Nessun risultato. Prova con un altro termine.
Guide
Notizie
Software
Tutorial
  • Lezione 32 di 108
  • livello intermedio
Indice lezioni

Sposta ed estendi in base al contenuto

Le opzioni per lo strumento Sposta in Base al Contenuto, comprensivo della modalità d'azione Estendi, per i livelli dai pattern ciclici e regolari.
Le opzioni per lo strumento Sposta in Base al Contenuto, comprensivo della modalità d'azione Estendi, per i livelli dai pattern ciclici e regolari.
Link copiato negli appunti

Dopo aver illustrato le potenzialità della Toppa, utile è immergersi nell'analisi di un tool molto simile, ma decisamente più comodo data la sua natura content-aware: lo strumento Sposta in Base al Contenuto. A partire da Photoshop CS5, infatti, Adobe ha introdotto alcuni strumenti capaci di analizzare autonomamente le caratteristiche di una fotografia, per garantire una modifica omogenea del livello sul quale si sta lavorando.

Lo strumento Sposta in Base al Contenuto lavora tramite due modalità diverse: offre la possibilità di spostare un elemento sul layer, rattoppando automaticamente l'area originaria lasciata libera, oppure estendendo le caratteristiche visive di un elemento selezionato. Per questa lezione si è fatto ricorso a Photoshop CC 2017, ma le due funzioni presentate sono disponibili in qualsiasi versione del software pari o successive alla CS5.

Sposta in Base al Contenuto

Così come già accennato, lo strumento Sposta in Base al Contenuto permette di modificare la posizione di un elemento selezionato sul livello attivo, rattoppando automaticamente l'area originaria rimasta libera. L'icona del tool è rappresentata da due frecce incrociate e curve, così come evidenziato in Figura 1.

Figura 1. Icona dello strumento Sposta (click per ingrandire)

Icona dello strumento Sposta

Si ipotizzi di voler spostare verso sinistra il cane rappresentato nella fotografia d'esempio. Dopo aver scelto lo strumento, si traccia una selezione grossolana attorno al soggetto da modificare. La scelta di evitare uno scontorno dettagliato, nel caso in questione il profilo del quadrupede, è funzionale all'effetto finale che si vorrà raggiungere: aggiungendo parte degli elementi di contorno, quali il prato, si forniranno al software maggiori informazioni contestuali per un risultato più omogeneo. La selezione è mostrata in Figura 2.

Figura 2. Selezione del soggetto (click per ingrandire)

Selezione del soggetto

Tracciata la selezione, si sposta il soggetto trascinandolo nella posizione desiderata, mantenendo premuto il tasto sinistro del mouse. Come si noterà, in questa fase l'immagine originaria non viene eliminata, bensì è momentaneamente duplicata: si tratta di una comodità in più per comprendere come orientarsi nello spazio a propria disposizione, nonché per intuire l'effetto finale, così come illustrato in Figura 3.

Figura 3. Spostamento (click per ingrandire)

Spostamento

Trovata la posizione ideale, è sufficiente confermare con il tasto Invio: a schermo apparirà una barra di progressione per la modifica effettuata, dalla durata variabile a seconda della complessità del livello, della grandezza dello stesso e della potenza della macchina in uso. A elaborazione completata, l'area d'origine sarà automaticamente riempita in base agli elementi grafici contigui, come evidenziato in Figura 4. Di norma, il risultato è di per sé buono, ma non si esclude siano necessari ulteriori ritocchi minori, ad esempio con il Timbro Clone.

Figura 4. Spostamento finale (click per ingrandire)

Spostamento finale

Estendi in base al contenuto

Lo strumento Sposta in Base al Contenuto può essere impiegato anche in modalità Estendi: questa risulta utile per allungare, sia in larghezza che in altezza, una porzione di immagine dai pattern continui e ben definiti. Per accedere a questa funzione, è necessario posizionarsi sulla barra delle Opzioni e, dall'apposito menu a tendina, scegliere l'omonima voce Estendi, così come indicato in Figura 5.

Figura 5. Estendi, barra delle Opzioni (click per ingrandire)

Estendi, barra delle Opzioni

Si ipotizzi di voler allungare un'immagine dai pattern regolari, quali una palizzata: gli elementi che la compongono, infatti, si estendono in lunghezza più o meno ciclicamente. Il primo passo è quello di tracciare una selezione pari all'area che si vorrà compensare, così come mostrato in Figura 6.

Figura 6. Selezione dell'estensione (click per ingrandire)

Selezione dell'estensione

A questo punto, dopo aver impostato correttamente lo strumento Sposta affinché agisca in modalità Estendi, si trascina la porzione selezionata nella posizione desiderata, mantenendo premuto il tasto sinistro del mouse. Come nel caso precedente, si opererà per duplicazione, così da poter gestire in un solo colpo d'occhio lo spazio a propria disposizione. Un esempio è riportato in Figura 7.

Figura 7. Posizionamento estensione (click per ingrandire)

Posizionamento estensione

Sarà sufficiente premere il tasto Invio affinché l'estensione venga applicata, con dei tempi di elaborazione che possono variare a seconda della grandezza del livello, della sua complessità e della potenza della macchina in uso. Come appare evidente dall'immagine 8, lo strumento crea una continuità visiva nei punti laterali d'unione dell'area estesa, altrimenti non possibile spostando semplicemente la selezione.

Figura 8. Estensione finale (click per ingrandire)

Estensione finale

Credit immagine 1:
Cane -
Pixabay

Credit immagine 2:
Nuvole -
Pixabay


Ti consigliamo anche