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Un sito deve accontentare l'utente in cerca di informazioni e il lettore che vuole approfondire
Un sito deve accontentare l'utente in cerca di informazioni e il lettore che vuole approfondire
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Spesso chi naviga su Internet è alla ricerca di informazioni su un qualche preciso argomento. Due sono i rischi cui si va incontro: perdersi in un mare di informazioni prolisse o non trovare che semplici abbozzi di informazione. L'obiettivo per il Content Manager è trovare un punto di equilibrio nei contenuti al fine di essere utile sia all'utente, che necessita di informazioni, che al lettore, desideroso di approfondimenti. In questo articolo studieremo l'organizzazione dei contenuti per un portale tematico.

Portali informativi, tematici e pagine personali

Un sito informativo deve essere ricco di notizie, specificatamente su uno o più argomenti. Il Content Manager (CM), raccolti i materiali, avrà; come sempre il compito di organizzarli in funzione del target e della tipologia di sito che dovrà; andare a realizzare.

Vediamo alcune delle configurazioni riscontrabili.

Per primo abbiamo il portale informativo. In genere si tratta di una vera e propria testata on line che contenga articoli su diverse categorie di contenuti. Questi vengono organizzati per macro aree tematiche che includono poi gli articoli sugli specifici argomenti.

Si veda a titolo dimostrativo il portale della testata giornalistica nazionale La Repubblica e la suddivisione interna in Repubblica Economia, Sport, Tecnologia & Scienze etc.

Abbiamo poi i portali tematici. Questi puntano un argomento centrale su cui vengono proposti vari articoli che servono a sviscerare i diversi aspetti dello stesso. Data la mole molto minore di dati questi portali sono i più comuni e sono quelli su cui ci soffermeremo.

Abbiamo infine le pagine personali. Chi commissiona il sito in questi casi crea una presentazione di sé stesso e sovente presenta anche alcuni suoi interessi ed attività;, fornendo ricche spiegazioni e ricoprendo un certo interesse informativo. In questo caso la mole informativa è ancora minore perché generata da una sola persona e non da una comunità;.

Tipologie di navigatori: casuali, lettori o utenti

Chi visita un sito di informazione può darsi stia cercando notizie su un qualche argomento in particolare, o che abbia già; qualche idea sull'argomento su cui sta cercando approfondimenti, o infine che sia capitato lì per caso e che qualche titolo lo abbia colpito spingendolo a soffermarsi.

Il navigatore utente, il lettore e il casuale, hanno certamente un elemento comune agli occhi del CM: tutti e tre, come in realtà; qualsiasi altro possibile tipo di navigatore, devono essere messi in condizione di avere una idea immediata dei contenuti di un sito sin dal primo sguardo.

Organizzare un portale tematico

Un buon portale tematico deve:

  • far comprendere subito l'argomento portante
  • costruire un indice
  • dare informazioni rapide
  • permettere ulteriori approfondimenti.

Nello studio di come sia opportuno organizzare un portale tematico prenderò a titolo di esempio il sito Irlandando (www.irlandando.it), portale tematico sull'Irlanda.

Figura 1. Portale Irlandando
Screenshot: portale Irlandando

Rendere il topic con immediatezza

Diventa fondamentale per il CM definire subito l'argomento, il tema portante del sito, anche per chiarire al navigatore di passaggio su cosa verteranno gli articoli ivi contenuti, e renderlo comprensibile sin dal primo approccio al sito.

In suo aiuto può venire la grafica, opportunamente studiata e congrua con il topic, oltre ad una accurata scelta del nome del dominio. Insieme al Web Designer il CM dovrà; definire quali sono i colori tipicamente associati al tema del sito, il layout più adatto, gli elementi grafici che possono richiamare il concetto.

Figura 2. Logo
Logo

Per i visitatori di Irlandando è impossibile non capire che si tratta di un portale dedicato all'isola di smeraldo. Dal nome dominio alla grafica, colori e icone tutto parla di Irlanda. In tal senso il CM ha fatto un ottimo lavoro di studio insieme ai Web Designer su come parlare al pubblico, comunicare ed esprimere l'Irlanda stessa. Ancora di più, il nome scelto esprime la vitalità; del sito, i continui aggiornamenti, le notizie sempre rinnovate a partire dall'uso del gerundio, modo verbale italiano che esprime il divenire.

Figura 3. Menu
Menu

Costruire l'indice degli argomenti

Identificato il tema principale bisogna ordinare i materiali secondo i vari possibili sottoargomenti e creare un indice che renda possibile al navigante orientarsi con facilità;.

I raggruppamenti devono avere attinenza fra loro e non è detto che ci si debba fermare ad un solo sottolivello. Un'accurata organizzazione in livelli e sottolivelli eviterà; la presenza di testi troppo lunghi che potrebbero stancare chi legge. Il più delle volte una minuziosa suddivisione è sufficiente a creare un percorso guidato a più aspetti dipendenti da uno stesso argomento.

