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Perché i NAS tradizionali non bastano più: Extrema Storage semplifica la gestione dei dati aziendali

Extrema Storage di SiComputer rappresenta l’evoluzione dello storage aziendale. Grazie al sistema operativo AiRE basato su Unix e intelligenza artificiale, offre gestione dati adattiva, sicurezza avanzata, snapshot immutabili illimitati e crittografia end-to-end.
Perché i NAS tradizionali non bastano più: Extrema Storage semplifica la gestione dei dati aziendali
Extrema Storage di SiComputer rappresenta l’evoluzione dello storage aziendale. Grazie al sistema operativo AiRE basato su Unix e intelligenza artificiale, offre gestione dati adattiva, sicurezza avanzata, snapshot immutabili illimitati e crittografia end-to-end.
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Lo scenario dello storage aziendale è cambiato in modo radicale. La crescita dei dati non strutturati, l’aumento degli attacchi ransomware, l’esigenza di cicli di vita più lunghi e la necessità di un controllo sui dati totale stanno mettendo sotto pressione architetture che fino a pochi anni fa erano considerate sufficienti. Molte PMI e realtà d'impresa di più grandi dimensioni stanno rivalutando il concetto stesso di storage on-premise: la necessità è quella di orientarsi su soluzioni in grado di assicurare una gestione robusta, intelligente e sicura dei dati. Svincolandosi per quanto possibile dal cloud e puntando sul concetto di sovranità dei dati.

Extrema Storage è la nuova piattaforma hardware di SiComputer che introduce un approccio innovativo per le esigenze di storage professionale. La soluzione nasce da una collaborazione tra SiComputer e una startup italiana che ora ha sede in Svezia, STORViX.

Extrema Storage ST50

L’incontro tra hardware certificato progettato in Italia e un software di gestione dati basato sull'intelligenza artificiale (AI) dà vita a un dispositivo capace di superare nettamente le logiche dei NAS convenzionali, posizionandosi come una soluzione di data management intelligente, resiliente e adattivo. Il sistema operativo AiRE, sviluppato da STORViX e preinstallato su Extrema Storage, è basato su kernel Unix e risulta radicalmente diverso da quelli già presenti sul mercato.

Il risultato è una soluzione on-premise che supera i limiti delle architetture legacy, offrendo sicurezza avanzata, adattabilità dinamica, AI integrata e una resilienza tipica dei sistemi enterprise di fascia molto più alta.

Extrema Storage, progetto nato per superare i limiti delle soluzioni di storage tradizionali

Il modello Extrema Storage ST50, già disponibile, rappresenta il punto d’ingresso della gamma di soluzioni di storage avanzato SiComputer.

A breve usciranno sul mercato sia Extrema Storage ST100, ancora più potente e con capacità di espansione superiori, sia una versione rack, destinata a data center e architetture scalabili.

La proposta di SiComputer che permette di rispondere brillantemente alle esigenze delle PMI, ma anche a quelle di infrastrutture enterprise o ambienti mission-critical che richiedono soluzioni per la memorizzazione e la gestione dati affidabili, performanti e flessibili.

ST50: uno storage compatto progettato per durare

Partiamo dalla configurazione hardware. Alla base di Extrema Storage ST50 (scheda tecnica del prodotto) c’è l'idea di un hardware professionale progettato per garantire prestazioni elevate e una gestione del dato estremamente solida.

La macchina utilizza processori Intel Xeon E-2400 Series, chipset Intel C262 e fino a 64 GB di memoria DDR5 ECC, assicurando un ambiente stabile e sempre affidabile anche sotto carichi intensivi. Il sistema dispone di uno slot NVMe e di un backplane con quattro vani hot-swap per dischi da 2,5" o 3,5", ideali per allestire configurazioni ibride con SSD e HDD ad alta capacità.

Configurazione hardware SiComputer Extrema Storage ST50

A livello di connettività, il dispositivo integra due schede di rete Gigabit professionali e una porta dedicata al management, compatibile con IPMI 2.0 e KVM-over-IP, che apre al controllo remoto completo. Non mancano opzioni di sicurezza fisica, come il padlock frontale, mentre l’alimentazione da 265 W con PFC attivo garantisce efficienza energetica e affidabilità operativa.

Extrema Storage ST50 (informazioni per l'acquisto) è una macchina compatta, silenziosa ed estremamente robusta, pensata per essere il “cuore” dell’ambiente AiRE e per offrire un’infrastruttura storage performante e sostenibile.

