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Mandriva Linux 2008 Spring: presentazione della distribuzione

La spring edition di Mandriva 2008 offre una nuova interfaccia e l'aggiornamento di tutte le applicazioni predefinite. Arriva anche il supporto all'Eee PC di Asus
La spring edition di Mandriva 2008 offre una nuova interfaccia e l'aggiornamento di tutte le applicazioni predefinite. Arriva anche il supporto all'Eee PC di Asus
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Una delle distribuzioni Linux più indicate da moltissimi addetti ai lavori per chiunque voglia avere un primo approccio col mondo del pinguino senza rimanerne sconvolto è di certo Mandriva: semplice ed intuitiva, presenta numerosi strumenti che facilitano il percorso di avvicinamento ai sistemi operativi Linux.

Questa distro è una delle più longeve, ed il suo sviluppo prosegue costantemente: l'ultimo rilascio ufficiale risale a poche settimane fa, e prende il nome di Mandriva Spring 2008.1. Questa versione introduce diverse novità e caratteristiche interessanti, oltre che una nuova, semplificata e intuitiva interfaccia grafica, e un vasto aggiornamento che ha interessato gran parte delle applicazioni presenti all' interno della distribuzione. Mandriva 2008.1 viene distribuita in tre edizioni diverse: One, PowerPack e Free.

One è la versione più diffusa e comunemente scaricata: si tratta di un singolo LiveCD avviabile, grazie al quale è possibile testare la distro, prenderci confidenza ed eventualmente installarlo su un disco fisso. È disponibile con due diversi ambienti desktop, KDE e GNOME, e ognuno di questi è disponibile con una diversa quantità di lingue supportate: int contiene tutte le lingue di più comune utilizzo, extra-i18n contiene le future lingue più utilizzate, e asia, come lascia intendere lo stesso nome, contiene le lingue asiatiche più comuni.

PowerPack è la versione commerciale di Mandriva, disponibile prettamente a pagamento: ciò è dovuto al fatto che viene distribuita insieme ad una vasta quantità di applicazioni di tipo commerciali, ma non contiene alcun software libero che non possa essere installato nelle altre due versioni. Si presenta come un DVD grazie al quale è possibile installare il sistema operativo in maniera molto semplice e rapida, ed è acquistabile presso lo store Mandriva a partire da 50 euro.

Free, infine, è la versione dedicata a tutti gli estremisti del software libero: è composta da 3 CD o un solo DVD, e contiene unicamente applicazioni opensource e libere. Di conseguenza, non vengono forniti driver per le più comuni schede video (nVidia e ATi), codec multimediali non liberi, plugin per i vari browser (Flash Player, JVM); non per questo, però, chi utilizza questa versione verrà privato di tali strumenti: sono infatti installabili successivamente, tramite mirror non ufficiali.

Dicevamo che Mandriva 2008.1 porta con sé diverse novità: tra queste, una molto interessante riguarda il controllo dei contenuti visualizzati tramite Internet, grazie al quale i genitori potranno dormire sonni tranquilli mentre i propri figli navigheranno per il web, senza pericolo di imbattersi in contenuti loro vietati. Quando il sistema operativo identificherà materiale sospetto, controllerà l' autorizzazione dell' utente alla sua visualizzazione, ed è possibile inoltre bloccare manualmente determinati siti web.

Figura 1: Il desktop della nuova Mandriva 2008Il desktop della nuova Mandriva

La semplicità è sempre stata una delle armi in più di Mandriva: questa versione vede l' inserimento di Elisa. Si tratta di un Media Center realizzato in Python, basato sui codec GStreamer, che facilita la visualizzazione dei contenuti multimediali, tra cui file audio, video e fotografie. Questo potente strumento permette la gestione da remoto tramite infrarossi, di visualizzare e condividere foto con Flickr, di ascoltare musica e radio via Internet, e tante altre operazioni.

Sempre in merito ai contenuti multimediali, è stato inserito il framework Codeina, che facilita l' installazione di una grande quantità di codec. Una novità molto importante riguarda anche il settore audio: è stato infatti introdotto Pulseaudio come server audio predefinito, allineandosi quindi a diverse distribuzioni Linux che utilizzano da tempo questo innovativo strumento. È stata, poi, inserita la dock-bar Avant Window Navigator, per una più semplice gestione delle applicazioni e delle finestre aperte.

Come detto, tantissimo software è stato aggiornato: sono presenti, infatti, Compiz Fusion 0.7.2, per poter godere di tutte le più innovative caratteristiche del celebre gestore delle finestre, OpenOffice.Org 2.4, ultima versione della famosa suite da ufficio di cui abbiamo già parlato, le ultime versioni di Mozilla Firefox 2.0 e Mozilla Thunderbird 2.0, il server grafico X.Org in versione 7.3 e tanti altri aggiornamenti, che rendono Mandriva una distribuzione costantemente aggiornata. Anche gli ambienti desktop disponibili sono stati aggiornati, con l' introduzione di KDE 3.5.9 e 4.0.3, GNOME 2.22 e XFCE 4.22.

Mandriva 2008.1 farà felice anche i possessori di eeePC, il portatile targato Asus, famoso per le sue ridotte dimensioni ed il suo prezzo nettamente più basso dei comuni notebook: infatti, il supporto a questo dispositivo è stato notevolmente migliorato, ed ora è possibile far girare Mandriva su eeePC senza alcun problema, nonostante le ridotte risorse hardware e il piccolo schermo di cui dispone il portatile Asus, di soli 7 pollici.

Più in generale, è stato migliorato il supporto hardware per quanto riguarda tutte le macchine: oltre alle periferiche precedentemente supportate da Mandriva 2008, questa release ne introduce delle nuove, e migliora la compatibilità con altre. Migliorati risultano anche i driver per dispositivi wireless e l' integrazione con schede video basate sui codec HDA, largamente diffuse, grazie all' introduzione delle ultime versioni dei driver ALSA.

Rispetto alla precedente versione, è stato rimosso il kernel multimediale, a causa del poco tempo che il suo autore può dedicargli. Un kernel alternativo a quello Mandriva, inserito in versione 2.6.24, rimane comunque il kernel-tmb, che contiene comunque gran parte delle caratteristiche di quello multimediale.

In conclusione, Mandriva risulta essere sempre una delle migliori scelte per chiunque non abbia dimestichezza con sistemi operativi Linux, aiutando chiunque ad avvicinarsi a questo affascinante mondo in maniera semplice e rapida. Mandriva Spring 2008.1 è disponibile per il download tramite i mirror ufficiali del progetto, dai quali è possibile scaricare le immagini ISO da masterizzare ed utilizzare, ad eccezione della versione PowerPack che, come detto, va acquistata.


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