Nessun risultato. Prova con un altro termine.
Guide
Notizie
Software
Tutorial

Ricolorare la grafica

Le istruzioni più utili per ricolorare la grafica in Illustrator CC, sia agendo sulla singola tinta che su più colori contemporaneamente.
Le istruzioni più utili per ricolorare la grafica in Illustrator CC, sia agendo sulla singola tinta che su più colori contemporaneamente.
Link copiato negli appunti

In questa lezione si esplorerà la funzionalità Ricolora Grafica, uno strumento molto utile messo a disposizione da Adobe Illustrator CC, presente anche nelle versioni antecedenti del software.

A volte può accadere che, una volta terminato un lavoro di illustrazione vettoriale, non si sia soddisfatti dei colori scelti: andare a modificarli uno per volta, però, può diventare un lavoro che consuma molto tempo. Fortunatamente, Illustrator mette a disposizione uno strumento che raccoglie tutti i colori utilizzati in un documento, permettendo di cambiarli direttamente in un'unica finestra di dialogo.

Lo strumento Ricolora grafica si trova alla voce Modifica Colori del menu Modifica, oppure esiste uno shortcut nella Barra delle Opzioni degli strumenti, come mostrato in Figura 1.

Figura 1. Aprire la finestra di Ricolora Grafica (click per ingrandire)

Aprire la finestra di Ricolora Grafica

Come possiamo vedere, lo strumento si attiva solo quando selezioniamo un oggetto o un gruppo di oggetti.

Anatomia della finestra Ricolora Grafica

La finestra di dialogo Ricolora Grafica è abbastanza gremita di informazioni: in questo paragrafo cercheremo di sviscerare alcune delle opzioni messe a disposizione.

Di default la visualizzazione dei colori è impostata sulla modalità Assegna, che permette un controllo maggiore sul modo in cui viene modificata la colorazione. L'altra modalità di visualizzazione è Modifica, che mostra i colori attivi su una ruota cromatica, come illustrato in Figura 2.

Figura 2. Modalità per visualizzare i colori correnti (click per ingrandire)

Modalità per visualizzare i colori correnti

Rimaniamo nella modalità Assegna. La parte centrale è composta da tante bande colorate, che si riferiscono ai colori correntemente utilizzati nel documento. A ognuno dei colori correnti è possibile assegnare un'alternativa cromatica, che andrà a sostituire il colore che desideriamo modificare, come evidente in Figura 3.

Figura 3. Colori correnti e nuovi (click per ingrandire)

Colori correnti e nuovi

A questo punto, per modificare effettivamente un colore, è possibile utilizzare le barre dei valori RGB in basso a sinistra, scegliendo in modo casuale un colore alternativo o inserendo i codici numerici, qualora li avessimo. È possibile cambiare il metodo colore, ad esempio da RGB a CMYK, attraverso il menu a tendina a fianco i cursori di regolazione, come riportato in Figura 4.

Figura 4. Cambiare il metodo di cromia (click per ingrandire)

Cambiare il metodo di cromia

Selezioniamo quindi un colore e procediamo con la modifica, sperimentando in modo casuale. In Figura 5 si può vedere, attraverso l'anteprima, come il colore marrone dei capelli del personaggio sia diventato giallo, semplicemente spostando i cursori dei valori RGB.

Figura 5. Modifica di un colore attraverso i cursori (click per ingrandire)

Modifica di un colore attraverso i cursori

Così possono essere modificati tutti gli altri colori della lista, in modo controllato. Se invece vogliamo affidarci a Illustrator per qualche suggerimento, possiamo sperimentare utilizzando le opzioni della tendina Predefinito e scegliere una diversa biblioteca di colori da cui partire. Ad esempio, in Figura 6 abbiamo sperimentato con le tinte contenute nella biblioteca Fiori, all'interno di Natura.

Figura 6. Modifica della biblioteca per la ricolorazione (click per ingrandire)

Modifica della biblioteca per la ricolorazione

Dopo la ricolorazione, se alcuni colori applicati in modo randomico dal programma non ci convincono, possiamo ritoccarli andando ad agire in modo specifico.

Se la ricolorazione globale di tutto un documento può apparire complessa, è possibile eseguire questa azione su pochi colori per volta o, addirittura, su una tinta sola. Certo, così facendo si perde la comodità di agire su tutti i colori contemporaneamente, ma può essere un buon metodo per comprendere al meglio come funzioni lo strumento, e man mano, prendere confidenza.


Ti consigliamo anche