AiRE: sistema operativo smart guidato dall’intelligenza artificiale

Come accennato in precedenza, ciò che rende Extrema Storage un dispositivo unico non è solo la qualità dell’hardware, ma anche la presenza di AiRE IntelligentFiler, il software sviluppato da STORViX. AiRE non è una semplice distribuzione Unix ottimizzata per lo storage, ma una piattaforma capace di apprendere in tempo reale dall'utilizzo dei dati aziendali, ottimizzare i carichi di lavoro e prevenire automaticamente tutti quei problemi che potrebbero compromettere prestazioni e integrità.

AiRE utilizza un modello concettuale ispirato al biocomputing: un insieme di regole, parametri e adattamenti che permettono all’ambiente di modellarsi dinamicamente in base al contesto.

Questa architettura introduce una flessibilità che i sistemi tradizionali non possono offrire. Ogni dataset, infatti, può essere configurato con centinaia di parametri specifici e può essere gestito secondo tre profili principali: prestazioni, resilienza, ottimizzazione.

Si possono così ottenere comportamenti differenti all’interno della stessa macchina, passando dalla gestione di dataset pensati per il backup a quelli dataset ottimizzati per macchine virtuali o database, senza alcuna rigidità architetturale.

Storage adattivo on-premises SiComputer

Cosa significa “pooled storage” in AiRE e perché supera i limiti dei NAS tradizionali

Una delle innovazioni più significative introdotte da AiRE riguarda il modo in cui è organizzato lo storage. Nei sistemi NAS tradizionali, la struttura del dato è generalmente vincolata a un modello rigido: si parte con la creazione di un array RAID fisico, si definisce un volume, e solo successivamente si generano cartelle o LUN che erediteranno per sempre quella configurazione.

Ogni modifica sostanziale ai parametri di un volume richiede operazioni invasive come lo smontaggio dell’array, la sua ricostruzione o la migrazione dei dati su un nuovo sistema. È uno schema statico che funziona bene per scenari semplici, ma diventa inadeguato quando gli ambienti iniziano a diversificare workload, tipologie di dati e requisiti prestazionali.

AiRE capovolge completamente questo approccio introducendo una soluzione incentrata sui pool di storage, una tecnica avanzata di allocazione e gestione dei dati che separa la logica fisica da quella operativa. Nel momento in cui si inizializza il sistema, AiRE crea uno o più pool astratti che rappresentano un’aggregazione delle risorse fisiche presenti: dischi SSD, HDD ad alta capacità, e in futuro anche ulteriori classi di memoria. Questi pool diventano l’unità logica principale sulla quale operare, ed è all’interno di essi che si possono creare dataset illimitati, ciascuno con un profilo completamente indipendente e personalizzabile.

Lo storage si adatta ai flussi di lavoro aziendali, non il viceversa

La differenza è sostanziale. Ogni dataset può avere una configurazione specifica del block size, delle politiche di caching, degli algoritmi di compressione, del livello di deduplica, della resilienza e della priorità del carico di lavoro.

Se un dataset deve evolvere nel tempo, AiRE consente di modificarne i parametri senza fermare i processi né riconfigurare l’intero array. La gestione avviene a livello logico, mentre il pool sottostante distribuisce, bilancia, ricostruisce e ottimizza i dati attraverso i propri meccanismi di self-healing, checksumming e replica interna.

L'impostazione furba che SiComputer trasferisce a tutti i suoi clienti, introduce un livello di elasticità che ricorda da vicino il comportamento delle piattaforme software-defined storage di fascia enterprise, ma con una semplicità di gestione molto più elevata.

AiRE sistema operativo Extrema Storage basato su AI

L’intelligenza artificiale come motore del sistema

AiRE non utilizza l’AI come semplice strumento accessorio, ma come vero e proprio motore decisionale. Attraverso CloudSight, una piattaforma cloud che analizza continuamente la telemetria proveniente dal sistema, AiRE identifica comportamenti anomali, prevede la capacità futura, riconosce carichi di lavoro subottimizzati e suggerisce o applica automaticamente le modifiche necessarie.

A questa capacità predittiva si affiancano due componenti operative: AutoPILOT, che interviene autonomamente per eseguire ottimizzazioni, manutenzioni o correzioni, e CoPILOT Connect, che consente di intervenire in modalità remota con una visione completa e contestualizzata del sistema.

