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Prima, durante e dopo: i vantaggi del misurare

Internet è un media misurabile: sfruttiamo questa caratteristica per la nostra campagna pubblicitaria.
Internet è un media misurabile: sfruttiamo questa caratteristica per la nostra campagna pubblicitaria.
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La grande differenza tra i veicoli tradizionali di comunicazione pubblicitaria
e quelli online, al di là delle caratteristiche distintive che abbiamo individuato
finora, risiede nella cosiddetta "misurabilità".

Per capire fino in fondo quanto è importante questo fattore consideriamo per
un momento qual è il livello di misurabilità consentito da uno strumento
tradizionale
come la stampa: se consideriamo un periodico settimanale, tutte
le informazioni relative al pubblico che questo riesce a raggiungere possono
essere desunte esclusivamente attraverso la conta delle copie vendute da un
lato, e il livello di diffusione della rivista sul territorio dall'altro. In
sostanza, i numeri derivanti da un'analisi di questo tipo sono del tutto indicativi
e affidabili fino a un certo punto: banalizzando, non sapremo mai se una singola
rivista, che risulta venduta a tutti gli effetti, sia stata letta da una, più
persone o addirittura abbandonata da qualche parte senza essere stata neppure
guardata. I dati a disposizione degli inserzionisti sono dunque il risultato
di un'analisi statistica più o meno fedele ma mai "esatta".

Ebbene, questo problema, almeno in linea teorica, non si pone quando parliamo
di media pubblicitari su Internet. Sulla Rete infatti possiamo conoscere il
livello di diffusione di un veicolo pubblicitario con un grado di approssimazione
vicino all'unità. Grazie alla misurazione esatta del traffico generato
da un sito web in termini di pagine viste (page views) o di visitatori
unici (unique visitors) è possibile stabilire quale può essere l'interesse
per un determinato mezzo rispetto ad altri simili. Oppure, parallelamente, in
base al numero di iscritti ad una newsletter, per esempio è possibile sapere
con sufficiente esattezza quante persone verranno raggiunte dal messaggio pubblicitario
veicolato attraverso tale strumento. Da queste considerazioni riusciamo a capire
che cosa vuol dire misurare "prima" di dare il via ad un'azione pubblicitaria.

I vantaggi determinati da questa possibilità di misurazione sono abbastanza
evidenti, e risiedono nella facilità con cui si possono individuare:

  • gli utenti raggiungibili
  • il costo unitario per utente raggiunto

Ma non è tutto qui! Coloro che si occupano di pianificazione pubblicitaria
"smettono di lavorare" non appena una campagna ha inizio (ovvero una volta stabiliti
i mezzi da utilizzare): su Internet le cose cambiano. Nel momento in cui una
campagna è in essere cominciano infatti ad arrivare i dati più interessanti,
ovveri quelli relativi al suo successo: in tempo reale è possibile
sapere, ad esempio, quante esposizioni di un certo banner sono state
visualizzate, in quanto tempo, e soprattutto quante risposte degli utenti hanno
generato (se questo è lo scopo della campagna) in termini di click through
ratio
(il rapporto tra le visualizzazioni e i click su di esse). Si tratta
di informazioni parziali, ma che comunque alla fine daranno un quadro molto
preciso della situazione e consentiranno di effettuare valutazioni per proseguire
o meno su una certa linea.


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