Dopo aver definito gli aspetti introduttivi e strutturali di un sito Web multilingua è giusto individuare la strategia per i contenuti. Devi decidere cosa scrivere, pubblicare e tradurre nelle varie lingue. Chiaramente tutto diventa più semplice se parliamo di un classico portale IT/EN. Ovvero con versione italiana e inglese.
Per quelli che hanno altre lingue da tradurre - come lo spagnolo, il francese o il portoghese - la complessità aumenta senza considerare gli idiomi che hanno un alfabeto differente o addirittura una lettura diversa da quella occidentale.
La traduzione è importante ma non puoi procedere senza una riflessione editoriale. Ecco cosa valutare quando crei i contenuti del sito Web multilingua con WordPress.
Individua un traduttore per pagine Web
Il primo passo per creare i contenuti del sito Web multilingua: individuare una persona per curare la traduzione. Sconsiglio vivamente di utilizzare servizi e sistemi di traduzione automatica, comprese per il momento le piattaforme di AI, meglio sfruttare i servizi di un professionista capace di fornirti una prestazione d'opera di livello adeguato.
I criteri per valutare al meglio la soluzione giusta per il tuo portale? In primo luogo devi poter contare su traduzioni madrelingua o di una persona con l'esperienza giusta per fornire un testo in grado di cogliere le sfumature dell'idioma in uso.
Altro aspetto fondamentale? Chi traduce deve conoscere le logiche del web copywriting. Solo in questo modo può completare al meglio tutte le sezioni di una pagina web come i titoli, le descrizioni dei contenuti trattati e l'URL che condurrà alla risorsa.
Scrivi i contenuti semplificando le traduzioni
Abbiamo già individuato, nella prima lezione di questa guida per realizzare un sito Web multilingua, la centralità di una schematizzazione della struttura del portale.
Ora devi realizzare i contenuti nella tua lingua madre. Non cambia molto rispetto a ciò che faresti per un sito Web che non esige una traduzione, l'unico aspetto da considerare è la procedura da utilizzare per semplificare la traduzione. Io consiglio di scrivere i testi su un documento di testo, magari su una piattaforma come Google Drive, in cui aggiungi le voci:
- Tag title.
- Meta description.
- Heading (H1, H2, etc).
- Sottotitolo.
- URL.
- Body copy.
- Didascalie immagini.
Così, chi traduce non solo ha tutti i campi ben chiari ma può anche gestire le lunghezze valutando aspetti tecnici tipici della struttura di una pagina Web. Quindi, ad esempio, vicino a ogni voce si possono aggiungere le lunghezze ideali da rispettare. Inoltre, si possono indicare anche i testi del tag alt per le varie immagini presenti nella pagina internet.
Valuta la necessità dei contenuti nelle varie lingue
Non tutti i contenuti devono e possono essere tradotti nelle varie lingue. A questo proposito ci sono in verità due considerazioni da fare: culturali e tecniche. Ad esempio, un blog non è detto che debba essere disponibile in tutte le lingue perché tradurre gli articoli potrebbe risultare troppo dispendioso.
Lo stesso vale per i servizi, i prodotti o le risorse extra. D'altro canto bisogna anche valutare l'aspetto culturale e non solo nell'evitare la pubblicazione di diverse pagine: spesso bisogna usare un codice comunicativo differente. Soprattutto nei paesi in cui ci sono culture differenti, è utile fare una riflessione rispetto alla possibilità di utilizzare modi di dire, termini ed espressioni - ma anche immagini o video - che potrebbero risultare inadeguati.
Lavorare con un traduttore o una traduttrice madrelingua ti permette di superare questo problema che si presenta soprattutto nei linguaggi dei paesi più lontani dalla nostra cultura.
Considera le caratteristiche di determinate lingue
In determinati casi, come quando devi creare versioni di pagine web con cirillico o ideogrammi, bisogna considerare delle soluzioni in termini di UX che non si erano valutate.
Ad esempio, i caratteri giapponesi hanno un'imponenza grafica differente rispetto agli elementi degli alfabeti italiani o inglesi. E possono essere combinati occupando un quantitativo di spazio inferiore perché con pochi simboli puoi restituire concetti anche complessi.
I contenuti del sito Web multilingua in giapponese.

Problemi simili si possono riscontrare con altri linguaggi come quello russo o con i simboli dell'alfabeto ebraico che condivide con quello dei paesi arabi l'inversione del senso di lettura, da destra a sinistra. In questi casi la soluzione è quella di puntare su plugin specifici come WPML. Ma per affrontare questo tema puoi dare uno sguardo alla prossima lezione.
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