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Un mini-sito per il posizionamento di una parola chiave

Case history: progetto di posizionamento mirato a far salire su Google una parola chiave nell’ambito dell’arredamento
Case history: progetto di posizionamento mirato a far salire su Google una parola chiave nell’ambito dell’arredamento
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Con questo articolo, inizio una mini serie di case history prelevate dai miei progetti, in modo da approfondire quanto è stato pubblicato sulla guida sul Posizionamento sui Motori di ricerca.

Per le garanzie di riservatezza date ai clienti, non potrò fare nomi e inserire screenshot di esempio. Probabilmente con una ricerca questi siti si trovano senza troppi problemi, però ritengo che non sarebbe corretto riportarli direttamente in un articolo. Tenetevi forte, si inizia.

Questo primo documento illustra un progetto di posizionamento mirato a far salire su Google una parola chiave nell'ambito dell'arredamento.

Figura 1: Mappa mentale del progetto
(click per visualizzare l'immagine ingrandita)

Mappa mentale del progetto

Definizione dell'obiettivo

Fondamentale in ogni progetto. Definire con cura l'obiettivo, discuterlo e sviscerarlo, formalizzarlo, farselo approvare e finalmente iniziare.

In questo caso l'obiettivo era: essere in prima pagina su Google alla digitazione della stringa “XXXX” senza apici (ed ovviamente XXXX è la rappresentazione della chiave, che non riporto per discrezione).

Dato che non si poteva modificare il sito, si decide di realizzare un minisito attestato su un dominio esterno.

Scelta delle parole chiavi

Mediante il tool di suggerimento delle chiavi di Google, si individuano tutte le chiavi collegate ad XXXX. La cosa è importante perché ormai per posizionare un sito su Google, è importante che gli argomenti siano rappresentati dal maggior numero possibile delle chiavi collegate.

Mediante il tool di suggerimento di Overture, si legge il traffico per ognuna delle chiavi indicate da Google. Lo stesso controllo lo si effettua mediante il tool di suggerimento di Miva (ex Expotting).

Questi controlli servono per avere un'indicazione di quale potrebbe essere il traffico per ognuna delle chiavi alternative a quella da posizionare.

Definizione di una piramide di parole chiavi

Tra tutte le chiavi si individuano tre livelli: il primo livello comprende due chiavi importanti; il secondo livello contiene ulteriori quattro chiavi, un po' meno importanti; il terzo livello contiene un'ulteriore decina di chiavi.

La strategia prevede la creazione di un nutrito numero di pagine ottimizzate per la prima chiave, con presenza delle altre. Un numero decrescente di pagine saranno ottimizzate per le altre chiavi presenti nella piramide, secondo i livelli di appartenenza.

Ogni pagina ottimizzata per una chiave, avrà una modesta ripetizione delle altre, in ordine sempre decrescente di presenza in base alla piramide. Ogni pagina, in sostanza, risulterà ottimizzata per la chiave scelta e contenente a rotazione le altre.

Creazione della struttura del sito

La struttura del sito è progettata in modo da consentire la realizzazione di molte pagine ottimizzate sulla chiave importante. Tutto l'albero dei contenuti è studiato in modo da permettere la scrittura di pagine aventi come tema le altre chiavi presenti nella piramide. Tutte le pagine, pur ottimizzate sulle altre chiavi, dovranno sempre contenere quella principale.

L'albero del menu è realizzato mediante link HREF. Le pagine sono scritte in HTML, qualche immagine rende il tutto esteticamente più piacevole. Un solo link, a fondo pagina, consente al visitatore di andare al sito madre, quello istituzionale dell'azienda, se interessato ai temi. Su ogni pagina, inoltre, è presente un pulsante che consente l'invio di un modulo di contatto.

Contenuti delle pagine

I contenuti sono rappresentati da testi a tema con le chiavi scelte per ognuna delle pagine. I testi, molto curati, sono interessanti per il lettore, senza enfasi commerciale o richiami propagandistici. Il sito, in sostanza, vuol essere un punto di informazione sull'argomento.

Una sezione news permette l'aggiornamento giornaliero della sezione e della home, che contiene i rimandi alle ultime informazioni. Un glossario consente di inserire su tutte le pagine dei link a tema, almeno sulla prima ricorrenza di ogni chiave.

Creato e pubblicato il sito, si inseriscono giornalmente alcuni link sui portali e cataloghi che lo consentono, scegliendo, quando possibile, pagina a tema.
L'attività si protrae per vari mesi, per evitare una crescita troppo veloce e forzata della Link Popularity. Per migliorare la qualità dei link, si scrivono vari articoli e pubbliredazionali poi pubblicati su vari siti, per fornire un tema attinente alle pagine ospitanti il link verso il sito.

Controllo periodico e manutenzione

Una volta al giorno si verifica la presenza su Google, le oscillazioni ed il numero dei link presenti. Ogni quindici giorni si controlla il numero di pagine presenti su Google. Una volta al mese si effettua un controllo della posizione di tutte le chiavi, naturalmente con particolare attenzione a quella principale ed alle altre dei primi livelli della piramide.

Conclusione

Dopo pochi giorni, anche grazie al fatto che si era scelto un dominio registrato da qualche tempo ed alcune pagine vecchie erano già state indicizzate, la home compariva già nelle SERP di Google. Nel giro di un paio di mesi, tutte le pagine erano state inserite nel database.

Dopo due mesi, a fronte della ricerca della chiave principale, il sito era sulla seconda pagina delle SERP. Da qui, iniziava una lenta, ma continua scalata.

Dopo circa 4 mesi, il sito era in prima pagina tra la terza e la settimana posizione.

Per due anni il sito è rimasto in prima pagina, sempre oscillante tra le prime posizioni. Esaurito il progetto, il suo mantenimento è stato interrotto.


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