Il risultato è una piattaforma viva, che evolve nel tempo e riduce quasi a zero le attività manuali di amministrazione.

Sicurezza avanzata: snapshot immutabili e crittografia end-to-end

Una delle caratteristiche più distintive di Extrema Storage è la sua capacità di garantire sicurezza avanzata e massima integrità del dato. Il sistema utilizza un modello di snapshot basato sullo schema Copy-on-Write transazionale, che permette di generare istantanee del dato realmente immutabili, non modificabili né eliminabili da azioni non autorizzate.

Gli amministratori IT possono così procedere al recupero dei dati e reagire a qualunque incidente con tempi di ripresa prossimi allo zero, anche in caso di attacchi ransomware o di errori operativi.

La protezione è ulteriormente rafforzata con l'uso della crittografia AES-256, applicata in modo granulare a ogni dataset, in combinazione con sistemi di autenticazione forte basati su FIDO2 e MFA (Multi-Factor Authentication) hardware.

Inoltre, AiRE utilizza un sistema di checksum end-to-end e una struttura dati in grado di rilevare e correggere automaticamente blocchi corrotti, prevenendo fenomeni come la silent data corruption (errore dei dati che avviene in modo invisibile, per esempio durante la scrittura, la lettura o a causa dell’usura dei supporti) e garantendo un’integrità del dato continua nel tempo.

L'adozione di configurazioni RAID-Z e topologie a specchio permette al sistema di continuare a funzionare anche in caso di guasto di una o più unità, con processi di auto-riparazione attivati automaticamente da AiRE.

Snapshot immutabili illimitati

Basati su Copy-on-Write transazionale (meccanismo che crea una nuova versione dei dati solo al momento della modifica, senza alterare l’originale), gli snapshot immutabili di Extrema Storage permettono:

  • ripristino istantaneo
  • clonazione immediata senza overhead
  • protezione assoluta da modifiche/eliminazioni non autorizzate
  • RPO e RTO prossimi allo zero

Crittografia AES-256 per ogni dataset

I dati sono cifrati:

  • in transito
  • a riposo
  • dataset per dataset, senza impatto su altri volumi

Autenticazione forte

  • FIDO2
  • MFA hardware
  • integrazione SOC (il sistema di storage può dialogare direttamente con un Security Operations Center, cioè con la piattaforma o il team che monitora la sicurezza aziendale)

Un approccio diverso dai competitor: il confronto con Syneto

Nel settore delle soluzioni di data management integrate, Syneto è oggi uno dei riferimenti più conosciuti. La piattaforma Extrema Storage, tuttavia, si distingue per una filosofia diversa.

Mentre Syneto propone un’appliance chiusa, Extrema Storage è progettato per massimizzare la flessibilità di AiRE, consentendo una personalizzazione più profonda dei dataset, un ciclo di vita esteso e un costo complessivo inferiore a parità di livello di protezione.

Gli snapshot immutabili illimitati, l’approccio pooled allo storage, l’integrazione nativa dell’AI e la scalabilità orizzontale del sistema rendono Extrema Storage una soluzione versatile e sostenibile, soprattutto per le aziende che cercano un ambiente realmente adattivo e non un sistema preconfigurato con limiti rigidi.

Conclusioni: lo storage diventa un organismo intelligente

Extrema Storage rappresenta una nuova visione, completamente aggiornata e "a prova di futuro", dello storage on-premise: non più una semplice infrastruttura statica per conservare file, ma un sistema intelligente capace di interpretare, proteggere e ottimizzare i dati in modo autonomo.

L’unione tra l’hardware certificato di SiComputer e la tecnologia AiRE di STORViX (informazioni per l'acquisto) crea un ecosistema coerente, sicuro e predittivo, pensato per sostenere la crescita delle aziende nel tempo senza richiedere continui interventi di adeguamento.

In un mercato in cui la semplicità operativa, la robustezza dell'infrastruttura, la protezione contro i ransomware e la sovranità del dato sono diventati requisiti fondamentali, Extrema Storage offre un approccio nuovo: un’infrastruttura che pensa, si adatta e reagisce. Una sorta di "organismo digitale" progettato per accompagnare le imprese nell’evoluzione del loro patrimonio informativo, garantendo qualità, continuità e una sicurezza realmente “by design”.

In collaborazione con SiComputer

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