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Come gestire Flash per produzioni destinate alla TV

Dopo aver rivoluzionato il Web, Macromedia Flash si appresta a conquistare la TV
Dopo aver rivoluzionato il Web, Macromedia Flash si appresta a conquistare la TV
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Dopo aver rivoluzionato il Web, Macromedia Flash si appresta a conquistare la TV. Da qualche tempo ci si è resi conto, infatti, che le animazioni realizzate con questo programma possono funzionare, con qualche accorgimento, anche per il broadcast televisivo e cinematografico. MTV America, per esempio, trasmette alcune serie di cartoni animati e in Italia sono già comparsi sigle e spot in grafica vettoriale realizzate con Flash. Una serie di 9 cartoons con protagonista una versione animata di Alessia Marcuzzi sono stati trasmessi da Italia Uno all'interno del Festivalbar 2001.

Dall’esperienza effettuata dal nostro studio dispensiamo alcuni consigli per chi volesse progettare spot o cartoni animati per la TV tramite Flash 5 (naturalmente, compatibili anche per chi lavora ancora con la versione 4).

Per disegnare personaggi, sfondi ed elementi complessi consigliamo l’utilizzo di un programma evoluto di grafica vettoriale come Illustrator o FreeHand. Quest’ultimo, nelle versioni 8, 9 e 10, offre una compatibilità maggiore con Flash, essendo entrambi prodotti Macromedia. È possibile copiare e incollare semplicemente gli elementi da un programma all’altro; così facendo, però, si ottengono spesso risultati indesiderati sui colori. Per avere una fedeltà assoluta su grafica e colori, è meglio utilizzare il comando Esporta dal menu File selezionando Macromedia Flash (.swf) come tipo di file per l’esportazione . Possiamo scegliere cosa esportare (pagine e/o livelli), la qualità dei vettori e degli eventuali testi.

In FreeHand, è importante lavorare con la palette dei colori impostata sullo spazio RGB. Risultati ottimali si ottengono selezionando Pantone Coated nelle tinte più tenui, perché i colori in TV sono molto luminosi, ma poco nitidi e tendono a “sbavare” soprattutto sui rossi e sui gialli molto accesi.

Quando s’impostano le dimensioni del filmato in Flash, va considerato il formato televisivo europeo, il PAL, che è di 768 x 576 pixel con una velocità di 25 fotogrammi al secondo. I 12 frame che Flash imposta di default sono ottimali per la pubblicazione sul Web rispetto ai 25 che esigono, per una corretta visualizzazione, computer e connessioni ad alte prestazioni. Per tutti i video, invece, lo standard è di 25 fotogrammi al secondo.

Quando si realizzano animazioni per la TV in Flash, si deve evitare di lavorare con i simboli Clip filmato e convertire gli oggetti solo in simboli Grafici. Si può utilizzare la tecnica d’animazione denominata Interpolazione (equivalente all’intercalazione nell’animazione tradizionale) o lavorare fotogramma per fotogramma, ma tutto deve poter essere visibile nella timeline principale. Il motivo riguarda l’esportazione del file, che dev’essere eseguita in video QuickTime senza compressione su Mac, in AVI sempre senza l’ausilio di alcun codec di compressione su PC o in sequenze d’immagini JPEG, al massimo della qualità (su PC si può anche esportare una sequenza d’immagini BMP per mantenere inalterata la qualità del file). In quest’ultimo caso, vengono creati tanti file JPEG o BMP quanti sono i fotogrammi utilizzati nella timeline principale del filmato. Come noto, le animazioni che si svolgono nei Movie Clip non vengono visualizzate sulla timeline principale, ma sono riprodotte esportando il filmato in formato swf.

Rinunciando alle Clip Filmato, le dimensioni del file aumentano notevolmente e diventa difficile utilizzare lo stesso movie sia per il Web, sia per la trasmissione in TV. Se il filmato è breve, possono essere realizzate due versioni convertendo i simboli Grafici in Movie Clip e riducendo così il peso complessivo dell’animazione destinata al Web.

Ma torniamo al nostro movie creato per la TV. Dopo averlo esportato come sequenza d’immagini, occorre convertirlo e riversarlo in formato Betacam e poi eventualmente nel classico VHS per dare delle copie di visione. Questo compito, spesso, viene affidato a dei service video professionali esterni dotati di apparecchiature sofisticate; con poca spesa, si hanno risultati ottimi con la possibilità di migliorare tinte e luminosità del filmato. Il suono viene aggiunto per ultimo, una volta riversato il tutto. Solo così possiamo ottenere la giusta sincronizzazione e la migliore qualità possibile. In Flash, possiamo inserire effetti sonori, musiche e quant’altro per aiutarci nella realizzazione delle animazioni, ma questi si devono eliminare prima di esportare il filmato destinato alla TV.

Creare filmati per la televisione o per il cinema può essere un’esperienza esaltante, ma in questo settore, ancor più che nel Web, conta la qualità della proposta. Flash può rendere più agevole e veloce il lavoro ma quello che fa la differenza è la capacità o meno di proporre idee, personaggi, soluzioni visive davvero originali.

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