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Applicazioni Web per chi fa musica

7 applicazioni online gratuite che permettono di gestire le proprie composizioni musicali online: dal mixaggio alla vera e propria composizione
7 applicazioni online gratuite che permettono di gestire le proprie composizioni musicali online: dal mixaggio alla vera e propria composizione
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Dopo aver visto le applicazioni online per ascoltare musica, occupiamoci ora di quelle che permettono di mettere online i propri contenuti audio in varie forme, dal semplice caricamento alla vera e propria composizione, passando per il mixaggio. Chiaramente sempre con un occhio - o, per continuare la metafora, diciamo "un orecchio" - alle funzioni sociali per condividerla o trovare quella più interessante.

SoundCloud: caricare e commentare i propri brani

Il primo servizio che vi proponiamo si chiama SoundCloud e permette in maniera diretta di pubblicare la propria musica, registrandola al momento o caricando un file. È un servizio frequentato e le possibilità di interazione, e anche di autopromozione, sono molte.

La sua particolarità è che i commenti che si possono lasciare su ciascun brano si vanno a posizionare nel punto esatto che si vuole commentare, all’interno della traccia. Questo offre una possibilità di interazione interessante sia per gli autori che per gli ascoltatori.

Figura 1: Soundcloud
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Figura 1: Soundcloud

Caricare la propria musica è semplice, basta andare su Upload & Share e seguire la procedura. Dopo aver inserito la propria musica si accede a una pagina per inserire il nome, una descrizione, i tag, il tipo di registrazione e volendo anche un’immagine.

C’è un’apposita sezione per le licenze. Di base qualsiasi brano appena caricato rientra nel “tutti i diritti riservati”, ma è possibile optare per una licenza Creative Common. Sul sito è dunque possibile trovare molto materiale offerto con licenza copyleft, riutilizzabile secondo le regole previste dalle singole licenze.

Spreaker: creare una radio online

Con Spreaker siamo di fronte a un servizio maggiormente orientato all’idea di realizzare una radio. Vengono forniti tutti gli strumenti per andare online con il proprio show in diretta o registrato, oppure seguire quelli degli altri, in modo da essere aggiornati quando escono nuove puntate.

Dopo essersi registrati basta cliccare su Trasmetti. Da lì si sceglie il nome della puntata, la categoria, i tag e una descrizione. Oltre a questo, si può decidere di condividere direttamente la trasmissione su Facebook, e decidere in quale dei propri show sarà inclusa.

Figura 2: Spreaker
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Figura 2: Spreaker

Dopo si accede alla pagina con il mixer, con in bella evidenza l’affascinante scritta ON AIR che si illumina. Il limite della versione gratuita è di un’ora per trasmissione, mentre in quella a pagamento si arriva a 60 ore di libreria musicale e 3 ore per ciascuna puntata. Per entrambe, in ogni caso, non ci sono limiti per i podcast che si possono caricare.

Da rilevare inoltre che, essendo un sito italiano, ci sono numerosi canali e trasmissioni da poter seguire nella nostra lingua.

UJAM: tutti gli strumenti del dj a portata di mano

UJAM non dà la possibilità di trasmettere in diretta, ma si caratterizza per una console molto potente per poter caricare e mixare la propria musica. Abbiamo dunque numerosi comandi che consentono non solo di inserire effetti, ma anche di modificare i brani aggiungendo strumenti, quindi in pratica suonando “veramente”.

Oltre a questo si possono modificare i tempi e lo stile dei brani, e quest’ultimo aspetto è anche ulteriormente personalizzabile andando a escludere i singoli strumenti che vengono proposti per quella traccia, sulla base di una scelta vastissima.

Figura 3: Ujam
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Figura 3: Ujam

Tutte le creazioni si possono poi riprendere per essere ulteriormente rielaborate. Per farlo bisogna passare col mouse sul titolo, e poi, tra le opzioni che si aprono, fare clic su Rejam. È anche previsto lo scaricamento in formato mp3 del file appena realizzato.

