Google Print è di nuovo nei guai: dopo le ammonizioni provenienti dall’Europa ora è un gruppo di 8000 autori statunitensi a fare le pulci a Google ed a portare in tribunale il servizio. Cosa non piace della ‘biblioteca universale’ di Page e Brin?

Voci di acquisizione (teoricamente segrete), novità in arrivo (tradizionalmente segrete) e summit segreti: tra illazioni e verità, il mondo Google sembra trasudare notizie quotidianamente. Seguendo però una precisa strategia.

I blog permettono di usare naturalmente link in entrata e link in uscita, costituendo così uno strumento efficace per la lievitazione del PageRank. Un link in uscita, dunque, non è una via di fuga ma un buon biglietto da visita.

Google ha assunto alle proprie dipendenze nientepopodimeno che Vinton Cerf, il “padre di Internet”, l’inventore del TCP/IP. Cerf è però anche il portavoce ICANN, il che potrebbe aprire per lui qualche conflitto d’interesse

Chirac in persona ha negli ultimi giorni lanciato l’idea di un motore di ricerca di stampo europeo in grado di osteggiare l’egemonia culturale imposta dai motori di ricerca statunitensi. Si chiamerà Quaero e sarà eretto da Francia e Germania.