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Proteggere le navigazioni dei propri figli

Come proteggere le navigazione dei propri figli: software che permettono di monitorare le connessioni e proibire visite indiscriminate a siti Web
Come proteggere le navigazione dei propri figli: software che permettono di monitorare le connessioni e proibire visite indiscriminate a siti Web
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La grande disponibilità di qualsiasi genere di contenuti su internet preoccupa molti genitori che cercano di salvaguardare i propri figli dalla visione di contenuti non adeguati.

Fortunatamente sono disponibili molti software che permettono di avere un maggiore controllo sulla navigazione dei minori e più in generale delle attività che vengono eseguite attraverso un computer. Questo perché non è con la sola inibizione alla navigazione di siti pornografici che un computer può considerarsi al sicuro da contenuti non adeguati; purtroppo esistono molti altri temi che, trattati in modo irruento oppure troppo dettagliato, possono risultare non adatti alla lettura dei minori. Senza considerare poi che dal punto di vista pedagogico è deleterio anche semplicemente stare per troppe ore davanti al computer, magari solo per giocare o per chattare.

In questo articolo vorremo offrire una panoramica dei servizi e dei software disponibili per limitare, controllare, rendere più sicura la navigazione dei bambini e il loro uso del computer. Vedremo diversi software e anche alcuni servizi e concluderemo la carrellata spiegando le sigle e le certificazioni che dovrebbero essere sempre ben presenti ad un genitore.

Controllo genitori di Windows Vista

Il tool più noto, anche perché incluso in un sistema operativo di larga diffusione, è sicuramente il Controllo genitori integrato in Windows Vista.

Attraverso questa nuova funzionalità è possibile, senza avere uno skill informatico troppo elevato, consigliare quello che i propri bambini possono fare o non fare con il Pc. Ad esempio è possibile definire i giochi con cui i bambini possono giocare, quali programmi possono usare, quali siti Web possono visitare e quando questo può avvenire. I genitori possono infatti limitare l'utilizzo del computer a certe ore e essere certi che Windows Vista metterà in atto le restrizioni anche quando non sono in casa.

Andiamo quindi rapidamente ad illustrare le potenzialità del controllo genitori in Vista, per poi passare ad altre possibili soluzioni disponibili sul mercato.

Il riquadro Controllo genitori include tutte le impostazioni fondamentali della funzione Controllo genitori di Windows Vista.

Figura 1: Controllo genitori di Vista
Controllo genitori di Vista

Il pannello di controllo permette di gestire tutti gli accorgimenti per quanto riguarda le applicazioni, i limiti relativi ai giochi, la navigazione in internet e più in generale l'uso del computer. In questo modo Vista fornisce un punto centralizzato per la visione completa sulle attività dei vari componenti di Windows e di tutti i programmi prodotti da terze parti e istallati sul computer in oggetto.

Partiamo dall'aspetto ludico ed andiamo ad analizzare come le opzioni del controllo parentale permetta una configurazione approfondita.

Figura 2: Controllo dei videogame
Controllo dei videogame

Oltre al classico on/off totale, è possibile definire dei criteri per l'esecuzione di particolari categorie di giochi. Ad esempio si può scremare la lista in base al contenuto, oppure in base alla classificazione PEGI, un primo sistema paneuropeo di classificazione in base all'età per computer e video game. Infine è possibile attribuire un criterio per ogni singolo gioco e decidere per esso la possibilità e il tempo di esecuzione.

Allo stesso modo possono essere configurati gli altri programmi presenti sul computer, tra cui anche la navigazione internet. In quest'ultimo caso è possibile bloccare siti Web che corrispondono a particolari contenuti, pornografici, droga, alcool, gioco d'azzardo, armi oppure definire una lista di siti sicuri a cui limitare la navigazione.

Un'altra possibilità è quella di impedire il download dei file proteggendo quindi i bambini da contenuti non adeguati off-line e il computer da pericolose minacce informatiche.

Figura 3: Controllo dei siti Web
Controllo dei siti Web

Sempre dal pannello controllo genitori, è possibile consultare rapporti che illustrano l'uso del computer da parte dei bambini. Ad esempio è possibile controllare le attività di navigazione in rete, gli url nella cronologia, i programmi eseguiti, i giochi lanciati, ecc.

Come detto sopra, con Windows Vista è possibile decidere anche quando i bambini possono o non possono usare il computer. Questo avviene grazie ad una comoda schermata che visualizzerà una tabella con i giorni della settimana e le ore del giorno.

