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Creative Cloud, l'offerta a noleggio di Adobe

Le caratteristiche salienti della nuova offerta a noleggio di Adobe, presentate da Matteo Oriani di Adobe al Create Now
Le caratteristiche salienti della nuova offerta a noleggio di Adobe, presentate da Matteo Oriani di Adobe al Create Now
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Grazie al "Create Now", evento itinerante con ultima tappa il 21 febbraio a Roma, Adobe sta incontrando professionisti e community per presentare dal vivo le novità di Creative Cloud, un pacchetto di servizi e software per la produttività che si basa su una nuova modalità di distribuzione, che ci farà dimenticare dei serial number.

"Creative Cloud non è una Master Collection", questo è quanto Andrea Melis di Adobe tiene da subito a precisare, si potrebbe dire che è molto di più, ma la principale differenza con le "Suite" tradizionali sta nel fatto che Creative Cloud non si acquista, perché è un servizio in abbonamento.

L'abbonamento prevede due tipologie, individuale e team, ma prima di addentrarci nelle differenze di prezzo e condizioni cerchiamo di capire cosa otteniamo abbonandoci a questo pacchetto. Ci pensa Matteo Oriani a darci una panoramica piuttosto completa di ciò che avremo a disposizione.

Il software

Creative Cloud mette anzitutto a disposizione il software, tutto il software che troveremmo in una Master Collection. Ma questa non sarebbe una gran novità se non fosse per alcuni particolari importanti, ne esaminiamo alcuni.

Una delle novità che risultano più interessanti è quella dei feature packs. Photoshop, Illustrator, Acrobat e tutti i software della Master collection sempre aggiornati all'ultima versione. Ma non solo, le caratteristiche di programmi come Photoshop ad esempio, non rimangono fisse a quelle che si trovano nella CS6, perché ogni nuova feature sviluppata da Adobe sarà incorporata con un aggiornamento. Non bisognerà quindi aspettare una nuova versione del software per avere nuovi strumenti, ma semplicemente il prossimo update.

Ad esempio è notevole la funzione che permette di esportare il CSS dai layer di Photoshop , che non è presente nella CS6 "standard", ma che è stata aggiunta in un recente aggiornamento di Photoshop in Creative Cloud.

I programmi sono scaricabili e installabili sulle macchine e attivabili con un Adobe ID (qualcosa di molto simile agli ID dei marketplace come Apple Store o Play Store) e ciascun utente può attivare tutti i programmi che vuole su 2 postazioni, magari una Mac e una Windows. La cosa interessante è che si possono scaricare e installare gli stessi software in diverse lingue. Ci sono dei casi in cui alcuni plugin sono disponibili solo in inglese ad esempio, solo per utilizzare quelli si può scegliere l'edizione albionica.

Store e sicronizzazione

In sintonia con la filosofia cloud, gli abbonati hanno a disposizione un repository per lo storage: una volta online, si può riprendere il lavoro da qualunque postazione, anche da tablet (ad esempio con Photoshop Touch) e, una volta effettuate le modifiche ritrovarle sincronizzate su tutti i computer o dispositivi abilitati.

La versione per team prevede uno spazio di 100Gb per ogni utente, mentre la versione individuale di Creative Cloud ne fornisce 20.

Edge, HTML5, Muse e fonts

Nella dotazione Creative Cloud troviamo una serie di strumenti dedicati al web design e alla realizzazione di interfacce utente responsive, quella che viene chiamata la Famiglia Edge.

Tra questi val la pena citare Muse, che ci permette di definire la struttura di un sito e senza toccare codice, di inserire una serie di funzionalità tramite componenti detti snippet. Potremmo quindi creare un sito con uno slideshow che mostra le foto di una gallery e aggiungere didascalie o testi.

Infine possiamo velocemente realizzare le versioni per dispositivi mobili e caricarle direttamente su un sito di produzione senza uscire dal programma.

Ciascun utente ha a disposizione infatti cinque spazi hosting, per ospitare altrettanti siti e, volendo, collegarli ad altrettanti domini. Questo consente ad un designer di pubblicare in autonomia.

Altri servizi assolutamente degni di nota sono TypeKit e WebFonts, che consentono la gestione semplificata di font da utilizzare sul Web, in particolare è impressionante il modo in cui sia possibile integrare e utilizzare un font su Muse e andare online senza aver neanche visto una riga di codice.

Se vogliamo possiamo ulteriormente perfezionare il codice con Dreamweaver esportando da Muse oppure collegando uno di questi siti e lavorandolo offline. Infatti a valle di un procedimento automatico come questo non ci si aspetta di trovare codice perfettamente ottimizzato, come pure bisogna capire come integrare il markup generato su piattaforme CMS.

In ogni caso per mockup veloci da sottoporre a clienti o per soluzioni che dovranno stare online per poche ore o pochi giorni (eventi, fiere, show) forse è sprecato ulteriore effort di ottimizzazione.

Ci sarà occasione su queste colonne di approfondire altri aspetti interessanti di Creative Cloud, come il digital publishing su iOS o alcune feature particolari di Edge Animation, Matteo Oriani ci riassume alcune di queste novità nella breve intervista che ci ha rilasciato:

Gestione degli account

L'edizione per team di Creative Cloud prevede un pannello per la gestione degli account che consente di attivare e disattivare gli utenti in modo molto pratico e veloce. Grazie a questo strumento e agli adobe ID non c'è più bisogno di fornire le licenze ad una risorsa del team, sarà sufficiente abilitarlo.

Se la risorsa va via, la sua macchina si rompe o il progetto passa ad un'atra persona, possiamo semplicemente disabilitare il primo account e attivarne un secondo, tutto agendo semplicemente da pannello di controllo. Portando all'estremo il meccanismo, potremmo addirittura decidere che la mattina sia abilitato un certo utente e il pomeriggio un'altro.

Prezzi

Il piano per individui costa 61,49 € al mese, è intestato ad una singola persona, non prevede la dashboard per la gestione degli account e fornisce 20GB di storage.

Per farci lavorare un'altra persona bisogna darle il proprio ID (impostato con i propri dati personali)

Il piano per aziende (Creative Cloud for team) costa 69,99 € al mese, è intestato all'azienda e le licenze si possono assegnare alle risorse in modo dinamico, tramite dashboard. In questo caso abbiamo 100GB di storage disponibile per ogni utente.

Il piano d'abbonamento in questo caso è annuale, nel prezzo base è compreso un solo account aziendale e il massimo degli account possibile è 100. Per aggiundere altri account è sufficiente attivarne di nuovi dalla dashboard (e pagare il relativo abbonamento).

A partire da giugno compreso nel prezzo l'expert support, il team di adobe a disposizione per supporto tecnico.

Offerte

Esiste un'offerta Student / Education che prevede:

  • 16,25 € al mese la individual;
  • 35 € al mese per la team.

C'è una offerta promozionale fino al 30 aprile 2013, che riduce il costo per le aziende a 49,99 € al mese, quindi 600 € per un anno, e prevede il pagamento in anticipo per tutto l'anno.


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