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Fedora 15 in dieci immagini

Dal nuovo aspetto introdotto con Gnome 3, alle nuove applicazioni. In 10 immagini tutte le novità di Fedora 15
Dal nuovo aspetto introdotto con Gnome 3, alle nuove applicazioni. In 10 immagini tutte le novità di Fedora 15
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Come previsto, arriva puntuale Fedora 15 Lovelock, la nuova versione di Fedora che è già disponibile per il download in versione definitiva sul sito ufficiale. Le novità introdotte interessano non solo gli appassionati di Fedora, ma in generale tutto il mondo degli utenti di Linux: questo perché Lovelock vede l'arrivo di GNOME 3, ed è la prima grande distribuzione che lo installa come desktop environment principale. Oltre al desktop, tuttavia, sono molte le altre novità; noi le abbiamo già anticipate in un articolo di qualche giorno fa. Qui "visiteremo" più da vicino Fedora, con una panoramica sulle nuove funzionalità in 10 immagini significative.

Desktop: GNOME 3 e GNOME Shell

Con il nuovo desktop environment, Fedora cambia totalmente aspetto. Chi lo conosce da tempo saprà bene che si tratta di una distribuzione che fonde le necessità degli usi lato server con quelle dei sistemi operativi per i personal computer delle nostre case. Ed è per questo che gli utenti non troppo "smanettoni" potrebbero gradire la nuova GNOME Shell, un'interfaccia innovativa e agevole da utilizzare, diversa rispetto a quanto visto nelle precedenti versione di GNOME, ma pur sempre in grado di assolvere alle stesse funzionalità.

Figura 1: GNOME 3 e GNOME Shell
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Figura 1: GNOME 3 e GNOME Shell

Diventa semplice cambiare spazio di lavoro, utilizzando un'apposita barra a scomparsa, semi-nascosta a destra del desktop. Tutte le applicazioni sono facilmente accessibili utilizzando il menu Applicazioni, ed è possibile ricercarle tramite un apposito form di ricerca. Inoltre, è possibile modificare le impostazioni di accesso universale tramite un apposito pulsante sulla barra principale.

Figura 2: Accesso universale facilitato grazie a GNOME 3
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Figura 2: Accesso universale facilitato grazie a GNOME 3

Anche per quanto riguarda la messaggistica, il nuovo desktop environment non si fa mancare le novità: sono integrate con il desktop le principali funzionalità di messaggistica istantanea, per non costringere l'utente a dover cambiare finestra per rispondere ad ogni messaggio.

Figura 3: Integrazione con il desktop della messaggistica istantanea
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Integrazione con il desktop della messaggistica istantanea

Infine va aggiunta un'ultima notizia. GNOME 3, di default, non prevede la possibilità di visualizzare le icone del desktop, sebbene ciò sia possibile impostando adeguatamente alcune opzioni di Nautilus, il gestore delle finestre. Chi non può fare a meno delle icone non dovrà, tuttavia, preoccuparsi troppo: in questi giorni, infatti, il web si è riempito di guide che spiegano come ripristinare tale funzionalità, in pochi e semplici passi.

Per altre informazioni sul nuovo desktop environment, rimandiamo al sito ufficiale del progetto, arricchito da svariati video di presentazione interessanti.

Applicazioni

Le applicazioni disponibili nei repository di Fedora sono moltissime; ma questa non è una novità. Per quel che riguarda internet, Lovelock vede l'arrivo di Firefox 4, il browser di Mozilla sempre più diffuso ed utilizzato nei maggiori sistemi operativi. Altre applicazioni sono state confermate: Evolution come client di posta, Empathy per la messaggistica e Transmission come client per i torrent.