Figura 4: Controllo per data o orario - I
Controllo per orario

Lasciando la configurazione inalterata l'utente selezionato avrà la disponibilità completa del computer, ovvero potrà accenderlo e utilizzarlo in tutte le 24 ore di tutti e 7 i giorni della settimana. Tuttavia con un semplice click è possibile inibire l'uso del computer ad una determinata ora del giorno o programmare gli orari di possibile accesso dell'intera settimana.

Alcuni minuti prima del termine del tempo concesso il sistema avviserà l'utente del prossimo spegnimento e inviterà quindi a salvare il lavoro o il gioco non ancora salvato ed a spegnere il computer. In caso negativo Windows disconnetterà l'utente lasciando comunque la sessione aperta, per permettere di salvare successivamente quanto necessario, senza perdere alcuna informazione.

Figura 5: Controllo per data o orario - II
Controllo per data o orario

Oltre al controllo genitori di Windows Vista esistono altri software per il parental control, sia proprietari che gratuiti. A titolo esemplificativo andiamo rapidamente a visionare alcuni programmi molto curati nelle funzionalità di protezione e controllo sui minori: KidsWatch, NetNanny, IamAbigBrother e TimeWatch.

Per i primi due casi si dovrebbe parlare di suite di protezione minori, mentre i secondi due hanno funzionalità più limitate, ma possono essere utili in caso di specifiche esigenze. In particolar modo i primi due programmi sono stati insigniti di premi da parte di popolari esperti del settore e vengono considerati affidabili in quando un bambino che non abbia eccellenti conoscenze informatiche risulta ben protetto e difficilmente catapultato in siti o contesti considerati non adeguati.

KidsWatch

KidsWatch è un software molto diffuso e disponibile a pagamento in due differenti versioni, la Standard Edition e la Web filtering edition. Le funzionalità di base sono quelle che abbiamo visto per il controllo genitori di Windows Vista. Possono essere inoltre limitate le attività di navigazione internet, gioco o chat ad uno specifico intervallo temporale, disconnettendo l'utente quando si raggiunge una determinata soglia di utilizzo.

È previsto anche un filtro che impedisce il download di musica e filmati pirata da internet oppure l'istallazione di programmi pericolosi.

Figura 6: L'interfaccia di KidsWatch
L'interfaccia di KidsWatch

KidsWatch offre inoltre ai genitori una possibilità interessante, ovvero quella di premiare, a loro discrezione il proprio figlio con un regalo. Praticamente si può gestire un sistema di password con le quali si possono superare i blocchi per un periodo arbitrario di tempo. In altre parole un meccanismo per permettere un quarto d'ora in più di gioco in uno specifico giorno, una giornata di navigazione libera una volta a settimana, ecc.

La versione Web filtering aggiunge particolari filtri per il Web, un controllo più dettagliato sui programmi per la comunicazione on-line tipo MSN e abilita controlli contro la pedofilia. Come ultima funzionalità molto interessante citiamo la possibilità di amministrazione remota, attraverso la quale è possibile dalla rete gestire e configurare le regole e le restrizioni presenti su un altro PC. In modo trasparente all'utente è possibile quindi cambiare le opzioni di navigazione o i permessi di utilizzo di una applicazione, anche mentre l'utente è al Pc.

NetNanny

NetNanny è un software che punta molto sul suo motore di valutazione dei contenuti Web. La sua maggiore potenzialità risiede infatti nel filtro dinamico che protegge i computer domestici e di conseguenza i propri figli da contenuti potenzialmente offensivi o pornografici.

Anche in questo caso la configurazione remota permette di gestire da qualsiasi altro computer collegato in rete le regole impostate su una determinata macchina. Da remoto è inoltre possibile accedere ai report di navigazione oppure alle conversazioni MSN, per avere pieno controllo delle attività dei propri figli anche se per qualsiasi necessità non si è a casa.

La funzionalità di "privacy protection" notifica ai navigatori siti potenzialmente pericolosi, verificando le informazioni circa il possessore del sito, la data di creazione ed altre informazioni presenti tra le pagine del sito. Nel caso in cui venga rilevato un sito potenzialmente pericoloso il sistema avvertirà l'utente con un messaggio di warning.

Figura 7: l'interfaccia di NetNayy
l'interfaccia di NetNayy

La stessa casa propone anche ContentCleanup ovvero un semplice tool che permette di analizzare ed eventualmente cancellare contenuti non adeguati presenti sul computer. Ad esempio è possibile individuare i file nascosti, oppure cookie difficilmente rintracciabili e cancellarli dal disco in cui risiedono.

L'uso di NetNanny è molto semplice, così come la sua istallazione che provvede autonomamente a controllare la presenza di altri programmi di filtering che potrebbero trovarsi in conflitto. Il programma appena istallato è pronto per l'uso, almeno nella sua sezione Web, in quanto possiede al suo interno una lista di siti considerati sicuri ed una analoga listi di siti non attendibili. Entrambe le liste verranno poi man mano aggiornate automaticamente.

