iBATIS è uno dei primi e più utilizzati framework di persistenza in ambito Java, diverso da soluzioni quali Hibernate o EclipseLink in quanto caratterizzato da un approccio maggiormente SQL-centrico, tanto da poter parlare di SQL-mapping piuttosto che di un più complesso object-relational mapping.
La notizia è che il project leader Clinton Begin, dopo anni di permanenza di iBATIS all'interno dell'universo Apache, ha annunciato sul sito ufficiale un cambio di nome e piattaforma: diamo dunque il benvenuto a MyBatis, ospitato ora su Google Code sia nell'originaria versione Java che in quella .NET.
Le ragioni della svolta sono essenzialmente legate agli strumenti messi a disposizione dall'Apache Software Foundation, secondo Begin troppo poco al passo coi tempi per metodologia di sviluppo, gestione delle versioni, gestione e sviluppo della community. Ufficialmente si tratta di un fork, giacché l'originale iBATIS resterà nei repository Apache, ma di fatto quest'ultimo è destinato alla chiusura dato che l'intero team di sviluppo si dedicherà unicamente a MyBatis.
Per chi utilizza iBATIS ed ha intenzione di passare a MyBatis è bene consultare alcune FAQ approntate in home page, nonché una pagina wiki in grado di guidare lo sviluppatore nel processo di transizione.
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