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Smeegol, una OpenSUSE per netbook

Una distribuzione GNU/Linux realizzata appositamente per netbook: con la garanzia dello sviluppo Novell e l'interfaccia grafica MeeGo
Una distribuzione GNU/Linux realizzata appositamente per netbook: con la garanzia dello sviluppo Novell e l'interfaccia grafica MeeGo
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Dopo il boom iniziale, il mercato dei netbook ha subito un sensibile assestamento, anche a causa dell'arrivo di altri dispositivi, come ad esempio i tablet. Non si è arrestato però l'interesse da parte degli sviluppatori per tale segmento del mondo informatico, con sistemi operativi studiati ad hoc sempre nuovi. Uno degli ultimi progetti degni di nota in ordine di tempo è Smeegol, una distribuzione GNU/Linux realizzata appositamente per netbook, e che scopriremo in questo articolo.

Cuore OpenSUSE, interfaccia MeeGo

Smeegol, a differenza di molte altre distribuzioni per netbook, non ha alle spalle un gruppo di volontari, bensì nasce nei laboratori di una delle società più attive nel mondo Linux: quelli di Novell. Ad occuparsi dello sviluppo sono infatti i membri dell'OpenSUSE Goblin Team, che hanno scelto proprio la distribuzione di Novell per andare a realizzare il cuore del sistema operativo. Una garanzia in termini di affidabilità, disponibilità software e aggiornamenti, che offrono un primo, importante, punto di forza a Smeegol.

Figura 1: L'interfaccia di Smeegol

(clic per ingrandire)

Figura 1: L'interfaccia di Smeegol

Per ottimizzare tale ambiente operativo con le possibilità offerte dai mini-computer, la scelta per l'interfaccia grafica è ricaduta su MeeGo, progetto nato da una collaborazione tra Nokia e Intel, che hanno fuso lo sviluppo di Maemo da un lato, Moblin dall'altro, per la realizzazione di un sistema operativo adatto ad ogni condizione di lavoro nella quale non siano messe in gioco eccessive risorse. Da qualche tempo il legame tra MeeGo e OpenSUSE è diventato molto forte, con il primo che ha preso in prestito alcuni strumenti dal sistema operativo di Novell, ed il secondo che ora ne eredita l'intera interfaccia grafica.

Smeegol, dunque, si presenta ai nastri di partenza dotato di tutte le armi necessarie per dire la propria nel mondo delle distribuzioni GNU/Linux ideate per netbook: una solidità di base garantita dal costante lavoro degli ingegneri Novell, un parco software sempre fresco ed aggiornato, una semplicità d'uso derivante da OpenSUSE, ed un'interfaccia pulita, intuitiva, e nata proprio per fornire una soluzione efficiente con terminali dotati di schermi di piccole dimensioni.

Il progetto è nato alcuni mesi fa all'interno dell'azienda, e dopo l'approvazione ne è iniziato lo sviluppo. I primi importanti risultati si sono visti alcune settimane fa, con il rilascio della versione 1.0 della distribuzione, al termine del consueto periodo di test delle edizioni instabili. Versione che, al momento, rappresenta un primo step nel cammino previsto dagli sviluppatori, ma allo stesso tempo risulta essere un buon inizio.

Applicazioni per tutte le esigenze

Un aspetto fondamentale nell'economia di un sistema operativo è la disponibilità di applicazioni da offrire ai propri utenti. Alle volte, a fare la differenza nelle scelte di un utente può essere anche la presenza di una serie di applicazioni in una distribuzione, e gli ingegneri Novell lo sanno bene, data la lunga esperienza nel campo. La scelta di utilizzare OpenSUSe, non a caso, fornisce a MeeGo un parco software piuttosto ampio, grazie ai repository ufficiali della distribuzione e ai tanti pacchetti reperibili in rete già compilati e pronti per essere installati.

Non mancano dunque le applicazioni per tutte le esigenze: dal riproduttore musicale Banshee, che rappresenta il fulcro della multimedialità in Smeegol e risulta accessoriato di ulteriori estensioni utili ad una migliore integrazione con altri software, ad Evolution Express, versione del client di posta elettronica ottimizzata per le piattaforme netbook, passando per altri nomi importanti come Mozilla Firefox, Google Chrome e così via. Per gestire al meglio la connettività, invece, risulta disponibile NetworkManager, strumento largamente collaudato nell'ambiente desktop GNOME.

In un mondo fortemente impregnato di un essenza in chiave social network, non poteva mancare l'integrazione con tali servizi: da Facebook a Twitter, da MySpace a Flickr, senza saltare nessuno di quelli maggiormente diffusi nel mondo del Web. In questo modo è possibile utilizzare il proprio netbook targato Smeegol per restare sempre in contatto con i propri amici, ricevere aggiornamenti sul loro stato, o pubblicare contenuti da condividere poi con loro.

Download e conclusioni

Smeegol rappresenta un nuovo ed importante passo in avanti per Linux nel comparto netbook: l'elevata leggerezza di una distribuzione GNU/Linux rispetto ad altre soluzioni può giocare un ruolo fondamentale nella lotta fatta da percentuali di utilizzo da parte degli utenti. L'idea di fondo è piuttosto interessante: fornire un sistema operativo agile, semplice, completo e intuitivo. I vari pezzi del mosaico sono stati assemblati da Novell, da sempre una garanzia in tal senso, ma il responso finale giungerà solo ed esclusivamente dall'utenza: saranno coloro che utilizzeranno Smeegol sul proprio netbook a verificare l'effettiva solidità dell'incastro dei vari strumenti presenti nella distribuzione.

Smeegol rientra inoltre nel panorama di Suse Studio, valido servizio offerto dalla stessa azienda per creare una versione personalizzata di una delle distribuzioni offerte. In questo modo è possibile implementare in Smeegol nuove applicazioni, oppure rimuoverne altre, modificare alcune impostazioni e giocare su diversi parametri per ottimizzare l'intero sistema operativo in base alle proprie esigenze. Importante alleato degli utenti è anche Build Service, ulteriore progetto sempre targato Novell mirato a semplificare la procedura di compilazione dei sorgenti e compatibile anche con Smeegol.

La nuova distribuzione per netbook è disponibile per il download tramite i mirror ufficiali del progetto: a questo indirizzo è disponibile l'elenco delle immagini ISO messe a disposizione da parte degli sviluppatori, per diversi tipi di architettura. Il loro peso si aggira attorno agli 800 MB, motivo per cui non risulta sufficiente un normale CD-ROM per la masterizzazione: in alternativa, può essere sfruttata una penna USB con una capacità quanto meno pari a tale dimensione.


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