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Tutorial Photoshop: creare un ritratto pittorico da una foto

Creiamo un dipinto realistico partendo da una foto
Creiamo un dipinto realistico partendo da una foto
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In questo tutorial spiegheremo tutti i passaggi per realizzare un ritratto digitale con tratti pittorici partendo da una foto.

Iniziamo elencando quello che ci serve:

  1. Photoshop (per la realizzazione dell'esempio è stata usata la versione CS3);
  2. una tavoletta grafica per rendere al meglio i tratti pittorici;
  3. una foto del soggetto che abbia una buona risoluzione, in modo da poter evidenziare al meglio i particolari.

Iniziamo aprendo la nostra foto con Photoshop. Essa sarà il nostro riferimento, teniamola dunque sempre sull’area di lavoro affiancata al disegno che realizzeremo.

Adesso creiamo il foglio su cui andremo a lavorare. Apriiamo un nuovo documento con Photoshop (File > Nuovo) e impostiamo i seguenti valori:

  • Dimensione documento: larghezza 21, altezza 29,7 (le dimensioni di un A4).
  • Risoluzione: 400 pixel per cm (aumentate la risoluzione se volete una maggiore nitidezza di immagine).
  • Lo sfondo lo imposteremo sul bianco.
Figura 1 - Area di lavoro con il nuovo documento (click per ingrandire)
screenshot

A questo punto cominciamo a creare i livelli su cui andremo a dipingere. Possiamo eseguire questa operazione sia all’inizio sia man mano che si procede con il lavoro. Su ogni livello andremo a realizzare una parte del dipinto.

Per questo ritratto ho utilizzato 8 livelli:

  1. Schizzo
  2. Sfondo
  3. Rete
  4. Toni incarnato
  5. Vestito
  6. Capelli
  7. Occhi
  8. Orecchino

La comodità dei livelli sta nel fatto che quello che ci disegniamo sopra rimane “svincolato” dall’intero disegno e ci permette di apportare modifiche senza dover ogni volta rivedere tutto il disegno.

Iniziamo creando un nuovo livello. Lo chiamiamo 'Schizzo'. Qui eseguiremo la traccia che servirà da base per il nostro disegno. Non preoccupatevi di realizzare un bel disegno, in questa fase la cosa importante è che tutti gli elementi siano al loro posto e che le proporzioni di occhi, naso e bocca siano rispettate. Se siete alle prime armi potete aiutarvi ponendo sulla foto originale e sul vostro documento una griglia che suddivida lo spazio in settori (Visualizza > Griglia). Questo vi consentirà di verificare che i rapporti tra gli spazi e le proporzioni corrispondano.

Bene, cominciamo eseguendo il nostro schizzo con un pennello tondo duro (Grandezza: 60 px, Durezza: 50%, Opacità: 60%); il colore è indifferente, io ho scelto un a tonalità arancio in linea con le tonalità calde della foto. Soprattutto, attenzione alle proporzioni!

Figura 2 - Realizzazione dello schizzo preliminare (click per ingrandire)
screenshot

Fatto? Perfetto! Come vedete il disegno serve solo come riferimento per il dipinto sovrastante e verrà del tutto ricoperto, quindi non preoccupatevi per la precisione o la pulizia.

A questo punto scegliemo i colori con cui realizzeremo il nostro dipinto.

Normalmente io salvo tutti i campioni che penso di utilizzare per realizzare il dipinto e poi mi regolo con il pannello colori per le varie gradazioni (Finestra > Colori). Ciò aiuta a restringere la gamma dei colori da utilizzare.

Qui sotto viene riportata la galleria dei campioni utilizzati nell'esempio:

Figura 3 - Colori
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È giunto il momento di iniziare a “dipingere”. Se non l’avete fatto prima, create due nuovi livelli e chiamateli 'Sfondo' e 'Toni incarnato'. Sul primo andremo appunto a realizzare lo sfondo, mentre sul secondo dipingeremo il viso. Utilizziamo un pennello morbido abbastanza grande (Grandezza: 350-400, Opacità: 20%-50%, Durezza: 50%) per realizzare le prime sfumature con il giallo e il bruno. Cercate di capire da dove viene la luce. In questo caso abbiamo una luce frontale più forte a sinistra, quindi avremo un’ombra maggiore sul lato destro del volto (sinistro per voi che dipingete) e le luci più chiare si svilupperanno sul davanti del viso spostate leggermente a sinistra.

Figura 4 - Evidenziazione delle luci e delle ombre (click per ingrandire)
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Per lo sfondo utilizziamo sempre pennelli morbidi e abbozziamo i vari colori principali con delle linee da sinistra verso destra; è importante che il livello 'Sfondo' si trovi sotto il livello 'Toni incarnato'. In questo modo le sbavature che faremo sullo sfondo rimarranno nascoste dietro il colore dell’incarnato.

Figura 5 - Lavorare sull'incarnato (click per ingrandire)
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Continuate a definire il volto e posizionate anche le iridi e le pupille, cominciate a delineare sopracciglia e bocca. Utilizzate pennelli morbidi di grandezza minore con una opacità da 20-30% e poi, successivamente, rifinite il tutto con pennelli duri della stessa grandezza con livelli di opacità anche minore, intorno al 10-15%.

