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Creazione di un ramo

Trasformare un repository semplice in un progetto con più rami
Trasformare un repository semplice in un progetto con più rami
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Partiamo innanzitutto con una nota sulla denominazione delle cartelle del nostro progetto. Se prevediamo che il nostro repository possa avere più rami, è bene inserire al primo livello del repository due sottocartelle separate, una che contiene il ramo principale e una che contiene gli altri rami.

Per convenzione, la cartella del ramo principale viene chiamata trunk e la cartella dedicata ai rami viene tipicamente chiamata branches. Si tratta solo di convenzioni, dunque possiamo sostituire i nomi a nostro piacimento, ma rispettare degli standard di nomenclatura usati in tutto il mondo non è una cattiva idea.

La struttura ideale per il nostro repository diventa dunque:

  • repos/guidasvn/trunk che contiene la versione originale della mia guida;
  • repos/guidasvn/branches/sistemisti che contiene la versione per sistemisti;
  • repos/guidasvn/branches/programmatori che contiene la versione per programmatori)

Per creare un ramo separato, va usato il comando svn copy:

svn copy URL1 URL2 -m "Messaggio"

che nel nostro caso si declina:

svn copy http://svn.vd-devel/repos/guidasvn/trunk http://svn.vd-devel/repos/guidasvn/branches/sistemisti -m "Creazione ramo separato sistemisti"

Va a questo punto chiarito un concetto importante. Per Subversion non esiste realmente il concetto di rami separati: se creiamo una copia di una cartella, per lui è semplicemente questo: la copia di una cartella. Siamo noi che, potendo fare checkout, update e commit di singole cartelle del repository, lo consideriamo un ramo separato e lavoriamo solo su quello.

Ecco perchè è importante separare le cartelle e dargli una nomenclatura esplicativa: perchè ci serve per assegnare il concetto di "ramo" a quelle che per Subversion sono semplicemente cartelle diverse di uno stesso progetto, che – come tutti gli elementi copiati – condividono lo storico fino al momento della copia.

Trattandosi sempre di uno stesso repository, inoltre, la numerazione delle revisioni rimane comune tra i rami: ad esempio se effettuiamo un commit sul ramo principale e generiamo la revisione 10, il commit successivo sul ramo secondario produrrà la revisione 11.

Spostare un repository già creato

Se abbiamo già messo del contenuto nel repository e vogliamo spostarlo per creare la struttura adeguata ad ospitare rami separati, possiamo utilizzare il comando svn move:

svn move URL1 URL2

Con TortoiseSVN, possiamo avviare il Repository Browser e utilizzare l'opzione Create folder per creare la struttura che ci interessa, e poi trascinare direttamente con il mouse i file già esistenti nella nuova locazione.

Questa operazione non richiede particolare attenzione per essere effettuata, ma è fondamentale che tutti gli utenti ne siano informati. La copia di lavoro locale infatti non può sapere di questo spostamento (che tramite il Repository Browser viene effettuato direttamente sul server) e quindi va aggiornata utilizzando il comando relocate che ci permette di specificare il nuovo URL. In alternativa, si può semplicemente eliminare e ricreare la copia di lavoro.


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