Negli ultimi anni il mercato dei design tool è stato dominato da piattaforme proprietarie come Figma, ma il sempre maggiore interesse verso flussi di lavoro automatizzati, gli agenti AI e l'integrazione con gli strumenti di sviluppo hanno spianato la strada a nuove alternative. Tra queste ultime, OpenPencil offre un editor di design open source che è compatibile con i file Figma ed è pensato fin da subito per essere del tutto programmabile.
Ad oggi il progetto è in fase di sviluppo e gli stessi autori lo considerano non ancora pronto per gli ambienti di produzione. Non mancano però diverse funzionalità interessanti.
OpenPencil offre compatibilità nativa con Figma
Uno degli aspetti più interessanti di questa applicazione è la compatibilità con il formato .fig. OpenPencil è in grado di aprire e salvare direttamente i file nativi di Figma utilizzando lo stesso codec binario Kiwi, ciò assicura un elevato livello di fedeltà durante l'importazione e l'esportazione.

Per un professionista questo significa poter lavorare sui design senza dover effettuare conversioni intermedie o esportazioni manuali. Anche il copia e incolla tra Figma e OpenPencil mantiene elementi complessi come layout automatici, testi, effetti, riempimenti, vettori e componenti per ridurre le incompatibilità nei workflow ibridi.
Gli strumenti per l'automatizzazione
Come anticipato, OpenPencil è caratterizzato anche da una natura "programmabile". Il progetto non si limita a offrire un'interfaccia grafica e mette a disposizione diversi strumenti per automatizzare le operazioni sui documenti.
La CLI consente di ispezionare la struttura di un file, cercare nodi specifici, esportare asset, eseguire audit sui colori, analizzare pattern ricorrenti e persino utilizzare la Figma Plugin API tramite il comando eval. Tutti i comandi possono restituire output JSON, una caratteristica che rende più semplice integrarli in pipeline CI/CD o flussi di lavoro personalizzati.
L'editor include inoltre un server MCP (Model Context Protocol) che permette a strumenti come Claude Code, Cursor, Windsurf e altri client compatibili di leggere e modificare i file.
Una funzionalità di certo interessante per gli sviluppatori che stanno sperimentando agenti AI in grado di interagire con repository e asset grafici.
Un'AI integrata con oltre 90 strumenti
L'integrazione dell'intelligenza artificiale non si limita alla semplice possibilità di interagire con un chatbot. OpenPencil mette a disposizione più di 90 strumenti che consentono al modello di base di creare elementi grafici, modificare proprietà, gestire componenti, variabili, layout, operazioni booleane ed esportazioni.
L'utente può collegare provider differenti tra cui OpenAI, Anthropic, Google AI, OpenRouter e altri endpoint compatibili. Ogni modifica effettuata dall'assistente viene registrata nella timeline e rimane completamente annullabile grazie al sistema di "annulla e ripristina" basato sul pattern inverse-command.
L'assistente verifica inoltre il risultato delle operazioni effettuate confrontandolo con la richiesta ricevuta.
Design system e gestione dei layout
OpenPencil supporta componenti, varianti, istanze sincronizzate, variabili e design token organizzati in collezioni e modalità, comprese delle configurazioni Light e Dark.
Il sistema di Auto Layout utilizza Yoga WASM e implementa sia Flexbox che CSS Grid con controllo di gap, padding, allineamenti, dimensionamento e definizione delle grid track. Il comportamento del layout si basa quindi su tecnologie ampiamente utilizzate nello sviluppo delle interfacce per il web.
Un'altra funzione particolarmente interessante riguarda l'esportazione del design. Oltre ai formati PNG, JPG, WEBP e SVG, OpenPencil può generare JSX con classi Tailwind CSS v4, pronto per essere utilizzato in progetti React o Vue.
Viene quindi ridotto il lavoro manuale nella conversione dei mockup in componenti frontend e può diventare la base per le procedure di design-to-code. Anche la CLI permette di effettuare esportazioni direttamente dal terminale in modo da semplificare l'integrazione nei processi di build.
Strumenti collaborativi in OpenPencil
OpenPencil supporta la collaborazione in tempo reale tramite peer-to-peer WebRTC, in questo modo non si ha la necessità di server dedicati o account. Il sistema offre dei cursori condivisi, supporta poi la presenza degli utenti, la modalità "follow" e la persistenza locale attraverso IndexedDB.
L'applicazione desktop è sviluppata con Tauri 2.0, pesa circa 7 MB ed è disponibile per macOS, Windows e Linux, mentre la versione web è installabile anche come Progressive Web App. L'editor utilizza inoltre CanvasKit basato su Skia come motore di rendering, lo stesso impiegato da Figma per assicurare il supporto a gradienti, effetti, rendering vettoriale e ottimizzazioni delle prestazioni.
Conclusione
OpenPencil non punta soltanto a essere un'alternativa libera e gratuita a Figma. Il suo valore risiede nel fornire un formato compatibile, l'automazione tramite CLI, l'integrazione con gli agenti AI, il supporto MCP e un'architettura completamente open source.