I database più usati nell’ambito dell’IoT sono in genere NoSQL. Eppure, anche i DB relazionali possono essere ottimizzati: ecco alcuni consigli utili.

Un esempio completo ed esaustivo che esemplifica il funzionamento di un database non relazione (NoSQL), basato sul DBMS Redis.

Sento sempre più spesso parlare di database NoSQL, ma non capisco perché dovrei scegliere una soluzione diversa da un database relazionale basato su SQL, come MySQL o Oracle. Quand’è che mi conviene usare questi NoSQL? E soprattutto, perché?

Utilizzare la libreria redis-py per l’interfacciamente con il DBMS NoSQL Redis mediante il linguaggio di programmazione Python.

Sfruttare l’interfaccia HTTP realizzata con Sleepy Mongoose per interagire con un database NoSQL MongoDB, mediante qualsiasi linguaggio di programmaazione.

In Node.js, è possibile integrare nelle nostre applicazioni l’interazione con un database NoSQL Redis: ecco come fare con la libreria node_redis.

In Java, è possibile integrare nelle nostre applicazioni l’interazione con un database NoSQL Redis: ecco come fare con la libreria Jedis.

Sfruttare le possibilità offerte dal file di configurazione di Neo4j per ottimizzare le prestazioni ed il livello di sicurezza del nostro DBMS NoSQL.

Redis, DMBS NoSQL tra i più noti, supporta la replication, che permette di duplicare e gestire i dati su più nodi, master e slave. Ecco come fare.

Imparare a configurare il server del DBMS NoSQL Redis in modo da proteggerlo e renderlo sicuro all’interno della rete Internet.