IamBigBrother

IamBigBrother è, come il software che seguirà, un programma dalle funzionalità limitate. In particolare IamBigBrother è molto utile quando si vuole avere a disposizione un centro di controllo completo delle attività svolte dagli utenti che accedono al PC.

È disponibile il logging di ogni attività, da quelle di sistema, come l'avvio di applicazioni fino a quelle utente come l'utilizzo di internet e dei servizi di messenger. L'archiviazione delle informazioni è davvero molto dettagliata e permette di avere una panoramica completa delle attività e dei contenuti. Ad esempio è possibile leggere quanto viene digitato sulla tastiera, lo specifico url internet, la conversazione MSN, le mail ed è inoltre possibile eseguire periodicamente degli screenshot e memorizzarli in una cartella sicura per osservarne poi il contenuto. Questo programma, se non utilizzato come banale programma spia, può realmente venire incontro ai genitori per monitorare le attività, eventualmente nocive, dei propri figli.

PC TimeWatch

PC TimeWatch è un prodotto italiano che con una interfaccia molto semplice ed intuitiva permette di gestire il tempo spendibile davanti al computer. Nato come tool di collaborazione offre la possibilità di mantenere traccia della presenza di un determinato utente sul pc, e quindi di gestirlo. Possono infatti essere configurate regole specifiche per l'esecuzione dei programmi e i rispettivi tempi di esecuzione. In altre parole le fasce orarie e il tempo consentito giornaliero possono essere configurati sia in base all'utente e che all'applicazione. Esistono poi particolari bonus di tempo che possono essere applicati ad un utente, oltre alla possibilità di definire dei template di regole da applicare poi a contesti e applicazioni differenti.

Figura 8: L'interfaccia di TimeWatch
L'interfaccia di TimeWatch

Browser specifici

Anche i browser specifici per la navigazione dei minori giocano un ruolo importante nel supporto alle famiglie. In questo articolo avremo modo di analizzare due soluzioni, una italiana, l'altra straniera.

Veliero

La soluzione italiana prende il nome di Veliero e consente la navigazione nei siti selezionati dagli esperti e scelti in base a particolari parametri come i contenuti proposti, l'adeguatezza del linguaggio, la qualità grafica e la facilità nella navigazione.

Il browser Veliero è rivolto a bambini tra i 5 e i 12 anni che vogliono approcciarsi alla rete. Il software elimina i banner presenti o i pop-up provenienti da siti esterni e permette di inserire un elenco individuale dei siti navigabili. Il sistema è dotato di un motore di ricerca interno che garantisce ricerche nei siti prescelti eliminando quindi tutti i possibili risultati nocivi.

Dal lato utente alcune caratteristiche molto simpatiche aggiungono qualità al software. Il bambino può seguire la navigazione aiutato da un personaggio animato, Jack, facendosi leggere il contenuto della pagine, oppure può indicare lui stesso al browser la presenza di contenuti poco adatti.

Il software è disponibile per tutte le versioni di Windows e ovviamente qualsiasi tipo di connessione internet, anche in presenza di altri componenti di filtro o di controllo parentale. La versione "Famiglia" è completamente gratuita e può essere scaricata dal Web.

La soluzione estera si riferisce in particolar modo a bambini molto piccoli, per i quali spesso il software di navigazione è anche un modo per compiere i primi passi davanti ad un computer. In questo caso la necessità di un filtro dei contenuti è di fondamentale importanza e deve permettere la sola navigazione dei siti permessi dai genitori.

Kids Web Menu

Il software di cui si parla è Kids Web Menu ed è scaricabile dalla rete in modo gratuito. Il target, come detto, è molto basso e si riferisce a bambini molto piccoli, dai due anni di età in su. L'interfaccia è molto semplice ed ha la caratteristica curiosa di permette anche la navigazione tramite immagini, qualora il bambino non sappia ancora leggere.

Chiaramente i siti raggiungibili, per un massimo controllo, sono solo quelli indicati manualmente dai genitori o dagli insegnanti e ogni pop-up o avviso automatico è completamente disabilitato. I link verso siti esterni sono disabilitati e la barra degli indirizzi può essere nascosta.

Figura 8: Kids Web Menu
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Filtri dei provider

Oltre ai programmi specifici per la protezione dei minori esistono un'ampia gamma di soluzioni alternative. Solo per citarne alcune diciamo che è possibile definire delle specifiche politiche direttamente con l'Internet Service Provider (ISP) che può stipulare un contratto commerciale particolare che attiva un controllo automatico al fine di salvaguardare i bambini da contenuti non adeguati.

