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INDE, lo sviluppo di App secondo Intel

Intel INDE, un IDE presentato al World Mobile Congress 2014 di Barcellona dotato di un compilatore C++ più performante di GCC per creare applicazioni per Android e architetture ARM o Intel.
Intel INDE, un IDE presentato al World Mobile Congress 2014 di Barcellona dotato di un compilatore C++ più performante di GCC per creare applicazioni per Android e architetture ARM o Intel.
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Il Mobile World Congress 2014 di Barcellona è stato l’occasione per la presentazione della versione Beta di Intel INDE (Integrated Native Developer Experience), una suite per lo sviluppo cross-platform che il colosso dei semiconduttori ha sviluppato per mettere a disposizione dei coders la sua idea di toolkit di con cui realizzare applicazioni pensate per i dispositivi basati sui sistemi operativi Android e Windows.

Gli strumenti sono concepiti per creare soluzioni ad alto livello di prestazioni, per garantire il minimo impatto possibile sull’autonomia energetica dei device nonché per fornire una raccolta completa di tools Java e C++, librerie ed esempi sulla configurazione dell’ambiente di riferimento, la stesura dei codici sorgente, la compilazione, il debugging e l’analisi delle fasi di esecuzione nei dispositivi basati sulle architetture Intel così come in alcuni device basati su ARM e il Robottino Verde.

INDE mette a disposizione un apposito Media Pack per Android (release 4.3 o superiore) con il quale creare estensioni audio/video in grado di lavorare su smartphone e tablet equipaggiati con la piattaforma di Google, gli sviluppatori potranno quindi implementare nelle proprie applicazioni funzionalità dedicate al video streaming e al video editing, alla screen capture e al riconoscimento automatico delle tracce audio (audio fingerprinting).

L’ambiente multi-piattaforma di Intel offre un nuovo compilatore C++ per Android che è compatibile com GCC garantendo nello stesso tempo prestazioni più elevate, le Apps realizzate attraverso di esso saranno in grado di girare sia sulla versione 4.3 (o successive) del Robottino Verde così come su dispositivi basati sulle architetture della casa madre; in ogni caso l’IDE consentirà agli sviluppatori di utilizzare il compilatore GNU C++, tramite Android NDK, come opzione per la personalizzazione. E’ disponibile il supporto per Android a 64 bit e presto dovrebbe essere integrato quello per chip Atom Bay Trail a 64 bit.

Integrata in INDE troviamo TBB (Threading Building Blocks), una template library in C++ che rappresenta una soluzione di alto livello per la realizzazione di applicazioni scalabili pensate per operare su architetture di vario tipo (ARM, Intel, Windows Seven e 8.1). Per massimizzare le prestazioni è poi disponibile un Compute Code Builder che fungerà da assistente nella realizzazione, la compilazione, il debugging, l’analisi e deployment di soluzioni per l’interazione con API quali Google Renderscript e OpenCL; tale componente potrà essere integrato separatamente anche in altri IDE quali Eclipse e Microsoft Visual Studio.

Da segnalare l’inclusione di tools per il tracciamento in tempo reale dell’uso di CPU e GPU nonché dell’esecuzione del codice, per il debugging su frame capture, per l’analisi di applicazioni specifiche per determinate piattaforme o architetture e per rilevare i comportamenti del sistema sulla base delle varie fasi di esecuzione.

INDE garantisce un alto grado di personalizzazione grazie al quale definire in pochi minuti un ambiente tagliato su misura per i propri progetti; l’utilizzatore potrà selezionare quali strumenti installare e quali escludere dall’environment di riferimento, si potrà poi scegliere tra varie soluzioni complementari per lo sviluppo quali Android SDK, Eclipse, Microsoft Visual Studio, Apache Ant (per l'automazione dei processi di build) e il motore di virtualizzazione Intel HAXM (Hardware Accelerated Execution Manager).

Per quanto riguarda i requisiti per l’installazione, Intel INDE necessita di un sistema operativo Microsoft Windows a 64 bit (7 o 8.1) e della tecnologia per la virtualizzazione di Intel attivata a livello di BIOS, una feature richiesta per supportare HAXM la cui presenza è comunque opzionale; bisognerà inoltre disporre di almeno 4 GB di memoria RAM e di 6 GB di spazio libero sul proprio disco.

Come annunciato dal produttore nel corso della manifestazione catalana, INDE dovrebbe essere disponibile per il download entro il primo trimestre del 2014, e comunque possibile effettuare un’iscrizione sul sito ufficiale per ricevere notifiche e aggiornamenti riguardanti il progetto.


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