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Come creare la struttura di un sito Web

Vuoi scoprire come creare la struttura di un sito Web? Qui trovi una serie di consigli indispensabili per iniziare al meglio
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Per creare la struttura di un sito Web devi seguire alcune regole che fanno parte della toolbox essenziale e definitiva per seguire un lavoro di ottimizzazione, anche per i motori di ricerca.

In molti casi si parla di differenza tra SEO on-page e on-site indicando la prima come l'insieme di attività che riguardano il miglioramento della singola pagina e la seconda come una lavorazione che abbraccia l'intera progettazione del portale destinato agli utenti.

Per questo possiamo confermare un punto: creare la struttura di un sito Web a regola d'arte è il primo passo per operare bene in termini di SEO on-site ed evitare, in seguito, di dover effettuare profondi miglioramenti per ottimizzare posizionamento e indicizzazione dei contenuti. Da dove inizia un buon lavoro di alberatura dei documenti online?

Definisci i tuoi obiettivi di marketing

Il grande errore che molti colleghi non prendono in considerazione: creare una struttura per il sito Web ragionando al netto degli obiettivi da raggiungere. Si seguono delle soluzioni predefinite e si sottovalutano le necessità del singolo progetto.

Prima di utilizzare uno dei tanti tool (già citati) per realizzare sitemap e alberature, conviene aver ben presente quali sono le esigenze dell'azienda o dell'attività individuale.

Da qui definiamo le landing page dei servizi per convertire. E possiamo, quindi, già ipotizzare quali saranno le risorse più visibili all'occhio dell'utente e di Google.

Esempio: sono al lavoro sul sito internet di un agente immobiliare che aiuta a vendere, affittare e comprare casa. Quindi già so che la struttura avrà un silos (contenitore) dedicato ai servizi dalla quale partono 3 ramificazioni che corrispondono alle relative attività.

Lavora su una buona keyword research

Fare un'analisi delle parole chiave che ruotano intorno all'argomento è importante. In questo modo puoi fare chiarezza rispetto alla necessità di inserire determinate risorse nella struttura del sito Web. E puoi scoprire nuove soluzioni che prima non avevi considerato.

Questo vale sia per i contenuti informativi, sia per quelli transazionali. Lavoriamo sempre sull'esempio che abbiamo delineato nel paragrafo precedente per chiarire questi punti. Grazie all'analisi delle query e degli intenti di ricerca posso scoprire che le pagine dedicate ad affitto casa e vendita casa sono due risorse molto cercate dal pubblico.

Analisi keyword con Seozoom.

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Quindi devo creare la struttura di un sito Web con delle risorse dedicate a questi temi. Vale lo stesso per vendita appartamenti? No perché potrebbe rientrare nello stesso search intent.

Questo significa che con un'unica pagina posso coprire entrambe le query, quindi è inutile avere due pubblicazioni: rischio di creare contenuti duplicati. Al tempo stesso posso scoprire che vale la pena concentrarsi sulle query vendita case a Napoli, Vendita case a Roma, etc.

Imposta la home page come base

Una volta chiarite le tue necessità in termini di business e le ricerche del pubblico, possiamo procedere con la creazione della struttura grafica del siti inernet. Scegliamo uno dei tool indicati - negli esempi uso octopus.do - e definiamo il modello che vogliamo seguire.

Iniziamo a mettere la scheda home page al centro. Sarà il nostro punto di partenza, il nodo centrale dal quale partirà ogni ramificazione successiva. Se il sito Web è particolarmente grande conviene prendersi un po' di spazio per garantire lo sviluppo grafico della mappa.

Aggiungi le pagine del primo livello

Una volta definita la home come base di partenza puoi iniziare a gestire le risorse che si trovano al primo livello di profondità. In sintesi, per raggiungerle basta un click su un link e di solito - ma non è per forza così - si trovano nella navigazione principale.

Nel primo livello di navigazione aggiungiamo 2 tipi di risorse fondamentali: le pagine di servizio, come contatti e chi siamo, che non hanno ulteriori sviluppi, e quelle silos. Ovvero contenitori dai quali partono nuovi livelli di navigazione.

Esempio di struttura del sito internet.

creare la struttura di un sito Web

Un esempio classico è quello delle categorie del blog o di un e-commerce. Anche la pagina servizi può essere un caso da prendere in considerazione come mostra l'esempio in alto. Non dimenticare le pagine di servizio, tipo cookie policy, resi e privacy: spesso queste risorse vengono indicate in una ramificazione a parte per indicare che saranno collegate nel footer.

Sviluppa i livelli successivi e il blog

Ovviamente non è detto che sia necessario. Questo passaggio è rivolto solo ai siti Web più articolati e che hanno voglia di lavorare sul content marketing. Ad esempio, procedere con un secondo o terzo livello può essere indispensabile per un e-commerce, per un portale turistico o istituzionale. E ovviamente per le aziende o i liberi professionisti che vogliono inserire un blog nella struttura principale. Ecco lo sviluppo di un diario online nella struttura.

Ancora un esempio di struttura del portale con un blog.

Sviluppa i livelli successivi e il blog

Per comodità si indica un numero limitato di articoli, solo per far capire che in quella sezione saranno pubblicate più pagine Web. lo stesso si può fare con le schede prodotto di un e-commerce. Definita la base, dobbiamo procedere con l'ottimizzazione.

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