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Sitelink e spostamento dominio

Vediamo come eliminare dei sitelink e come gestire il cambio di URL di un dominio
Vediamo come eliminare dei sitelink e come gestire il cambio di URL di un dominio
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Passando alla terza voce del menu "Sitelink", qui WMT permette di conoscere quali sono i Sitelink che Google è riuscito a riconoscere e presenta durante le query degli utenti.

Figura 11. I Sitelink
(clic per ingrandire)


Sitelink

In questa sezione non si possono segnalare al Motore di Ricerca altri Sitelink, si può solamente eliminare quei sitelink che non si ritengono importanti per gli utenti del sito, questo è possibile cliccando su uno dei gruppi elencati e premendo sul bottone "Blocca".

Altra funzione particolarmente importante, che Google ha messo a disposizione recentemente, è quella per effettuare il cambio di dominio del sito.

Figura 12. Cambio di dominio del sito
(clic per ingrandire)


Cambio di dominio del sito

Per eseguire lo spostamento del dominio si dovranno seguire le 4 fasi indicate in modo chiaro e semplice sulla pagina della funzione, ovvero come prima cosa impostare correttamente il nuovo dominio ed il linking interno, facendo ben attenzione che i link non riportino ancora quello vecchio, dopo di che reindirizzare tramite il redirect 301 tutte le pagine del vecchio sito verso le pagine speculari del nuovo sito, il 3°passaggio consiste nell'aggiungere il nuovo sito a Webmaster Tools, infine il quarto ed ultimo passaggio è quello di indicare tramite l'interfaccia il nuovo dominio a cui far riferimento.

La quarta opzione del primo gruppo permette di intervenire su alcune caratteristiche del sito.

Figura 13. Impostazioni del sito
(clic per ingrandire)


Impostazioni del sito

Nella prima delle due schede è possibile indicare la destinazione geografica delle pagine, questa funzione è però attiva solamente per tutti quei domini che non specificano questa caratteristica nell'Url, come il .com, .biz, .org etc...

La seconda opzione permette di indicare il dominio preferito, questo consente di evitare di presentare ai motori di ricerca e agli utenti pagine uguali ma con dominio senza o con www, evitando anche una duplicazione delle stesse.

Infine l'ultima opzione ci permette di decidere la velocià di scansione delle pagine da parte del crawler di Google, questo parametro incide sulla quantità di richieste che lo spider può fare durante il suo passaggio e quindi si può andare a sovraccaricare il server.


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