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Debian 10 "Buster" arriva nel ramo stabile

Debian 10, nome in codice Buster, è finalmente disponibile nel ramo stabile della distribuzione universale.
Debian 10, nome in codice Buster, è finalmente disponibile nel ramo stabile della distribuzione universale.
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Dopo 25 mesi di lavoro gli sviluppatori della distribuzione universale hanno finalmente aggiornato il ramo stabile con l'introduzione di Debian 10 "Buster". Tale release sarà supportata per i prossimi 5 anni tramite gli sforzi combinati del Debian Security team e del Debian Long Term Support team.

Wayland nuovo display server predefinito

Su Debian 10 gli sviluppatori hanno scelto di adottare Wayland come display server di default, pensionando dunque il vecchio Xorg.

Wayland diventerà quindi il punto di riferimento anche per la pletora di distribuzioni che si basano su Debian. Secondo il team di Debian il nuovo display server dispone di tecnologie innovative e più semplici da adottare per i vari desktop environment

Inoltre Wayland rappresenterebbe un importante passo in avanti anche dal punto di vista della sicurezza, su Xorg infatti sarebbero presenti varie vulnerabilità non risolte da diversi anni.

Tuttavia Xorg non verrà rimosso completamente da Debian, rimarrà infatti affiancato a Wayland in modo da assicurare che gli utenti con configurazioni hardware particolari possano sempre avviare l'ambiente grafico.

Sicurezza

Grazie al lavoro del Reproducible Builds project circa il 91% dei pacchetti inclusi in Debian 10 sono stati compilati in modo identico, bit-for-bit, ai binari originali.

Questo approccio permette di prevenire alla radice la presenza di codice malevolo all'interno dei repository della distribuzione. In futuro il team di sviluppo dovrebbe rilasciare dei tool che permettano agli utenti di convalidare la provenienza dei pacchetti presenti all'interno degli archivi.

Restando in tema sicurezza, su Debian 10 è stato implementato AppArmor, un mandatory access control framework capace di limitare le funzionalità dei programmi installati sul sistema. Inoltre su APT è stato integrato il sistema di sandbox chiamato seccomp-BPF.

Novità anche per il Network filtering che su Debian 10 verrà gestito da nftables. Tale framework si basa su una variante delle nf_tables del Linux kernel subsystem e permette di gestire il traffico di rete in modo più sicuro ed efficace rispetto alle alternative.

Aggiornare a Debian 10

Con più di 59.000 pacchetti disponibili nei repository e con 10 architettura hardware supportate, il team Debian conferma la sua vocazione di "sistema operativo universale".

L'aggiornamento al nuovo ramo stabile sarà gestito automaticamente da APT. Gli sviluppatori assicurano che il processo di upgrade sarà completamente indolore.

Via Debian

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