In Italia il più noto, forse perché ha preceduto gli altri in termini di tempo, è davide.it che attualmente è gratuito per quando riguarda l'accesso dialup e a pagamento per altri tipi di collegamento (WI-FI, DSL, Fibra).

Attraverso il filtro Davide è possibile accedere a Internet utilizzando una rete sicura e controllata da oltre mille volontari italiani che verificano se le funzionalità del filtro offrono buoni risultati. I "siti contenenti pornografia, violenza, satanismo, magia e turpiloquio" non vengono visualizzati e mostrano un testo che illustra i motivi che hanno portato al blocco della navigazione.

Il tentativo di Davide è quello di non far percepire ai bambini il filtro come uno strumento di censura unilaterale, offrendo oltre alle spiegazioni circa il blocco della navigazione anche un sistema di assistenza reale.

Il filtro tutto italiano è disponibile sia per le famiglie che per le scuole, le biblioteche, le associazioni e le aziende per le quali sono dedicate versioni particolari.

Altre applicazioni

Inoltre sono disponibili sul mercato tutta una serie di applicazioni che possono essere considerate e utilizzate al fine di proteggere la navigazione dei nostri figli. Si tratta di suite di sicurezza informatica che integrano al loro interno software per gestire la navigazione. Stiamo parlando di programmi molto noti come McAfee Internet Security 2008, Panda Internet Security 2008, F-Secure Internet Security 2008 e così via.

Figura 9: Parental control di Symantec
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Altre volte invece si tratta di add-on a software già acquistati o presenti sul computer. Ad esempio molti antivirus permettono il download gratuiti di plug-in per il parental control nel caso si possegga una copia originale. Per citarne uno possiamo illustrare il caso Symantec che propone infatti un add-on per il controllo parentale e antispamming insieme che si configura a seconda dell'utente e permette di gestire liste di siti affidabili e quindi accessibili, discriminandoli da siti potenzialmente nocivi.

ICRA e PEGI: due certificazioni per siti e giochi

L'ICRA (Internet Content Rating Association) è un'Organizzazione Internazionale no-profit che nasce con l'obiettivo di proteggere i bambini dai rischi e dai pericoli della Rete e di informare i genitori sulle misure di sicurezza esistenti. Il suo lavoro principale fu quello di generare un "filtro" in grado di classificare all'origine i contenuti, il linguaggio e le immagini dei siti web, in base a specifiche segnalazioni e controlli effettuati sullo sito stesso.

Tuttavia presto ci si rese conto che il filtro non era completamente sicuro: in primo luogo perché poteva discriminare solamente tra i siti che avevano aderito all'iniziativa, cioè un piccolissima minoranza pari a circa l'1%; in secondo luogo perché il meccanismo sul quale si basava il filtro erano dei contrassegni rilasciati ai gestori dei siti che provvedevano poi ad inserire le informazioni sulle caratteristiche dei contenuti.

Non esisteva quindi una autorità di controllo che vigilasse sui gestori e il progetto venne quindi pian piano abbandonato, tanto che attualmente sul sito dell'ICRA il filtro non è più disponibile né supportato.

Tutt'altra storia ha vissuto invece il già citato PEGI, Pan European Game Information, un metodo di classificazione Europeo per videogiochi. Quasi tutti i paesi europei hanno aderito all'iniziativa e in alcuni di loro PEGI viene utilizzato dalla legge per stabilire regole precise e tutelare i minori.

PEGI consiste in due indicatori relativi all'età e ai contenuti del videogame. Il primo categorizza i giochi in cinque fasce d'età che vanno dai giochi per bambini (3+) fino a quelli per adulti (18+). Il secondo si riferisce al contenuto e suddivide i videogames in base alla presenza di violenza, linguaggio scurrile, paura, sesso, droghe, discriminazione o gioco d'azzardo.

Gli indicatori PEGI vengono stampati sulle scatole dei videogiochi oppure indicati al momento di download da internet. A supporto, l'associazione che ruota intorno a PEGI ha reso disponibile un sito Web, di cui esiste anche la sezione italiana, che vuole essere lo strumento con cui i genitori possono conoscere i rischi e le classificazioni del mondo dei giochi multimediali. Il contributo del sito sulla tutela dei minori è visibile dai numerosi articoli di approfondimento, anche su temi trasversali come le community e i forum. Come naturale evoluzione di PEGI accenniamo a POSC, PEGI Online Safety Code, ovvero un meccanismo analogo di classificazione per i sempre più diffusi giochi on-line. Anche in questo caso, chi aderirà all'iniziativa permetterà l'inserimento di un indicatore PEGI direttamente nelle pagine Web del gioco.


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