutare con attenzione quali aziende dimostrano concretamente di mettere la privacy al primo posto.

Questa guida ha individuato le soluzioni che, allo stato attuale, spiccano per l’impegno reale nel garantire elevati standard di riservatezza. La selezione si è basata su requisiti fondamentali: operare in giurisdizioni con normative stringenti in materia di protezione dei dati, sottoporsi regolarmente a verifiche indipendenti e adottare tecnologie avanzate capaci di difendere efficacemente le informazioni degli utenti da accessi non autorizzati.

Domande frequenti su VPN e rischi

Quanto è sicura una VPN?

La sicurezza di una VPN dipende da diversi fattori, tra cui il tipo di protocollo di cifratura utilizzato, la robustezza della sua politica di no-log e l’integrità dell’azienda fornitrice. In generale, una VPN ben progettata e gestita offre un alto livello di sicurezza per la navigazione online, proteggendo i dati da intercettazioni non autorizzate, nascondendo l’indirizzo IP dell’utente e fornendo un accesso sicuro anche su reti pubbliche non protette. Tuttavia, è essenziale scegliere un servizio VPN affidabile e riconosciuto, poiché non tutte le VPN offrono lo stesso livello di protezione. Inoltre, una VPN non protegge dall’installazione di malware o dall’accesso a siti web dannosi, quindi è sempre consigliabile combinare l’uso di una VPN con altre misure di sicurezza, come software antivirus e pratiche di navigazione prudenti.

Come faccio a sapere se sono sotto VPN?

Per determinare se stai utilizzando o meno una VPN, è possibile adottare diversi metodi. Innanzitutto, molte applicazioni VPN mostrano un’icona visibile nella barra delle applicazioni o nella barra di stato del tuo dispositivo quando sono attive. Verificare l’icona può darti un’indicazione immediata. Inoltre, controllando le impostazioni di rete o le connessioni del tuo dispositivo, potresti vedere una connessione VPN elencata se è attiva.

Un altro modo è utilizzare un sito web di verifica dell’indirizzo IP. Confrontando il tuo indirizzo IP prima e dopo aver attivato la rete virtuale privata, se noti un cambiamento, significa che sei sotto protezione VPN. Anche aprire l’app e cercare indicatori visivi, come un lucchetto o un colore verde, può aiutarti a determinare se la connessione VPN è attiva. Infine, se ti trovi in una regione in cui alcuni siti web sono bloccati e riesci ad accedere a tali siti, è un segno che probabilmente la tua VPN è attiva e ti sta fornendo accesso.

Qual è la VPN più sicura?

Determinare la “VPN più sicura” può essere soggettivo poiché dipende dalle esigenze specifiche e dai criteri di valutazione di ciascun utente. Tuttavia, ci sono diversi servizi che sono ampiamente riconosciuti per offrire elevati standard di sicurezza e privacy. VPN come NordVPN, ExpressVPN, CyberGhost e Surfshark sono spesso elogiate per la loro robusta cifratura, le rigorose politiche di no-log e le funzioni di sicurezza avanzate. È importante notare che la sicurezza di una VPN non dipende solo dalla sua tecnologia, ma anche dalla sua trasparenza, dalla politica di privacy e dalla giurisdizione in cui opera l’azienda. Quindi, quando si cerca la VPN “più sicura”, è essenziale considerare una combinazione di fattori tecnici e di policy.

Una VPN protegge dai virus?

No. Una VPN non è un antivirus e non blocca malware o virus. Serve a cifrare la connessione e a nascondere l’indirizzo IP, migliorando privacy e sicurezza della rete, ma non impedisce il download di file infetti né protegge da siti malevoli. Per una protezione completa è necessario affiancare alla VPN un buon antivirus e pratiche di navigazione sicura. App come NordVPN e Surfshark integrano nei loro piani VPN anche software antivirus.

Come capisco se la VPN sta avendo dei leak?

Si può verificare controllando se, mentre la VPN è attiva, il vero indirizzo IP o i DNS risultano visibili. Basta visitare un sito di test per IP leak e DNS leak: se compaiono IP reale, il provider Internet o la posizione effettiva dell’utente, la VPN non sta proteggendo correttamente la connessione.

Cosa si rischia a usare una VPN per IPTV?

Usare una VPN per usufruire di servizi IPTV, soprattutto se non ufficiali, non elimina i rischi legali. La VPN può nascondere l’indirizzo IP, ma non rende l’attività automaticamente lecita né assicura privacy totale. Inoltre, VPN di bassa qualità possono causare leak, rallentamenti o blocchi del servizio. In caso di indagini, il provider VPN potrebbe essere obbligato a fornire dati se conserva log.

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