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Gimp: un bigliettino da visita pronto per la stampa

Creiamo un bigliettino da visita pronto per la stampa
Creiamo un bigliettino da visita pronto per la stampa
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1. Concetti di base

Prima di accingerci a costruire la grafica del nostro bigliettino da visita dobbiamo tenere conto di alcuni concetti basilari di elaborazione grafica di prestampa che ci consentiranno di impostare bene il nostro lavoro.

Teniamo innanzitutto conto delle misure che dovrà avere il nostro documento stampato, che saranno di cm 9 x
5. Consideriamo inoltre che dopo la stampa bisognerà ritagliare il bigliettino lungo il contorno di tolleranza, perciò sarà possibile anche rifilare un certo margine: questo ci impone di tenere conto di un margine di prudenza da cui distanziarci di almeno ½ centimetro dal bordo della grafica. Tenere conto di tale margine significherà inserire i testi o immagini particolarmente significativi della nostra grafica all'interno di una
cornice ideale costituita dal bordo di tolleranza di mm 5; dunque, l'area effettiva del messaggio del nostro bigliettino che
considereremo sicuramente visibile a fine lavori sarà di cm 8 x 4.

Figura 1 - Bordo di tolleranza
screenshot

2. Operazioni preliminari

Avviamo GIMP, scegliamo dal menu File > Nuovo, quindi apparirà la finestra Crea una nuova immagine.

Scegliamo le misure del documento: cambiamo l'unità di misura standard in pixel cliccando su Altro
e poi scegliamo centimeters (centimetri) e OK dalla finestra di selezione. Impostiamo la larghezza a 9 cm e l'altezza 5. Gimp automaticamente effettua delle regolazioni millesimali sulle misure, portando la larghezza a cm 8,996 e l'altezza a cm 5,009: accettiamo tale necessità del software e andiamo avanti.

Da Opzioni avanzate stabiliamo la risoluzione del documento: verifichiamo che sia selezionato il rapporto pixel/in (cioè pixel/pollice) e inseriamo il valore 300 per Risoluzione-X e Risoluzione-Y. Verifichiamo anche che in Spazio colore sia selezionato Colore RGB. Click su OK
per confermare le nostre scelte, quindi apparirà l'area di lavoro del nuovo file.

Figura 2 - Pannello Nuovo file
screenshot

Salviamo il file creato dal menu File > Salva come e indichiamo il nome del file ad esempio
bigliettino.xcf. Scegliamo il formato .xcf che è il formato nativo di GIMP e che ci permette di salvare i vari livelli, i tracciati e quant'altro possa esserci utile in un secondo tempo per riutilizzare alcuni elementi dell'immagine creata per l'utilizzo in altri progetti grafici.

Dal menu Visualizza deselezioniamo Margini livello per eliminare il disturbo visivo di tale visualizzazione.

3. Elaborazione dell'immagine di sfondo

3.1 Applichiamo una texture

Applichiamo una texture allo sfondo, selezionando dalla palette degli strumenti lo strumento Riempimento di colore strumento Riempimento colore e dalla relativa scheda dello strumento selezioniamo Riempi con motivo.

Il motivo di nostro gradimento lo possiamo scegliere cliccando sull'icona quadrata sotto l'opzione Riempi con motivo oppure aprendo la palette dei motivi accedendovi dal menu Finestra > Pannelli agganciabili > Motivi, oppure dal tastiera con la combinazione di tasti Maiusc+Ctrl+P. Per effettuare il riempimento clicchiamo sull'area di lavoro.

Figura 3 - Palette del Riempimento con motivo
screenshot

Teniamo presente che, quando effettuiamo un riempimento, il puntamento a un'area da riempire è determinato dalla punta della freccia-puntatore del mouse e non dall'icona dello strumento che appare contemporaneamente alla freccia-puntatore del mouse.