Non mancano le opzioni di condivisione, il che permette, andando su Explore, di ascoltare i lavori realizzati dagli altri.

Weezic: per chi ama la musica classica

Weezic è un sito dedicato agli appassionati di musica classica. In questo caso l’elemento di condivisione è molto forte, e gioca sulla dimensione dell’orchestra. Ciascuno può infatti suonare la sua partitura e poi caricarla e combinarla con le altre presenti.

Dopo aver cercato un autore o una composizione, viene anche messo a disposizione lo spartito in pdf relativo a ciascun arrangiamento. Per cercare nuove interpretazioni bisogna cliccare su Change arrangement, instrument or movement.

Figura 4: Weezic
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Figura 4: Weezic

Per condividere la propria musica basta andare sul pulsante rosso di registrazione, dare un nome al pezzo e poi caricarlo. È possibile a quel punto decidere di tenerlo pubblico per condividerlo con gli altri.

Aviary Myna e Roc, mixare e suonare restando online

Queste due applicazioni appartengono alla stessa famiglia di prodotti (la piattaforma Aviary) dedicata a diversi progetti nel campo audiovisivo online.

La prima si chiama Myna ed è più che altro un servizio per mixare musica. Si possono caricare diverse tracce, e seguire il loro andamento nella classica visualizzazione per righe. Ci sono fino a 10 canali supportati. Nel menu inferiore si può invece impostare il tempo.

Il procedimento di registrazione è molto veloce, ma c’è un limite di due ore per ciascun pezzo. Il pezzo registrato viene pubblicato nel menu di destra da cui lo si può trascinare nel punto esatto da cui farlo partire e gestirlo insieme agli altri.

Figura 5: Myna
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Figura 5: Myna

Il secondo servizio, Roc, consente invece di creare musica. Si comincia scegliendo uno strumento di base, oppure una demo, e a quel punto si apre un pannello di controllo con in colonna gli strumenti, e in riga il tempo. L’unità di misura è il “beat”, e basta cliccare sui pallini per inserire un suono. In alto si può modificare il tempo e i beat per scansione.

Figura 6: Roc
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Figura 6: Roc

The Music Lab: mixare in modo completo

Realizzato da looplabs, The Music Lab è un mixer molto potente che permette in maniera visuale di caricare e modificare la propria musica.

Da notare la possibilità di registrare e di poter inserire subito una traccia con un proprio contenuto originale. Per arricchirla, poi, viene messo a disposizione un ampio database di suoni, accessibile dal menu laterale di destra e diviso per genere e strumento.

Figura 7: The Music Lab
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Figura 7: The Music Lab

Per inserirli, bisogna andare sul link “+” vicino al nome del segmento, e poi cliccare sul punto desiderato. Sulla sinistra abbiamo altre opzioni legate alle singole tracce. Non manca la possibilità per condividere le proprie creazioni (ma occorre registrarsi).

Noteflight: componi su un vero pentagramma

Noteflight è un altro servizio per comporre musica, e ha la particolarità di mettere a disposizione un pentagramma dove si possono inserire direttamente le note, in tutte le loro varianti, oltre a tutti gli elementi tipici della scrittura musicale, come i diesis o i bemolle, le chiavi o il tempo. Si può poi optare per una visualizzazione per pagine di spartito o con una striscia continua.

Da notare che è possibile anche effettuare una sincronizzazione con un video su YouTube. Basta cliccare sull’icona a forma di ciak in basso e inserire il link di un filmato. Esiste anche un'area sociale: facendo clic su Browse si possono esplorare le creazioni realizzate dagli altri utenti.

Figura 8: Noteflight
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Figura 8: Noteflight

Il sito ha anche una versione a pagamento, chiamata Crescendo. che consente un numero illimitato di composizioni (altrimenti bloccate a 10), più strumenti e anche un pannello per il mixaggio.


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