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Raggruppare e trasformare le immagini

Come raggruppare le immagini e modificarne la posizione
Come raggruppare le immagini e modificarne la posizione
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In questo capitolo analizzeremo due tipi di operazioni che possono essere applicate agli elementi grafici presenti all'interno di un'immagine SVG. La prima operazione che analizzeremo è l'operazione di Grouping.

Raggruppare più elementi

tramite questa operazione noi possiamo creare dei gruppi di elementi grafici e fare così in modo che gli elementi appartenenti allo stresso gruppo possano condividere determinati attributi.
Un gruppo di elementi viene definito in SVG racchiudendo gli elementi grafici da raggruppare all'interno del tag <g>.
Consideriamo adesso un esempio in cui andiamo a creare un gruppo contenente un cerchio ed un rettangolo.

<g>
   <circle cx="100" cy="100" r="50"/>
   <rect x="200" y="50"
/>
</g>

Una volta creato un gruppo ogni attributo che noi andremo ad inserire all'interno dell'elemento <g>, verrà condiviso da tutti gli elementi grafici appartenenti al gruppo.
Ad esempio:

<g style="fill:green;stroke:black;stroke-width:3">
   <circle cx="100" cy="100" r="50"/>
   <rect x="200" y="50"
/>
</g>

elementi con stile definito

Come si vede chiaramente dalla figura, a tutti gli elementi del nostro gruppo è stato applicato lo stile definito all'interno del tag <g>, quindi qualsiasi cambiamento nella definizione dello stile del gruppo si ripercuoterà sulla visualizzazione degli elementi che ne fanno parte.
Ad esempio:

<g style="fill:red;stroke-dasharray:1;stroke:black;stroke-width:3">
   <circle cx="100" cy="100" r="50"/>
   <rect x="200" y="50"
/>
</g>

Produrrà il risultato mostrato in figura:
esempio

È possibile anche creare dei sottogruppi all'interno di un gruppo, andando ad inserire elementi <g> all'intero del gruppo principale.
Consideriamo in seguente esempio:

<g style="stroke:black;stroke-width:3">
   <g style="fill:red">
      <circle cx="100" cy="100" r="50"/>
      <rect x="200" y="50" />
   </g>
   <g style="fill:yellow">
      <circle cx="100" cy="300" r="50"/>
      <rect x="200" y="250" />
   </g>
</g>

figura

Come si vede dalla figura, lo stile definito all'interno dell'elemento <g> principale si ripercuote sui due sottogruppi definiti al suo interno.

trasformare gli elementi

Il secondo tipo di operazione che analizzeremo in questo capitolo è l'operazione di trasformazione.
In SVG è possibile applicare alcune trasformazioni agli elementi grafici utilizzando l'attributo transform.
Le trasformazioni possibili sono:

  • translate(tx,ty): permette di traslare la posizione dell'elemento grafico di tx unità lungo l'asse X e di ty unità lungo l'asse Y;
  • scale(sx,sy): effettua un'operazione di scaling con un fattore indicato da sx, lungo l'asse X, e da sy, lungo l'asse Y;
  • rotate(ra,cx,cy): permette di ruotare l'elemento grafico di un angolo pari a ra. Gli attributi cx e cy (che sono opzionali) indicano le coordinate del punto attorno al quale effettuare la rotazione;
  • skewX(sa): applica una trasformazione che inclina l'asse X di un angolo pari al valore indicato da sa;
  • skeyY(sa): applica una trasformazione che inclina l'asse Y di un angolo pari al valore indicato da sa;
  • matrix(a,b,c,d,e,f): applica all'elemento grafico la matrice di trasformazione (3x3) indicata da [[a c e] [b d f] [0 0 1]].

Vediamo adesso alcuni esempi di trasformazioni:

<svg >
<g>   
   <rect x="10" y="10" style="fill:red;stroke:black;stroke-width:2"/>
   <text x="10" y="80" style="font-family:times;font-size:12;fill:black">
      Nessuna trasformazione
   </text>
</g>
<g transform="translate(200,0)">
   <rect x="10" y="10" style="fill:red;stroke:black;stroke-width:2"/>
   <text x="10" y="80" style="font-family:times;font-size:12;fill:black">
      translate(200,0)
   </text>
</g>
<g transform="translate(10,250) rotate(270)">
   <rect x="10" y="10" style="fill:red;stroke:black;stroke-width:2"/>
   <text x="10" y="80" style="font-family:times;font-size:12;fill:black">
      rotate(270)
   </text>
</g>
<g transform="translate(200,100) scale(2,2)">
   <rect x="10" y="10" style="fill:red;stroke:black;stroke-width:2"/>
   <text x="10" y="80" style="font-family:times;font-size:12;fill:black">
      scale(2,2)
   </text>
</g>
<g transform="translate(10,300) skewX(45)">
   <rect x="10" y="10" style="fill:red;stroke:black;stroke-width:2"/>
   <text x="10" y="80" style="font-family:times;font-size:12;fill:black">
      skewX(45)
   </text>
</g>
<g transform="translate(250,280) skewY(45)">
   <rect x="10" y="10" style="fill:red;stroke:black;stroke-width:2"/>
   <text x="10" y="80" style="font-family:times;font-size:12;fill:black">
      skewY(45)
   </text>
</g>
</svg>

figura di esempio

Da questo esempio, il cui risultato è mostrato in figura, emergono due aspetti importanti.
Il primo aspetto è la possibilità di effettuare operazioni di trasformazione sui gruppi. In questo modo tutte le trasformazioni applicate ad un gruppo vengono di conseguenza applicate a tutti gli elementi grafici in esso contenuti. Infatti nel nostro caso le trasformazioni vengono applicate sia all'elemento <rect> che all'elemento <text> contenuti nel gruppo che costituisce il nostro esempio.
Il secondo aspetto riguarda la possibilità di effettuare operazioni di trasformazioni composte, andando ad inserire all'interno dell'attributo transform la sequenza di trasformazioni che vogliamo applicare all'elemento.
Nel nostro esempio, a partire dalla seconda trasformazione, al gruppo di elementi grafici di partenza (rettangolo e scritta) vengono applicate due trasformazioni. La prima permette di traslare il gruppo in una posizione della nostra immagine SVG diversa da quella originaria e successivamente gli viene applicata la seconda trasformazione contenuta nell'attributo transform (rotate, scale, skewX o skewY).

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