3.2 Segni grafici

Dalla palette degli strumenti selezioniamo lo strumento Tracciati strumento Tracciati
e creiamo un tracciato. Nel disegnare un tracciato creiamo inizialmente dei segmenti di linee rette delimitati da nodi visivamente individuati da cerchietti. L'ultimo nodo creato o selezionato è incolore o vuoto, mentre quelli creati precedentemente sono pieni (diciamo neri,per comodità). Per chiudere un tracciato in forma di poligono dobbiamo (1) avere selezionato l'ultimo nodo del percorso del tracciato da chiudere, che apparirà vuoto, (2) tenere premuto
il tasto Ctrl e (3) cliccare sul primo nodo nero del percorso del tracciato da chiudere. Se vogliamo invece creare un altro
percorso di tracciato, separato da un precedente percorso di tracciato creato, teniamo premuto il tasto Maiusc (o Shift)
e click del mouse per creare il nuovo nodo del tracciato.

Figura 4 - Tracciato
screenshot

Il lavoro fatto sul nostro tracciato è salvato in un livello a parte visualizzabile nella palette dei tracciati che si può richiamare dal menu Finestre > Pannelli agganciabili > Tracciati. Per visualizzare il tracciato in un secondo tempo sarà necessario cliccare sul tracciato scelto e cliccare sull'icona a forma di occhio per renderlo di nuovo visibile.

Figura 5 - Pannello Tracciati
screenshot

I segmenti di linee rette creati con lo strumento Tracciati si possono modellare in curve cliccando con il mouse
direttamente sul segmento di linea trascinandolo per modellarlo in una forma curva. Facciamo attenzione ad alcuni particolari: cliccando sul segmento si attivano contemporaneamente due nodi (due nodi vuoti = due nodi selezionati) e appaiono anche delle manigliette di controllo della curva. Ciascuna maniglietta è costituita da una linea tratteggiata e da un quadratino. Intervenendo sul quadratino della maniglietta del nodo del tracciato possiamo modificare la curva in maniera più razionale.

Figura 6 - Modifica del tracciato
screenshot

Per selezionare un nodo alla volta tra i due attivati per la curva, usiamo questo escamotage: click su uno dei nodi pieni estranei ai due nodi attivi, quindi click per selezionare adesso uno solo dei due nodi precedenti. Ora possiamo spostare il nodo che ci interessa fino alla posizione desiderata, con la conseguente modifica della curva a nostro piacimento.

Figura 7 - Intervenire su un nodo del tracciato
screenshot

Modifichiamo anche l'altro segmento inferiore dell'area delineata dal tracciato rendendolo una curva a nostro piacimento, operando la modellazione della curva come indicato prima.

Figura 8 - Tracciato completo
screenshot

Dalla palette degli strumenti dalla relativa scheda dello strumento Tracciati clicchiamo su Selezione da tracciato. Per nascondere la visualizzazione del tracciato, dal pannello agganciabile dei tracciati deselezioniamo l'icona di controllo a forma di occhio.

Figura 9 - Deselezione del tracciato
screenshot

Ritorniamo alla selezione che abbiamo appena creato dal tracciato. Dal menu Selezione > Sfumata quindi
impostiamo un raggio di sfumatura di 1 centimetro dalla finestra di controllo che appare. Dal menu Livello > Nuovo
livello
. Adesso stiamo operando sul livello superiore separato dal livello di sfondo.

Dal pannello dei Motivi (Maiusc+Ctrl+P) selezioniamo il motivo a Piastrelle di marmo, quindi dal menu Modifica > Riempi con il motivo (oppure da tastiera con Ctrl+;). Otteniamo un riempimento sfumato con il motivo selezionato.

Figura 10 - Riempimento sfumato
screenshot

Dal menu Seleziona scegliamo Niente. Dal menu Livello scegliamo Nuovo livello. Adesso operiamo sul livello superiore separato dal secondo livello.

Dalla palette degli strumenti selezioniamo lo strumento Pennello strumento Pennello e dalla relativa scheda scegliamo il pennello Vine cliccando sull'icona quadrata del tipo di pennello, quindi selezionandolo dalla finestrella di selezione che appare. Impostiamo sempre dalla scheda del pennello l'opacità del pennello a 45, la sfumatura in uscita con una lunghezza di 600px. Procediamo quindi con la pittura digitale a piacimento.

Figura 11 - Pittura con Vine
screenshot

Quando abbiamo finito dal menu Livello scegliamo Fondi in basso, per fondere il livello di lavoro con il precedente.