A questo punto aggiungiamo un nuovo livello chiamandolo 'Capelli' e cominciamo a dipingere le masse volumetriche degli stessi. Potete stendere prima il colore base e poi individuare le zone più scure o più chiare. Ricordate che sul retro i capelli saranno più scuri mentre sul davanti più chiari, questo servirà per dare l’impressione della tridimensionalità e dare più corpo alla massa del cuoio capelluto.

Utilizzate sempre un pennello morbido con gli stessi parametri precedenti, magari un po’ più piccolo (grandezza 80-200) per creare le diverse sfumature. Non preoccupatevi troppo dei dettagli, successivamente infatti dovremo disegnare i capelli uno per uno e vi servirà tempo e pazienza.

Figura 6 - Lavorare sui capelli (click per ingrandire)
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Continuate a dipingere in parallelo capelli e viso e definite meglio occhi e bocca. Il mio consiglio è di portare avanti viso e capelli insieme, quando sarete arrivati ad un buon risultato vi concentrerete sugli aspetti secondari del disegno e sui particolari.

Per le ciglia e le sopracciglia utilizzate dei pennello morbidi più piccoli (Grandezza: 15-30, Durezza: 50-70) e poi successivamente andate a rifinire con pennelli duri, sempre della stessa grandezza ma con una bassa opacità (15-25%): per dare volume accostate pennellate più scure a pennellate più chiare (bruno accostato a marrone e beige).

Utilizzate il comando Zoom per avvicinarvi e realizzare meglio i particolari, facendo attenzione a ritornare spesso alla grandezza naturale del disegno per non perdere la visione d’insieme. Un particolare che vi sembra ben fatto ingrandito potrebbe avere un effetto sbagliato.

Figura 7 - Dettaglio dell'occhio (click per ingrandire)
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Figura 8 - Vista d'insieme (click per ingrandire)
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A questo punto aggiungete un nuovo livello 'Vestito' e posizionatelo tra i livelli 'Toni incarnato' e 'Capelli'.

Figura 9 - Livello 'Vestito' (click per ingrandire)
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Cominciate a dipingere il vestito. Non ci sono variazioni di tonalità e per questo basterà utilizzare un pennello tondo duro con opacità all’80% .

Aggiungete poi un nuovo livello 'Occhi' e cominciate a dipingere iride e pupille. Utilizzate il comando Zoom per lavorare in maniera più precisa. Selezionate prima un pennello morbido della grandezza che vi serve e stendete il colore verde di base. Poi aggiungete delle sfumature di grigio scuro ai bordi dell’ iride e dei tocchi di verde chiaro e arancio verso l’interno.

Successivamente realizzate l’iride con un pennello duro (Opacità: 40%) e inserite il riflesso bianco della luce sempre con un pennello duro ad opacità minore. Fate attenzione a posizionarlo nel posto giusto perché da questo dipende la convergenza dello sguardo. Un riflesso sbagliato appiattisce le pupille e da l’impressione che il vostro soggetto sia affetto da strabismo.

Figura 10 - Dipingere l'occhio (click per ingrandire)
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Dopo aver definito il viso e i suoi particolari, dirigiamo la nostra attenzione al livello 'Capelli'. Questa fase del dipinto è quella che richiede maggiore pazienza e, a seconda del risultato che vorrete ottenere, impiegherete più o meno tempo. Il procedimento è molto semplice: una volta steso il colore di base e individuato le diverse tonalità della chioma, utilizzate gli strumenti Scherma e Brucia per realizzare le luci e le ombre.

Utilizzate lo strumento Scherma per le zone più chiare, alternando le funzioni luci e mezzitoni in alto a sinistra per realizzare i capelli uno ad uno. Più vorrete realizzare i capelli nel dettaglio, minore sarà la grandezza del vostro pennello. Se volete un effetto prettamente fotografico e preciso utilizzate pennelli morbidi intorno a 1-10px con una opacità intorno al 20-30%. Un buon metodo è quello di ingrandire di molto tutte le parti dei capelli e realizzare una sorta di “minidipinto” di quell’area, stando sempre attenti a ritornare spesso alle dimensioni normali.

Alternate spesso i due strumenti Scherma e Brucia, prendetevi un po’ di tempo per capire bene come funzionano e poi lavorate con pazienza. Ricordate che per rendere l’effetto pittorico è buona norma apporre toni scuri e chiari per far risaltare il volume delle forma.

Figura 11 - Lavorare sui capelli (click per ingrandire)
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Quando decidete di averne abbastanza e di aver raggiunto un livello accettabile, rivolgete la vostra attenzione allo sfondo. Disegnate la rete e le scritte con un pennello duro a media opacità. Io ho preferito non soffermarmi troppo sullo sfondo e lasciarlo sfocato per far risaltare maggiormente il volto in primo piano.

Figura 12 - Sfondo (click per ingrandire)
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Ok, il più è fatto! Adesso mancano l’orecchino e gli ultimi colpi di luce al viso. Forse l’occhio sinistro ha bisogno di qualche ritocco. Create un nuovo livello 'Orecchino' e create la forma. Affiancate toni chiari e scuri per far risaltare lo spessore (più scuro a sinistra e più chiaro in direzione della luce) e il gioco è fatto. Per finire unite tutti i livelli (Livelli > Unico livello) e regolate i parametri dell’immagine come più vi aggrada (Immagine > Regolazioni > Luminosità, Contrasto, Colore). Ecco il risultato del nostro lavoro!.

Figura 13 - Risultato finale (click per ingrandire)
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