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Nuova era per la ricerca online: tutte le novità dell’AI Mode di Google

Le nuove funzionalità di Google AI Mode: Canvas, Search Live e analisi PDF su desktop. Tutto quello che c'è da sapere.
Nuova era per la ricerca online: tutte le novità dell’AI Mode di Google
Le nuove funzionalità di Google AI Mode: Canvas, Search Live e analisi PDF su desktop. Tutto quello che c'è da sapere.
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La ricerca online sta vivendo una delle sue più grandi trasformazioni grazie all’introduzione di nuove funzionalità basate sull’intelligenza artificiale, pronte a rivoluzionare il modo in cui interagiamo quotidianamente con il web.

In prima linea in questa evoluzione troviamo Google, che annuncia un aggiornamento significativo della sua piattaforma: la nuova AI Mode si arricchisce di strumenti inediti che promettono di rendere la ricerca più intuitiva, personalizzata e potente, con un impatto concreto sia sull’utenza privata che professionale.

Estensione della ricerca visuale

Tra le innovazioni più attese, spicca l’estensione della ricerca visuale direttamente sui computer desktop. Fino ad oggi, questa funzione era esclusiva dei dispositivi mobili, ma presto gli utenti potranno interrogare l’intelligenza artificiale su qualsiasi immagine visualizzata nel browser, sfruttando le potenzialità di Google Lens.

Grazie a questa integrazione, sarà possibile ottenere risposte dettagliate e contestuali semplicemente selezionando un’immagine, con la certezza di ricevere informazioni aggiornate e rilevanti in tempo reale.

Analisi dei PDF

Un altro passo avanti decisivo riguarda l'analisi dei PDF. Google introduce la possibilità di caricare documenti PDF direttamente nella piattaforma, dove l’AI analizzerà i contenuti del file e li confronterà con le informazioni disponibili online.

Questa funzione, pensata per ottimizzare la gestione di documenti complessi, rappresenta una risorsa preziosa per studenti, ricercatori e professionisti che devono estrarre dati o approfondire argomenti specifici senza dover passare manualmente da una fonte all’altra. Nei prossimi mesi, questa capacità verrà estesa anche ad altri formati di file, aumentando ulteriormente la flessibilità e la potenza della piattaforma.

Introduzione di Canvas

Non meno rilevante è l’introduzione di Canvas, una novità che promette di cambiare il modo in cui organizziamo le informazioni durante la ricerca. Questo strumento, presentato come un pannello laterale intelligente, permette di raccogliere, strutturare e pianificare attività direttamente dall’interfaccia di ricerca.

Gli utenti statunitensi saranno i primi a sperimentare il pulsante “Create Canvas” sui loro desktop, avviando una nuova era di produttività e personalizzazione. La presenza di Canvas offre un ambiente dinamico dove le informazioni non vengono solo trovate, ma anche elaborate e gestite in modo efficace, rendendo la ricerca online uno strumento attivo di organizzazione personale e lavorativa.

Search Live

Sul fronte dell’innovazione visiva, Search Live rappresenta l’evoluzione diretta di Project Astra e delle precedenti funzionalità di Google Lens. Grazie a questa tecnologia, sarà possibile attivare lo streaming della propria fotocamera direttamente nell’interfaccia di ricerca: l’intelligenza artificiale analizzerà in tempo reale ciò che viene inquadrato, offrendo risposte e approfondimenti istantanei su oggetti, testi o scenari visivi. Questa modalità apre la strada a nuove applicazioni, dalla didattica all’assistenza tecnica, passando per l’esplorazione urbana e il supporto alle attività quotidiane.

Un aspetto particolarmente interessante è la sinergia potenziata tra Google Lens e la funzione di ricerca: l’AI sarà in grado di monitorare i contenuti visualizzati nel browser e suggerire approfondimenti pertinenti tramite il nuovo pulsante “Dive deeper”. Questo approccio proattivo consente di trasformare ogni sessione di ricerca in un’esperienza interattiva e multidimensionale, in cui l’utente viene guidato nella scoperta di informazioni sempre più specifiche e contestualizzate.

Dal punto di vista tecnico

Dal punto di vista tecnico, l’introduzione della query fan out rappresenta un altro tassello fondamentale: questa tecnologia consente di gestire ricerche parallele su più argomenti correlati, ottimizzando i tempi di risposta e la qualità dei risultati.

In pratica, l’AI può suddividere una richiesta complessa in più sottodomande, elaborarle simultaneamente e restituire una panoramica completa e approfondita. Un vantaggio strategico per chi, ogni giorno, si trova a dover gestire grandi quantità di dati e necessita di risposte rapide e articolate.

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