Dal menu Colori selezioniamo Colora. Dalla finestra di controllo che appare impostiamo la Tonalità a 154, la Saturazione a 47 e la Luminosità a 3, quindi OK. Otteniamo un'immagine con un'unica tonalità di colore.

Figura 12 - Immagine con tono unico
screenshot

Dal menu Filtri scegliamo Mappa a sbalzo, quindi regoliamo l'effetto a sbalzo che desideriamo ottenere avvalendoci dell'anteprima visualizzata nella finestra di controllo dei parametri di questo filtro. Impostiamo i seguenti parametri così: Azimut 304,39 – Elevazione 26,70 – Profondità 8 – Livello Acqua 29 – Ambiente 58.

Figura 13 - Mappa a sbalzo
screenshot

Fatto. A questo punto la parte di sfondo è praticamente completa. Nella seconda parte del tutorial iniziremo a lavorare sul testo.

4. Elaborazione del testo.

4.1 Posizionamento delle guide

Come si diceva all'inizio dell'articolo, consideriamo adesso un bordo di tolleranza ideale da cui distanziarci per evitare che la stampa finale si trovi su un bordo che verrà rifilato per i tagli di post-stampa. Avvaliamoci dei righelli di GIMP per questo scopo. Dal menu Visualizza scegliamo Righelli per visualizzare i righelli. Per modificare l'unità di misura dei righelli da pixel a centimetri osserviamo attentamente in basso a sinistra nella finestra principale di GIMP: c'è un menu a tendina molto piccolo da cui selezionare l'unità di misura desiderata, clicchiamoci sopra,
quindi con la freccia giù per scorrere e scegliere i centimetri.

Figura 14 - Menu dei righelli
screenshot

Ora click e trascinamento dal righello sinistro fino a sopra l'immagine a ½ centimetro per posizionare la guida, poi ripetiamo l'operazione fino a 8,5 cm, ripetiamo poi la stessa operazione con il righello orizzontale per le guide orizzontali a 0,5 cm e 4,5 cm.

Figura 15 - Posizionamento delle guide
screenshot

4.2 Il titolo

Dal menu Livello scegliamo Nuovo. Dalla palette degli Strumenti selezioniamo lo strumento Testo strumento Testo, quindi selezioniamo l'area in cui inserire il testo, quindi agganciamola alle guide. Dalla finestra di controllo del testo inseriamo il testo, nel nostro esempio Studio di Ingegneria, quindi click su Chiudi. Dalla relativa scheda dello strumento Testo visualizzabile dalla palette degli strumenti: selezioniamo il tipo di font, aumentiamo o riduciamo la dimensione in pixel del font utilizzato per i caratteri, impostiamo il colore.

Dal menu Livello scegliamo Testo a Selezione per creare una selezione dal contorno del testo Studio di Ingegneria. Dalla palette degli strumenti selezioniamo lo strumento Sfumatura strumento Sfumatura. Dalla palette dei Gradienti (visualizzabile con Ctrl+G oppure dal menu Finestre > Pannelli agganciabili > Gradienti) scegliamo il gradiente Caribbean Blues. Con lo strumento Sfumatura click sinistro all'interno della selezione del testo e trascinamento verticale, quindi rilasciamo il mouse per ottenere la sfumatura con il gradiente selezionato.

Figura 16 - Gradiente sul testo
screenshot

Dal pannello agganciabile dei Livelli (Ctrl+L) selezioniamo il livello di sfondo, quindi quindi click sull'icona per il Nuovo Livello icona Nuovo Livello in basso a a sinistra sempre dal pannello agganciabile dei livelli per creare nuovo livello sotto la scritta Studio di Ingegneria.

Figura 17 - Nuovo livello sotto la scritta
screenshot

Dal menu Seleziona scegliamo Allarga e impostiamo l'allargamento della selezione di 5 pixel. Dal menu Seleziona > Sfumata impostiamo un raggio di sfumatura a 10 pixel.

Ora dalla palette degli strumenti click sul colore di primo piano strumento Cambia colore primo piano per cambiare il colore: dalla finestra di cambio colore selezioniamo il bianco. Infine dal menu Modifica > Riempi con il colore di primo piano, quindi ripetiamo il riempimento.