La presenza di un indice degli argomenti, una suddivisione in macro-aree di discussione, sarà; imperativa affinché tutti possano identificare velocemente le notizie che cercano.

Ad esempio un navigatore che cerchi notizie sull'Irlanda può essere più interessato ad alcuni aspetti dell'Isola e meno ad altri. La regola vale per tutti gli argomenti, il navigatore utente deve essere agevolato nel comprendere subito i contenuti degli articoli senza essere costretto a perdere troppo tempo sul testo.

L'organizzazione degli argomenti sul tema “Irlanda” si dipana come un filo d'Arianna conduttore e guida attraverso le varie pagine del sito stringendo man mano sempre più l'obbiettivo sul dettaglio come si può vedere dall'immagine di esempio in cui si parte da un primo livello (le ricette), per scendere su più tipi di ricette (ad esempio le bevande), per poi stringere ulteriormente su una in particolare (ad esempio l'Irish Coffee).

Figura 4. Irish cofee
Irish cofee

Dare informazioni rapide

Oltre a una buona scelta dei nomi per le categorie dei sottoargomenti può essere utile associare al titolo una brevissima descrizione, massimo due righe, sui contenuti. L'utente farà; così una prima cernita di ciò che gli sembra più interessante.

Figura 5. Informazioni accessorie
Informazioni accessorie

È naturalmente compito del CM rendere quelle due righe se non esaustive quantomeno chiarificatrici.

Il breve testo esplicativo dovrà; essere pensato per assolvere un duplice scopo: il primo è, come si è detto, dare una informazione flash sui contenuti, l'altro è incuriosire il navigatore “utente” per trasformarlo in un navigatore “lettore”.

È ovvio che un portale di informazioni è tanto più utile quanto più effettivamente i navigatori lo percepiscono tale in base ai contenuti che trovano. Se il navigatore “utente” di passaggio, frettoloso, troverà; subito ciò che cerca potrà; essere incuriosito da aspetti secondari alla sua ricerca e su cui magari non aveva in un primo momento riflettuto. Senza accorgersene si trasformerà; così in “lettore” poiché i testi richiamano sempre gli uni agli altri o comunque approfondiscono aspetti diversi.

Chi vuole approfondire

Non dimentichiamoci dunque del navigatore lettore, non tutti infatti necessitano assaggi informativi di veloce fruizione, informazioni che considerano piuttosto una introduzione.

Chi è davvero appassionato ad un dato argomento non si accontenterà; di ciò che trova e farà; tesoro di ogni suggerimento, ogni link ipertestuale che conduca ad ulteriori aspetti, ogni nota bibliografica che consenta il reperimento di nuove fonti.

Questo è ciò a cui si riferisce il titolo di questo articolo, il CM deve trovare un punto di equilibrio per soddisfare sia il navigatore utente che il lettore.

Una buona soluzione per gli argomenti lunghi è il frazionamento dei testi in più paragrafi significativamente titolati. Il lettore potrà; leggere tutto e sarà; soddisfatto di trovare nel testo piccole curiosità;, l'utente invece salterà; ciò che non lo interessa.

Anche in questo il CM di Irlandando è stato previdente. Molti articoli hanno rimandi ipertestuali ad altri siti, ad esempio delle catene di alberghi o delle compagnie di trasporti. I testi più lunghi sono suddivisi in paragrafi, cronologici se si tratta di eventi storici (si vedano in figura le tre cerchiature), per tipologie se si tratta ad esempio dei personaggi mitologici che popolano l'Irlanda.

Figura 6. Menu interno
Menu interno

Un buon portale informativo deve essere dunque ricco di informazioni aggiuntive. Se si tratta di un argomento di studio potrà; essere utilissimo a chi cerca più di una semplice ispirazione trovare un elenco dettagliato della bibliografia che ha portato alla stesura del testo, il che permette anche una verifica dei contenuti. Se è un portale dedicato ai viaggi sarà; ad esempio utile corredare le spiegazioni con delle mappe scaricabili, o guide di possibili percorsi, come in effetti fa Irlandando.

Conclusioni

La ricchezza delle informazioni è preziosa per chi è alla ricerca di una goccia nel mare della Rete. Poiché i siti informativi sono davvero tanti il navigatore, lettore o utente che sia, si è abituato a scorrere velocemente i testi e a soffermarsi all'occorrenza.

Un punto di equilibrio è dato, accontentando entrambe le tipologie, dal crearsi di testi brevi e specifici che, intrecciandosi e fornendo le fonti da cui sono tratti i contenuti, consentono una più libera selezione dei testi e favoriscono la trasformazione del utente in vero lettore soddisfatto.


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