Nessun risultato. Prova con un altro termine.
Guide
Notizie
Software
Tutorial
  • Lezione 11 di 72
  • livello avanzato
Indice lezioni

Pagine accessibili: benefici per altre categorie di utenti

I beneficiari di pagine accessibili non sono solo i disabili, ma molti altri utenti
I beneficiari di pagine accessibili non sono solo i disabili, ma molti altri utenti
Link copiato negli appunti

I disabili in senso stretto sono solo una parte, e neppure la più cospicua, dei beneficiari dell'accessibilità. Invitiamo caldamente sviluppatori e committenti di siti commerciali privati, i quali dovrebbero essere esentati dai futuri obblighi di legge in materia di accessibilità, a valutare con attenzione il peso che potrebbero avere le seguenti categorie di utenti sull'utenza complessiva dei loro siti:

  • Persone con normali problemi della vista quali miopia, presbiopia, astigmatismo, ipermetropia, cataratta, ecc.: sono milioni, soprattutto tra gli ultraquarantenni. La maggior parte delle persone affette da problemi della vista legati all'invecchiamento può incontrare problemi insormontabili nel leggere pagine scritte in caratteri minuscoli (il cui uso purtroppo va terribilmente di moda) ed essere costretta perciò ad abbandonare siti che altrimenti avrebbe utilizzato. Per rendere accessibile una pagina web ad utenti con normali problemi della vista occorre:
  • impostare una dimensione base dei caratteri prossima al 100%,
  • accertarsi che il testo sia ridimensionabile per mezzo dei normali comandi presenti nei più diffusi browser,
  • evitare di vincolare delle funzioni esclusivamente a pulsanti grafici contenenti scritte o icone di dimensioni ridotte, in quanto non tutti i browser sono in grado di ingrandirli su richiesta dell'utente o, se pure li ingrandiscono, la leggibilità rimane comunque bassa per chi non vede perfettamente.
  • Persone anziane e/o dotate di scarsa o nulla preparazione informatica: una vastissima categoria di utenti, soprattutto in proiezione futura, che rimane sgomentata da interfacce troppo complesse, da pagine con troppi box, da menu di navigazione poco visibili, da pulsanti a scomparsa, da finestre pop-up, dalla richiesta imprevista di scaricare un plug-in, dall'uso di un gergo troppo tecnologico, ecc. ecc.
  • Persone di livello culturale basso o bassissimo. Da appositi studi risulta che ampi strati della popolazione italiana, benché abbiano frequentato le scuole dell'obbligo, versino in uno stato d'ignoranza prossimo all'analfabetismo. Per individui simili, Internet può rappresentare uno straordinario strumento di formazione personale, ma anche un ostacolo insuperabile, se si scontrano con pagine web basate su metafore e su linguaggi, che richiedono conoscenze di base di cui essi non dispongono. Definire sempre i concetti adoperati, evitare il ricorso inutile a fumosi termini in inglese, scrivere in modo chiaro e ordinato, evitare i refusi sono accorgimenti utili per rendere accessibili anche a questo tipo di utenti i contenuti pubblicati sul Web.
  • Persone che parlano un'altra lingua. Gli accorgimenti che permettono a utenti di basso livello culturale di accedere alle informazioni e ai servizi contenuti in una pagina web sono validi anche per facilitare l'accesso ai visitatori stranieri. Chi parla un'altra lingua può trovare infatti incomprensibile o poco chiaro l'uso di una terminologia potenzialmente ambigua, che risulta chiara solo a chi parla correntemente la lingua usata nel documento o a chi conosce bene la materia trattata.


Ti consigliamo anche