Ecco il risultato sulla scritta.

Figura 18 - Scritta completa
screenshot

4.3 Altri testi.

Posizioniamoci sul livello della scritta elaborata del titolo creato prima. Con lo strumento Prelievo colore strumento Prelievo colore selezioniamo il colore blu della scritta.

Con lo strumento Testo posizioniamoci in basso sull'immagine e inseriamo l'area di testo per l'indirizzo dello studio d'ingegneria. Dalla scheda dello strumento testo selezioniamo l'icona per indicare l'allineamento centrato. Click all'interno dell'area definita per aprire la finestra di inserimento del testo. Dalla scheda dello strumento testo impostiamo la dimensione del carattere a 33pixel.

Creiamo un'altra area di testo sotto il titolo per inserire il nome della persona, con carattere di dimensione 60 pixel.

Creiamo ora un'area centrale di testo per indicare i servizi principali dell'attività da presentare, con testo di
dimensione a 30 pixel.

Fondiamo i tre livelli di testo creati: vediamo dal pannello dei livelli quale è quello superiore fra i tre e posizioniamoci su quello, quindi dal menu Livello > Fondi in basso, quindi ripetiamo Fondi in basso.

Assicuriamoci che il livello di fusione delle tre scritte sia il livello attivo: possiamo verificarlo dal pannello dei livelli se è evidenziato in grigio. Dal menu Livello scegliamo Trasparenza > Alfa a selezione per selezionare la totalità delle nuove scritte.

Dal menu Selezione scegliamo Allarga per 10 pixel, quindi posizioniamoci sul livello di sfondo e creiamo un nuovo livello in trasparenza. Riempiamo con il colore bianco la selezione, come in precedenza per la scritta del titolo.

Ecco il nuovo risultato.

Figura 19 - Bigliettino con solo le scritte
screenshot

5. Ultimiamo il lavoro con una decorazione intermedia.

Dal menu Seleziona scegliamo Niente. Posizioniamoci di nuovo sul livello di sfondo e creiamo un nuovo livello in trasparenza. Dal menu Seleziona > Dal tracciato per creare una selezione dal tracciato creato all'inizio. Con Ctrl+T nascondiamo la selezione.

Selezioniamo lo strumento Sfumatura e scegliamo il gradiente Abstract 3 cliccando dall'icona di scelta del gradiente (selezionabile dalla scheda dello strumento) impostando l'opacità a 60, quindi click e trascinamento a piacere all'interno della selezione per ottenere la sfumatura con il gradiente selezionato. La lunghezza del trascinamento determina un raggio di sfumatura più o meno ampio. Possiamo quindi ripetere l'operazione o cambiare gradiente se non ci piace l'effetto. Se si crea una sovrapposizione che non ci piace possiamo digitare il tasto Canc o Del per cancellare il contenuto della selezione.

Per eliminare la visualizzazione delle guide dal menu Visualizza deselezionare Guide.

Ecco il risultato finale del nostro bigliettino da visita.

Figura 20 - Risultato finale (click per ingrandire)
screenshot

6. Opzione: Convertiamo il nostro bigliettino da visita in una locandina.

È molto semplice convertire in una locandina il bigliettino da visita che abbiamo creato. Basta scalare l'immagine: dal menu Immagine scegliamo Scala immagine, quindi impostiamo la larghezza a 40 cm se vogliamo stampare su un foglio A3, compatibilmente con i limiti della nostra stampante ovviamente. In automatico GIMP calcola in proporzione l'altezza del file, dato che l'icona Catena icona Catena: comando di mantenere proporzioni è unita in modo da rappresentare il comando di mantenere le proporzioni.

Figura 21 - Scalare l'immagine
screenshot

Possiamo anche salvare l'immagine in formato TIFF ad alta definizione (consigliato) o anche in formato JPEG (scegliamo però la qualità al 100% per l'esportazione in questo formato) se vogliamo affidarci a stampatori professionisti per la
stampa della grafica dei nostri bigliettini da visita, visto che questi formati di file sono oramai tra gli standard universali nel mondo della grafica pubblicitaria.


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