Nessun risultato. Prova con un altro termine.
Guide
Notizie
Software
Tutorial

Strategie di posizionamento: analisi delle chiavi di ricerca

Una fase fondamentale di qualunque strategia di posizionamento
Una fase fondamentale di qualunque strategia di posizionamento
Link copiato negli appunti

Tra le procedure orientate al posizionamento nei motori di ricerca è determinante la scelta delle parole/frasi chiave con cui ottimizzare le pagine di un sito web, prendendo in considerazione l'efficacia, la concorrenza e l'effettiva capacità di attrarre visitatori interessati ai contenuti.

Di seguito possiamo distinguere le azioni necessarie allo scopo, contemplando le tecniche e gli strumenti utili a operare questa scelta nel modo migliore possibile:

1. Verifica dei contenuti effettivi del sito

2. Verifica della difficoltà e delle tendenze di ricerca

3. Analisi dei competitors usando le serp

1. Verifica dei contenuti effettivi del sito

Necessaria quanto apparentemente scontata è l'analisi delle pagine al fine di trovare quelli che sono i contenuti effettivi, da cui ricavare delle chiavi per l'ottimizzazione del sito.

E' risaputo infatti che tra i fattori "on site" utili al posizionamento di una chiave, un essenziale ruolo è ricoperto dall'effettiva presenza di quella parola o frase all'interno delle pagine, oltre che di suoi sinonimi e termini correlati. Qualora questi contenuti non fossero presenti o lo fossero in maniera troppo limitata sarà necessario creare ex novo contenuti e pagine "civetta" appositamente ottimizzate per le chiavi desiderate.

Da questa prima verifica otterremo quindi una serie di chiavi "grezze" che porteremo alla fase successiva del nostro procedimento.

2. Strumenti per la verifica della difficoltà e delle tendenze di ricerca

Le chiavi di ricerca che abbiamo tratto dal sito dovranno ora essere confrontate con quelli che sono i reali comportamenti degli utenti, per conoscere le possibilità di generare traffico e le concrete potenzialità di posizionamento. Tra i numerosi strumenti più o meno validi presenti sulla rete, ve ne sono alcuni che possono essere decisamente efficaci in quanto basati su quantità di dati molto ampie e riferiti alle ricerche realmente effettuate dagli utenti del web.

Google AdWords

Primi fra tutti sono gli strumenti offerti da Google AdWords, di fatto creati per aiutare gli inserzionisti ad effettuare campagne mirate ed efficaci per la propria pubblicità on line. Considerando che Google ad oggi è tra i motori di ricerca più utilizzati in termini globali, si presume che i dati da esso raccolti siano quanto meno da prendere in seria considerazione; per il nostro posizionamento questi dati sono quindi di grandissima importanza.

Per utilizzare questi strumenti è necessario possedere un account Google ed entrare nella Gestione campagne. Da qui, selezionando lo Strumento per le parole chiave si aprirà un tool veramente molto potente, in grado di fornirci "idee" per la scelta delle nostre chiavi, tutte basate sui dati raccolti dalla società di Mountain View, tra le quali:

  • Consigli per le chiavi di ricerca correlate ai contenuti delle pagine segnalate. Uno strumento relativamente efficace che si propone di effettuare automaticamente – in sostituzione dell'operatore umano - la scelta delle chiavi descritta in precedenza.
  • Sinonimi e termini correlati, utili ad "espandere" le nostre chiavi e aumentare le possibilità di intercettare le diverse ricerche degli utenti.
  • Valutazione del livello di concorrenza di una chiave.
  • Valutazione del volume di ricerche effettuate con le chiavi, su base mensile oppure annuale.

Altri strumenti

Per molto tempo gli addetti ai lavori hanno utilizzato uno strumento molto apprezzato perché gratuito e in grado di mostrare numeri concreti e termini correlati in riferimento alle ricerche degli utenti. Si trattava del selettore chiavi di Overture, strumento che ha da mesi smesso di funzionare, a favore di un nuovo tool, integrato nel servizio pubblicitario Yahoo Search Marketing. Questo programma, anch'esso nato per gli inserzionisti pubblicitari, offre stime di massima, tratte dai rilevamenti di Yahoo, sulle ricerche mensili.