Figura 4: Firefox 4, insieme a Transmission su Fedora 15
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Firefox 4, insieme a Transmission su Fedora 15

Riguardo alle applicazioni per l'ufficio, arriva LibreOffice, che rimpiazza OpenOffice come software suite per l'ufficio, fornendo sostanzialmente le stesse funzionalità del suo predecessore, con qualche novità. Per chi si occupa di finanza e management, interessanti novità riguardano l'introduzione Tryton, un'applicazione di gestione in grado di fornire strumenti per la contabilità o la fatturazione.

Figura 5: LibreOffice e Tryton: nuovi strumenti per l'ufficio
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LibreOffice e Tryton: nuovi strumenti per l'ufficio

Kernel

Come accade ad ogni rilascio, anche questa volta il team di sviluppo ha utilizzato l'ultima versione del kernel linux, la 2.6.38. Tra le novità più importanti, senza entrare troppo nel dettaglio, vanno citate l'ottimizzazione dello scheduler dei processi, un supporto ai file system più adeguato, e la maggiore compatibilità con l'hardware, grazie all'introduzione di nuovi driver. La versione del kernel di Fedora 15 non è, però, quella standard, ma una versione personalizzata ed ottimizzata per questa distribuzione.

Figura 6: Il nuovo kernel installato su Fedora 15
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Il nuovo kernel installato su Fedora 15

Firewall Dinamico

Una delle maggiori novità della nuova distribuzione è l'innovativo Firewall dinamico: si tratta di una tecnologia molto interessante e ancora dichiaratamente sperimentale, stando alle parole di Jared Smith, Project Leader di Fedora, in un'intervista di poco tempo fa. La caratteristica nuova consiste, sostanzialmente, nella possibilità di modificare le impostazioni del firewall senza la necessità di riavviarlo, con tutti i problemi che ne derivano.

Figura 7: L'interfaccia grafica per la gestione del Firewall
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L'interfaccia grafica per la gestione del Firewall

Programmazione & Consistent Network Device Naming

Novità importanti riguardano il mondo dei programmatori. La nuova distribuzione, infatti, prevede un gran numero di aggiornamenti riguardanti importanti compilatori (come GCC 4.6, che è stato utilizzato per il build di Fedora stesso) ed interpreti (su tutti spicca Python 3.2).

È stato, inoltre, implementato un nuovo meccanismo di denominazione delle interfacce di rete, al fine di eliminare problemi ben noti ai possessori di più schede di rete: si tratta del Consistent Network Device Naming, un meccanismo che assegna i nomi alle interfacce di rete basandosi su informazioni ottenute dal BIOS.

Figura 8: Nomi diversi da quelli tradizionali alle schede di rete
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Nomi diversi da quelli tradizionali alle schede di rete

Spin

Fedora consente all'utente di scegliere tra una serie di spin, versioni personalizzate ed ottimizzate per target specifici. Le più importanti sono quelle che forniscono i desktop environment alternativi a GNOME, ovvero la KDE Spin (aggiornata con KDE 4.6), la Xfce Spin (che monta questa volta Xfce 4.8) e la LXDE Spin. Altre, invece, si distinguono per le applicazioni preinstallate: il Laboratorio di sicurezza, il Laboratorio elettronico, la Spin Fedora Games e la Suite Fedora Design rappresentano le spin più significative. Per maggiori dettagli, è possibile visitare l'apposita sezione del sito ufficiale di Fedora.

Figura 9: Il desktop della KDE Spin con KDE 4.6
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Il desktop della KDE Spin con KDE 4.6

Nuovi Sfondi

Anche sul piano delle novità grafiche, Fedora 15 fornisce alcune nuove proposte: non soltanto l'introduzione di GNOME 3 (che già da sola basta e avanza a far notare la differenza a chiunque), ma anche una vasta gamma di sfondi, che consente a qualsiasi utente di personalizzare l'aspetto estetico del proprio desktop.

Figura 10: Fedora Lovelock fornisce numerose alternative in termini di sfondi
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Fedora Lovelock fornisce numerose alternative in termini di sfondi


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