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OpenAI apre a Google Cloud: fine dell’esclusiva con Microsoft e nuova strategia multi-cloud

OpenAI annuncia la partnership con Google Cloud per potenziare la sua infrastruttura IA, diversificando i fornitori e rafforzando la sua posizione nel settore.
OpenAI apre a Google Cloud: fine dell’esclusiva con Microsoft e nuova strategia multi-cloud
OpenAI annuncia la partnership con Google Cloud per potenziare la sua infrastruttura IA, diversificando i fornitori e rafforzando la sua posizione nel settore.
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Nel mondo in rapida evoluzione della intelligenza artificiale, le strategie infrastrutturali delle aziende leader rappresentano un indicatore chiave delle tendenze future. In questo contesto, la recente apertura di OpenAI a nuovi cloud provider segna un passaggio importante: la fine dell’esclusività con Microsoft e l’inclusione ufficiale di Google Cloud tra i fornitori di infrastruttura IA.

Questa scelta, comunicata attraverso un aggiornamento ufficiale sul portale di OpenAI, riflette una volontà di diversificare le risorse tecnologiche e potenziare la resilienza dei propri sistemi, elemento cruciale per chi opera ai vertici del settore.

Una collaborazione innovativa

La collaborazione tra OpenAI e Google Cloud rappresenta un vero punto di svolta, non solo per le due aziende coinvolte, ma per l’intero panorama della intelligenza artificiale globale. Dopo mesi di negoziazioni, conclusesi a maggio e rese pubbliche a giugno, la società guidata da Sam Altman ha formalizzato l’ingresso di Google Cloud tra i suoi partner strategici.

Questa decisione arriva in un momento in cui la domanda di potenza di calcolo, affidabilità e flessibilità non è mai stata così alta, soprattutto per lo sviluppo di modelli AI avanzati come quelli alla base di ChatGPT.

Nuova strategia

Per anni, OpenAI si era affidata principalmente a Microsoft Azure, beneficiando di una collaborazione solida ma caratterizzata da una clausola di esclusività. Oggi, con l’apertura a Google Cloud e la presenza di altri attori come Oracle e CoreWeave, la strategia si orienta verso una configurazione multi-fornitore. Questo cambio di rotta consente a OpenAI di accedere a risorse computazionali più ampie e flessibili, fattori essenziali per sostenere la crescita e la competitività nel settore.

La posizione di Google Cloud

Dal punto di vista di Google Cloud, la partnership con OpenAI rappresenta una significativa opportunità di rafforzare la propria posizione nel mercato delle infrastruttura IA.

Sebbene ancora dietro ad AWS e Azure in termini di quote di mercato, Google Cloud si conferma sempre più un punto di riferimento per le aziende che operano nell’ambito dell’intelligenza artificiale, come già dimostrato dalla collaborazione con Anthropic. L’ingresso nell’ecosistema di OpenAI offre a Google Cloud una vetrina di assoluto rilievo e la possibilità di testare e sviluppare ulteriormente le proprie soluzioni dedicate all’AI.

Consolidate altre partnership

Parallelamente all’accordo con Google Cloud, OpenAI ha consolidato altre partnership strategiche di grande rilievo. A partire dal 2025, è stata annunciata una collaborazione con Oracle e SoftBank per il progetto Stargate, un’iniziativa ambiziosa che prevede investimenti superiori ai 500 miliardi di dollari per la creazione di data center specifici per l’intelligenza artificiale.

Inoltre, OpenAI ha siglato accordi pluriennali con CoreWeave per garantirsi l’accesso a GPU aggiuntive, elemento chiave per supportare la crescita esponenziale della domanda di calcolo richiesta dai nuovi modelli AI.

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