Da segnalare poi il generatore di parole chiave di Miva (ricerche all'interno del proprio circuito negli ultimi 30 giorni) e il Free Search Term Suggestion Tool di Trellian (un altro strumento parzialmente gratuito che raccoglie statistiche di ricerca da diversi motori).

Per avere un'ulteriore idea sulla competitività delle chiavi con le quali dovremo "gareggiare" c'è anche: uno strumento messo a disposizione su SeoChat che assegna ad una data keyword una percentuale di difficoltà legata al posizionamento in prima pagina.

3. Analizziamo i competitors usando le serp

La prima attività per verificare preliminarmente i competitors per una key è quella di effettuare la ricerca della stessa in un motore. In questo modo è possibile cominciare a "farsi un'idea" della situazione.

Il numero dei risultati trovati dal motore potrebbe sembrare un indicatore utile per valutare la competitività, ma in realtà si tratta di un dato da non considerare come assoluto, in quanto spesso fuorviante: può capitare che una chiave restituisca poche migliaia di risultati, ma che il posizionamento sia molto difficile perché tra quei risultati vi sono numerosi siti ben ottimizzati e competitivi.

Oppure può succedere il contrario, e cioè di visualizzare milioni di risultati che in realtà contemplano moltissimi contenuti legati alla nostra chiave ma facilmente "battibili" dal punto di vista del posizionamento, perché non ben ottimizzati o semplicemente perché contenenti il termine o parte di esso ma solo in modo marginale.

Altro aspetto che potrebbe interessarci è lo studio approfondito dei siti competitors presenti nelle serp, con una valutazione preliminare di:

  • presenza e la densità della chiave da noi cercata nei titoli e nelle descrizioni
  • il valore di pagerank delle pagine di arrivo e delle rispettive home page
  • gli inbound links dei quali essi si avvalgono

Per studiare in modo approfondito queste serp è necessaria un'attività legata alla conoscenza di alcuni semplici comandi per i motori di ricerca.

Immaginiamo di dover posizionare la chiave "ristorante vegetariano" e andiamo a scoprire alcuni aspetti importanti legati alla concorrenza nelle serp:

  • possiamo cercare tutti i siti che hanno la chiave nel titolo digitando:
    intitle:"ristorante vegetariano"
  • oppure che contengono la chiave nell'anchor text dei links ricevuti:
    inanchor:"ristorante vegetariano"

Questi 2 parametri possono farci capire se i siti con i quali dobbiamo competere sono "serviti" da pagine e link tematizzati sulla chiave, fattori determinanti per migliorare il posizionamento sui principali motori.

Se vogliamo concentrarci invece sull'analisi di un singolo competitor possiamo verificarne i link in entrata con il più semplice comando link: seguito dall'url del sito stesso. Al momento il motore più preciso su cui effettuare questa analisi sembra essere Yahoo, in quanto più "generoso" riguardo alla quantità di link mostrati rispetto agli altri principali search engine.

Oppure è possibile utilizzare un tool presente online e attualmente gratuito, in grado di verificare i backlink e relativi anchor text, inserendo l'indirizzo web del nostro competitor.

Conclusione

Riepilogando: abbiamo scelto delle chiavi adatte ai contenuti del nostro sito, ne abbiamo verificato le potenzialità soppesando dati realistici sulle ricerche degli utenti e abbiamo potuto "sbirciare" nelle serp e nel lavoro dei competitors utilizzando esclusivamente comandi e tools gratuiti.

Il lavoro di ottimizzazione e posizionamento prevederà molte altre fasi, ma probabilmente ora abbiamo gli strumenti necessari per affrontare in modo più consapevole le serp con le nostre chiavi.


Ti consigliamo anche