Le due principali criticità da affrontare in vacanza sono la (non) sicurezza del Wi-Fi di hotel, aeroporti e ristoranti più l'impossibilità di accedere alla visione dei contenuti streaming a causa del blocco geografico. Da un lato, quindi, si può incappare in situazioni piuttosto pericolose per quanto riguarda i propri dati personali, dall'altro è praticamente certo che non sarà possibile guardare i propri contenuti preferiti, anche quelli per cui si sta pagando un regolare abbonamento in Italia. Insomma, ce n'è abbastanza per vedersi rovinare la vacanza nel giro di poco tempo.
Esiste però una soluzione salva-vacanza: l'utilizzo di una VPN, cioè il servizio che consente di rendere anonima la propria attività sul web, lontana dunque da occhi indiscreti, e modificare la posizione virtuale, così da evitare le restrizioni geografiche che impediscono la visione dei contenuti. Una VPN permette quindi di raccogliere due piccioni con una fava.
Tra i migliori servizi oggi disponibili sul mercato si annovera Private Internet Access, anche conosciuto come PIA, fornitore VPN con sede legale presso gli Stati Uniti d'America. Rispetto alle altre VPN si distingue per la sua affidabilità, grazie a un protocollo 100% open source e la ferrea politica no-log.
Il piano della durata di due anni è in offerta a 1,99 euro al mese, per effetto di uno sconto dell'81%. Calcolatrice alla mano, il totale da pagare per i primi due anni è pari a 51,74 euro, cifra che al termine del periodo promozionale dei 24 mesi corrisponderà al pagamento annuale. Tra le altre cose, vi è anche una garanzia di rimborso della durata di 30 giorni.
Tornando al blocco geografico, dopo aver attivato il servizio VPN sarà sufficiente connettersi a un server VPN posizionato in Italia, così da far credere ai provider di rete responsabili del blocco di essere connessi dal nostro Paese.
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